Zona

Cinque Terre

Le Cinque Terre sono cinque borghi sul mare tra Levanto e La Spezia: da ovest a est Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore. Sono collegati da una ferrovia che corre quasi tutta in galleria, da sentieri tra vigneti terrazzati e, in stagione, da battelli. In auto ci si muove male: il modo giusto per visitarle è il treno, con la base in uno dei borghi, a Levanto o alla Spezia.

Questa pagina ti dà il quadro d’insieme: cosa sono, come muoverti, quali sentieri sono aperti a ottobre 2026, dove dormire e quando andare. Per i dettagli di ogni borgo, dei treni e dei sentieri trovi i link alle guide dedicate.

  • Dove: Riviera di Levante, provincia della Spezia, tra Punta Mesco e Capo Montenero
  • Come muoversi: treno regionale Levanto–La Spezia, pochi minuti tra un borgo e l’altro
  • Biglietto 2026: 5, 8 o 10 euro a corsa secondo la fascia del giorno, dal 14 marzo al 1° novembre
  • Sentieri: Corniglia–Vernazza–Monterosso chiuso dal 10 settembre 2026; Via dell’Amore aperta con biglietto
  • Quanto tempo: un giorno per un assaggio, due o tre per vederle con calma

Cosa sono le Cinque Terre

Vernazza con il mare turchese e le barche

Le Cinque Terre sono un tratto di costa ripida dove per secoli si è vissuto di pesca, vite e olivo, strappando terra coltivabile alla montagna con chilometri di muretti a secco. Da questo lavoro nascono il vino bianco Cinque Terre DOC e lo Sciacchetrà, il passito ottenuto da uve lasciate appassire a lungo. I borghi sono fatti di case-torri strette e colorate, carruggi, scalinate e piccoli porti dove le barche si tirano a secco.

Dal 1997 Portovenere, le Cinque Terre e le isole Palmaria, Tino e Tinetto sono patrimonio UNESCO come paesaggio culturale. Nello stesso anno è nata l’Area Marina Protetta, e nel 1999 il Parco Nazionale delle Cinque Terre, che gestisce sentieri, card e servizi per i visitatori. Il Parco e il mare protetto spiegano molte regole che trovi sul posto: sentieri a pagamento, divieti per la pesca e le immersioni in alcune zone, obbligo di scarpe adatte.

I cinque borghi in breve

Le schede qui sopra ti portano alla guida di ogni borgo. Ecco in poche righe che cosa li distingue, per capire dove fermarti di più.

Monterosso

Monterosso al Mare con il mare turchese

Il più occidentale e il più grande, l’unico con vere spiagge attrezzate: la lunga spiaggia di Fegina davanti alla stazione e quella del borgo vecchio, unite da una passeggiata a mare. Ha la chiesa gotica di San Giovanni Battista, il Gigante di cemento sulla scogliera e i ricordi di Montale, che qui passava le estati. È il borgo più comodo per chi vuole mare e servizi. Per bagni e ombrelloni c’è la guida alle spiagge di Monterosso.

Vernazza

Il porticciolo con la piazza sul mare, la chiesa di Santa Margherita d’Antiochia sugli scogli e la torre del Castello Doria sopra il paese: è la cartolina più famosa delle Cinque Terre e anche il borgo più affollato a metà giornata. Arriva presto o resta fino a sera. Se pensi di andarci in auto, leggi prima come arrivare a Vernazza.

Corniglia

Corniglia al tramonto sulla scogliera

L’unico borgo che non tocca il mare: sta su un promontorio a circa cento metri d’altezza, tra le vigne. Dalla stazione si sale con la scalinata della Lardarina, 377 gradini, o con la navetta. In cambio hai il borgo più tranquillo e il belvedere di Santa Maria, con la vista su tutta la costa.

Manarola

Case-torri colorate attorno a uno scivolo per le barche, tuffi dagli scogli del porticciolo e la vista classica dalla passeggiata verso Punta Bonfiglio. Sopra il paese ci sono le vigne di Volastra e, da dicembre a gennaio, la collina si accende con il presepe luminoso. Da qui arriva la Via dell’Amore che parte da Riomaggiore.

Riomaggiore

Riomaggiore e il suo porticciolo, Cinque Terre

Il borgo più orientale, il primo arrivando dalla Spezia: una valle stretta con le case in verticale ai due lati della via principale, un piccolo porto e il castello in alto. A piedi o in bus sali al santuario di Montenero, uno dei punti panoramici più belli della zona.

Come muoversi

Treno delle Cinque Terre lungo la costa

Per arrivare dall’aeroporto o da Roma, Firenze, Milano e Nizza leggi come arrivare alle Cinque Terre; borghi, stazioni, approdi e sentieri sono tutti sulla mappa delle Cinque Terre.

In treno

Il treno è il mezzo principale. Tutti e cinque i borghi hanno la stazione sulla linea Genova–La Spezia, e i regionali tra Levanto e La Spezia fermano ovunque. Dal 14 marzo al 1° novembre 2026 Trenitalia aggiunge il Cinque Terre Express, 46 corse in più al giorno circa ogni mezz’ora. Da Riomaggiore a Monterosso servono circa un quarto d’ora, dalla Spezia a Riomaggiore circa dieci minuti.

In stagione vale una tariffa speciale: la corsa singola tra le stazioni delle Cinque Terre costa 5 euro in fascia A, 8 in fascia B e 10 in fascia C, secondo un calendario di affluenza; il biglietto vale una corsa e 75 minuti dalla convalida. Dopo le 19.30 si paga la fascia A. Orari, fasce e consigli sono nella pagina sull’orario dei treni delle Cinque Terre.

La Cinque Terre Card

Il Parco vende due card giornaliere, nominative. La Trekking Card (da 10 euro al giorno, di più nei giorni di alta affluenza) dà accesso ai sentieri a pagamento, ai bus del Parco nei paesi, ai bagni delle stazioni e al wi-fi. La Treno Card aggiunge i regionali illimitati in seconda classe tra Levanto e La Spezia: nel 2026 per un adulto costa 22, 29,50 o 35 euro al giorno secondo la fascia. Conviene se fai almeno quattro tratte in treno nella stessa giornata; per andare in un solo borgo e tornare bastano due biglietti singoli. Prezzi e calendario sul sito ufficiale della Cinque Terre Card. Il confronto tra card e biglietti, con un esempio di giornata, è nella guida alle Cinque Terre da La Spezia.

In battello

Da fine marzo a fine ottobre o inizio novembre i battelli del Consorzio Marittimo Turistico 5 Terre Golfo dei Poeti collegano La Spezia, Portovenere, i borghi e Levanto. Sono più lenti e più cari del treno, ma la costa vista dal mare è un’altra cosa. Corniglia non ha l’attracco; con il mare mosso le corse si fermano. Una buona idea è andare in treno e rientrare in battello passando da Portovenere. Orari sul sito di Navigazione Golfo dei Poeti.

In auto: meglio di no

I borghi sono chiusi alle auto dei visitatori, le strade di collegamento sono strette e piene di curve, e i pochi parcheggi a pagamento si riempiono presto. Se arrivi in auto, lasciala a Levanto o alla Spezia e prosegui in treno. Se dormi in un borgo e devi portare i bagagli, chiedi alla struttura dove parcheggiare prima di partire.

Sentieri: cosa è aperto nel 2026

Sentiero tra i vigneti da Corniglia a Manarola

Il Sentiero Verde Azzurro (il vecchio Sentiero Azzurro) collegava i cinque borghi lungo la costa. A ottobre 2026 la situazione è questa:

  • Monterosso–Vernazza–Corniglia: chiuso dal 10 settembre 2026 per verifiche geologiche, senza data di riapertura (avviso del Parco).
  • Corniglia–Manarola: il tratto sul mare è chiuso da anni per frane; l’alternativa è la via alta per Volastra, tra i vigneti, circa tre ore.
  • Manarola–Riomaggiore (Via dell’Amore): aperta, circa 900 metri, solo da Riomaggiore verso Manarola, con biglietto e fascia oraria da prenotare su viadellamore.info.
  • Levanto–Monterosso: per Punta Mesco, circa tre ore, segnalato aperto a inizio ottobre.

Oltre alla costa ci sono decine di sentieri verso i santuari e l’alta via sul crinale, spesso più tranquilli e panoramici. Tempi, difficoltà e alternative sono nella guida ai sentieri delle Cinque Terre. Prima di partire controlla sempre gli avvisi sul sito del Parco Nazionale delle Cinque Terre: con l’allerta meteo i sentieri vengono chiusi.

Il mare

Spiaggia e mare turchese alle Cinque Terre

La costa è rocciosa e le spiagge sono poche e piccole. Sabbia e ombrelloni li trovi solo a Monterosso; a Vernazza e Riomaggiore ci sono piccole spiagge di ciottoli, a Manarola e Corniglia si fa il bagno dagli scogli. Per giornate di spiaggia vere sono comode Levanto e Bonassola, a pochi minuti di treno. Tutte le spiagge, con fondale, accesso e stato nel 2026, sono nella guida alle spiagge delle Cinque Terre.

Dove dormire

Manarola al tramonto, hotel alle Cinque Terre

Nei borghi ci sono soprattutto affittacamere, B&B e appartamenti nelle case antiche, pochi hotel e prezzi alti in estate. Dormire dentro le Cinque Terre ti regala le ore migliori, al mattino presto e la sera, quando i visitatori di giornata sono partiti. Conta la posizione: molte camere sono in cima a scale ripide, e la distanza dalla stazione pesa se hai valigie.

Se spendi meno o vuoi parcheggiare facilmente, scegli Levanto o La Spezia: sono le due estremità della linea, con più posti letto. Il confronto tra le zone e le strutture consigliate è nella pagina sugli hotel alle Cinque Terre.

Strutture consigliate a Monterosso

Monterosso al Mare con il mare turchese

Hotel ★★★★

Hotel Porto Roca

Monterosso

Arroccato sul bordo di una scogliera che domina l'affascinante oceano, l'Hotel Porto Roca vanta viste invidiabili e sistemazioni lussuose e confortevoli. Con la sua piscina a sfioro, le camere eleganti…

Vedi disponibilità
Monterosso al Mare con il mare turchese

Hotel ★★★★

Roca Du Ma Pasu

Monterosso

Eccellente

Roca Du Ma Pasu offre camere climatizzate con connessione WiFi gratuita. La struttura dispone di terrazza da dove potrete inoltre ammirare la vista sul mare. Il Roca Du Ma Pasu…

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Monterosso al Mare con il mare turchese

Hotel ★★★

Albergo Degli Amici

Monterosso

Favoloso

L’Hotel Amici si trova a Monterosso, immerso tra blu e verde con le sue case colorate pare quasi aver fermato il tempo. A soli 200 metri dalle spiagge l’Albergo Amici…

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Monterosso al Mare con il mare turchese

Affittacamere ★★★

Locanda a Cà du Gigante

Monterosso

Favoloso

A Cà du gigante si trova vicino al sentiero di punta mesco a due passi dal mare e dai sentieri escursionistici di Monterosso. Arredi eleganti e di charme caratterizzano gli…

Vedi disponibilità

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Quando andare

I mesi migliori sono aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre: clima buono per camminare, mare già o ancora balneabile da fine maggio a inizio ottobre, meno folla che in luglio e agosto. In estate i treni e i borghi sono pieni dalla tarda mattinata al pomeriggio e il caldo rende faticosi i sentieri esposti.

L’autunno porta piogge forti: con l’allerta meteo il Parco chiude i sentieri e i battelli restano in porto. In inverno molte strutture chiudono, ma i borghi sono vuoti e a dicembre a Manarola si accende il presepe. Previsioni e clima mese per mese nella pagina sul meteo alle Cinque Terre.

Folla e regole

Via dell'Amore a picco sul mare, Cinque Terre

Le Cinque Terre sono tra i luoghi più visitati d’Italia e i borghi sono piccoli. Per stare meglio tu e chi ci vive: muoviti presto al mattino, visita Vernazza e Manarola nel tardo pomeriggio, evita i weekend di primavera e il mese di agosto se puoi. Non c’è un numero chiuso per chi viaggia da solo, ma dal 2027 Vernazza avrà regole più severe per i gruppi organizzati.

  • Scarpe: sui sentieri servono scarpe chiuse con suola scolpita; con infradito e sandali rischi una multa fino a 2.500 euro.
  • Sentieri a pagamento: il Sentiero Verde Azzurro e la Via dell’Amore si percorrono con card o biglietto.
  • Acqua e caldo: sui sentieri ci sono poche fonti e poca ombra; parti con acqua e cappello.
  • Mare protetto: pesca e immersioni sono regolate dall’Area Marina Protetta; informati prima.
  • Rispetto: i borghi sono abitati: abbassa la voce nei carruggi e lascia libero il passaggio a chi ci vive.

Domande frequenti

Quali sono i cinque borghi delle Cinque Terre?

Da ovest a est: Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore. Levanto e Portovenere sono appena fuori, alle due estremità, ma sono ottime basi.

Si possono vedere le Cinque Terre in un giorno?

Sì, in treno, ma solo di corsa. Meglio due o tre giorni: uno per i borghi, uno per un sentiero aperto e uno per il mare o per Portovenere.

Il sentiero da Monterosso a Vernazza è aperto?

No. Il tratto Corniglia–Vernazza–Monterosso è chiuso dal 10 settembre 2026 per verifiche geologiche, senza data di riapertura. Controlla gli avvisi sul sito del Parco prima di partire.

Conviene la Cinque Terre Card?

La Treno Card conviene se fai almeno quattro tratte in treno in un giorno. Per un solo borgo andata e ritorno costano meno due biglietti singoli.

Si può andare alle Cinque Terre in auto?

Si può, ma è scomodo: i borghi sono chiusi alle auto dei visitatori e i parcheggi sono pochi e cari. Lascia l’auto a Levanto o alla Spezia e usa il treno.

Quale borgo scegliere per dormire?

Monterosso se vuoi spiaggia e servizi, Vernazza o Manarola per l’atmosfera, Corniglia per la tranquillità, Riomaggiore per essere vicino alla Spezia. Levanto e La Spezia costano in genere meno.

Qual è il periodo migliore per visitarle?

Maggio, giugno e settembre: clima buono, mare balneabile e meno folla che in luglio e agosto. In autunno controlla le allerte meteo.

Meglio le Cinque Terre o la Costiera Amalfitana?

Dipende da cosa cerchi: le Cinque Terre sono più comode in treno e migliori per camminare, la Costiera per spiagge e hotel di lusso. Il confronto completo è in Cinque Terre o Costiera Amalfitana.

Dove dormire

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