Il museo di Sanremo è a Palazzo Nota, non più in via Matteotti: archeologia, pinacoteca e Garibaldi. Orari e consigli.
Palazzo Borea d'Olmo, sede del Museo Civico di Sanremo
Dove
Palazzo Nota, piazza Alberto Nota 2, Sanremonella Pigna
Orari
secondo il Comunepagina aggiornata a maggio 2026), dal martedì alla domenica 10–18, lunedì chiuso. In estate gli orari cambiano: nel 2026 dal 1° luglio al 31 agosto 10–13 e 18–22:30
Biglietto
le fonti non concordanovedi sotto): chiedi al museo
Il Museo Civico di Sanremo è nel seicentesco Palazzo Nota, in piazza Alberto Nota 2, nella Pigna, il centro storico. Raccoglie in un solo edificio l’archeologia del Ponente ligure, una pinacoteca e la storia della città, con una sala dedicata a Garibaldi. Se cerchi il museo in via Matteotti, non lo trovi più lì: dal 30 dicembre 2016 si è trasferito da Palazzo Borea d’Olmo a Palazzo Nota.
Di Redazione Italian Riviera·Aggiornato il ·Lettura 3 min
Il palazzo
Palazzo Nota fu progettato nel 1667 dall’architetto Pietro Antonio Corradi. Dal 1687 ospitò il commissario generale della Repubblica di Genova, che governava da qui il Ponente, e dal 1794 fu il municipio di Sanremo, fino al trasferimento degli uffici a Palazzo Bellevue nel 1963. Il nome viene da Alberto Nota, funzionario sabaudo attivo qui dal 1823. Lo stemma della città sopra il portale è opera di Gio Andrea Manni, del 1713.
La foto qui sopra mostra invece Palazzo Borea d’Olmo, la vecchia sede del museo in via Matteotti: oggi è un’altra visita, quella della scheda Palazzo Borea d’Olmo.
Cosa vedere
Sezione archeologica (primo piano)
È la parte più ricca. Mostra i reperti più antichi del territorio: materiali paleolitici dalla grotta dell’Arma, poi neolitici, dell’età del Bronzo e del Ferro, e infine le testimonianze romane, con i corredi di una necropoli e i reperti delle ville romane di Foce e di Bussana.
Pinacoteca (secondo piano)
Al secondo piano ci sono dipinti dal Seicento in poi. Tra le opere più note l’Incoronazione di Santa Caterina d’Alessandria di Rubens e una veduta di Èze di Edward Lear. Ci sono anche una sala dedicata ad Antonio Rubino, illustratore e caricaturista sanremese, e una sala di arte contemporanea. Sempre al secondo piano c’è la sala del Consiglio, con decorazioni murali settecentesche riemerse durante un restauro.
Garibaldi e la storia della città
Una sala è dedicata al Risorgimento sulla Riviera e a Giuseppe Garibaldi.
Come arrivare
Il palazzo è dentro la Pigna, il centro storico in salita fatto di vicoli e scale: si arriva a piedi. Per l’accessibilità in carrozzina chiama prima il museo. Per il resto della zona vedi San Siro e il santuario della Madonna della Costa.
Consigli pratici
Gli orari sono cambiati più volte negli ultimi anni: telefona o scrivi a ufficio.museocivico@comune.sanremo.im.it prima di salire.
Per il biglietto: la stampa locale ha riportato l’ingresso gratuito dal 2 gennaio 2025, mentre le schede più vecchie riportano 5 € (ridotto 3 €). Non abbiamo trovato una conferma ufficiale per il 2026.
Abbina la visita a un giro della Pigna, alla via Matteotti e a una guida più ampia alla città: Sanremo.
In Palazzo Nota, piazza Alberto Nota 2, nel centro storico della Pigna. Non è più in via Matteotti: la vecchia sede, Palazzo Borea d’Olmo, è stata lasciata a fine 2016.
Quando è aperto?
Il Comune indica dal martedì alla domenica 10–18, lunedì chiuso. In estate ci sono orari serali. Gli orari possono cambiare: controlla prima.
Quanto costa il biglietto?
Prima del 2025 erano 5 € (ridotto 3 €). A fine 2024 la stampa locale ha riportato l’ingresso gratuito dal 2 gennaio 2025; per il 2026 non abbiamo una conferma, quindi chiedi al museo.
Cosa c'è da vedere?
L’archeologia del territorio dal Paleolitico all’epoca romana, una pinacoteca con un Rubens, la sala di Antonio Rubino e la sezione su Garibaldi.
Quanto tempo serve?
Da una a due ore, in base a quanto ti interessano archeologia e pittura.
Dove dormire
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