Centro storico di Albenga con le torri medievali

Albenga

La città delle torri: battistero paleocristiano, cattedrale, Museo Navale Romano, via Iulia Augusta, spiagge davanti alla Gallinara e asparago violetto.

Centro storico di Albenga con le torri medievali
Zona
Riviera delle PalmeRiviera di Ponente · Provincia di Savona
Ideale per
Storia e archeologiacucina, famiglie e chi vuole una base economica vicino ad Alassio
Spiagge
Spiagge libere e stabilimenti tra centro e Vadinocon vista sull'isola Gallinara
Periodo migliore
Da giugno a settembre per il mareprimavera per asparagi, carciofi e visite
In treno
Stazione di Albenga (linea Genova–Ventimiglia), vicino al centroda Genova 1 h 20 – 2 h
In auto
A10, uscita Albengail centro storico è ZTL, parcheggia fuori
Aeroporto
Genova (circa 85 km)Villanova d'Albenga non ha voli di linea
Quanto restare
Mezza giornata per il centro2–3 giorni con spiaggia e gite

Benvenuti a Albenga

La città dalle cento torri

Albenga è la città delle torri della Riviera di Ponente: un centro storico medievale in mattoni, costruito sulla pianta di una città romana, a poca distanza dal mare e davanti all’isola Gallinara. Si trova in provincia di Savona, alla foce del fiume Centa, tra Alassio e Loano, ed è il capoluogo di una pianura agricola, la piana ingauna, famosa per l’asparago violetto e il carciofo spinoso.

La sua storia è lunga. Era Albium Ingaunum, la capitale dei Liguri Ingauni; i Romani la conquistarono nel 181 a.C. e la chiamarono Albingaunum. Nel Medioevo fu un libero comune ricco e conteso, finché nel 1251 si sottomise a Genova. Di quel periodo restano le torri, alzate tra il XII e il XIII secolo dalle famiglie più potenti per mostrare il proprio peso in città. Oggi non sono più cento, come dice il soprannome, ma disegnano ancora uno skyline che non trovi altrove in Liguria.

Albenga ha circa 23.700 abitanti e una vita che non dipende solo dal turismo: mercati, campagne, botteghe. È una buona base per chi vuole unire mare, storia e cucina, con Alassio a pochi minuti di treno. Il centro storico si gira a piedi in mezza giornata; con la spiaggia, la via Iulia Augusta e le gite nei dintorni, ci passi volentieri due o tre giorni.

Dove si trova Albenga

Albenga si trova in Liguria (Riviera di Ponente, Riviera delle Palme, provincia di Savona), a 70 km da Genova in linea d’aria.

Mappa: dove si trova Albenga in LiguriaPIEMONTELOMBARDIAEMILIA-ROMAGNATOSCANAFRANCIARIVIERA DI PONENTERIVIERA DI LEVANTEMAR LIGUREGenovaSavonaImperiaSanremoLa SpeziaAlbenga
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Cosa vedere

Cosa vedere ad Albenga

Centro storico di Albenga con le torri medievali

Il centro storico conserva il disegno del castrum romano: due strade principali che si incrociano ad angolo retto e un reticolo di carruggi tutto intorno. È piatto, compatto e chiuso al traffico: lascia l’auto fuori e cammina. Il cuore è piazza San Michele, dove stanno la cattedrale, il battistero, il Palazzo Vecchio e quasi tutti i musei.

Torri e campanili di Albenga visti dall'alto

Piazza San Michele e le tre torri

In piazza San Michele tre torri stanno una accanto all’altra e raccontano i tre poteri della città medievale: la Torre Comunale, costruita tra la fine del Duecento e l’inizio del Trecento; la torre del Municipio, alta 31 metri e detta Malasemenza, che nel Cinquecento aveva le prigioni alla base; il campanile della cattedrale, per la Chiesa. È il punto da cui partire e quello in cui tornerai più volte.

La Torre Civica si può salire con una visita guidata a pagamento, su prenotazione e solo in alcuni turni del mattino. Chiedi all’ufficio informazioni turistiche nel Palazzo Vecchio: i posti per turno sono pochi.

Battistero paleocristiano

È il monumento più importante di Albenga e l’edificio più antico ancora in piedi della Liguria: risale alla seconda metà del V secolo o all’inizio del VI. Fuori ha dieci lati, dentro otto. Si scende con una scala, perché il pavimento è al livello della città romana, più basso di quella di oggi.

Nella nicchia di fronte all’ingresso c’è un mosaico del VI secolo, blu e oro: il monogramma di Cristo racchiuso in tre cerchi, dodici colombe che rappresentano gli apostoli, due agnelli verso una croce gemmata e un cielo di stelle. Guardalo con calma, è raro trovarne di così antichi nel Nord Italia. La cupola originale fu demolita durante un restauro di fine Ottocento: quella di oggi è in legno. La visita fa parte del percorso del Museo Diocesano, con ingresso a pagamento da via Episcopio; controlla gli orari sul posto o all’ufficio turistico.

Cattedrale di San Michele Arcangelo e torri di Albenga

Cattedrale di San Michele Arcangelo

La cattedrale sorge su un luogo di culto paleocristiano ed è stata ampliata e rifatta molte volte. Ha tre navate e conserva le spoglie di san Verano di Cavaillon. Il campanile ha la base romanica e il resto in mattoni, ricostruito nel 1391: è uno dei migliori esempi di gotico ligure. La cuspide colorata in maiolica verde e bianca è del 1900, rifatta dopo un fulmine.

Palazzo Vecchio e torri medievali di Albenga

Palazzo Vecchio e Civico Museo Ingauno

Accanto alla cattedrale, il Palazzo Vecchio era la sede del Comune medievale: il piano terra è del Trecento, quello superiore fu ricostruito tra il 1387 e il 1391. Dal 1933 ospita il Civico Museo Ingauno, con epigrafi, urne e frammenti dell’Albingaunum romana e bizantina. Nella loggia del 1421 ci sono un mosaico pavimentale del I secolo d.C. e un grande affresco della Crocifissione di Giovanni Canavesio, di fine Quattrocento. Nello stesso palazzo trovi l’ufficio informazioni turistiche e la biglietteria dei musei civici.

Abside della cattedrale e Museo Diocesano di Albenga

Piazza dei Leoni

Dietro l’abside della cattedrale si apre la piazzetta più fotografata della città. Prende il nome dai tre leoni in pietra portati da Roma nel 1608 dalla famiglia Costa, che qui aveva le sue case medievali e una torre. È piccola e raccolta: passaci anche la sera, quando la piazza è più tranquilla.

Anfore romane al Museo Navale Romano di Albenga

Museo Navale Romano

In Palazzo Peloso Cepolla, sulla piazza, il museo intitolato all’archeologo Nino Lamboglia racconta la nave romana di Albenga. Affondò tra il 100 e il 90 a.C. a circa un miglio dalla costa, a oltre 40 metri di profondità, con un carico di più di diecimila anfore di vino. Le ricerche del 1950 ne fecero la prima nave romana esplorata nei fondali liguri. In museo vedi un centinaio di anfore sistemate come in una stiva, attrezzature di bordo e piccoli oggetti dell’equipaggio, oltre ai vasi di un’antica farmacia.

Prima di andare verifica che sia aperto: il sito turistico ufficiale Scopri Albenga lo ha segnalato temporaneamente chiuso al pubblico.

Sala del Museo Magiche Trasparenze ad Albenga

Magiche Trasparenze

Nel Palazzo Oddo, il museo Magiche Trasparenze espone i vetri romani trovati negli scavi della necropoli di Albenga: bicchieri, bottiglie e piccoli contenitori, alcuni sorprendentemente intatti. È una visita breve, adatta anche ai ragazzi. Fa parte della rete dei musei civici, con biglietteria unica all’ufficio turistico.

Torri medievali in mattoni di Albenga

Le torri e i carruggi

Oltre alle tre torri della piazza, ne vedi molte altre camminando: la torre Peloso Cepolla, la torre Oddo in via Roma, la torre Navone in via Medaglie d’Oro, la torre Costa sopra piazza dei Leoni. Alcune sono intatte, altre sono state abbassate o inglobate nelle case. Il modo migliore per vederle è alzare gli occhi mentre percorri le due vie principali e i carruggi laterali, tra botteghe, portali e cortili.

Pontelungo

Uscendo dal centro verso Ceriale, lungo la vecchia via Aurelia, trovi il Pontelungo: un ponte medievale del XIII secolo in pietra, a più arcate. Il Centa nei secoli ha cambiato corso e il ponte oggi resta lontano dall’acqua, in mezzo alla campagna. Accanto c’è il santuario di Nostra Signora di Pontelungo, del 1722.

L'isola Gallinara davanti ad Albenga

Isola Gallinara

La piccola isola che vedi dalla spiaggia appartiene al Comune di Albenga: 21 ettari a circa un chilometro e mezzo dalla costa, oggi riserva naturale regionale. Nel IV secolo vi si ritirò san Martino di Tours, poi nacque un monastero benedettino; il nome viene dalle galline selvatiche citate dagli autori latini. Oggi ci vive una grande colonia di gabbiani reali.

L’isola è privata e non si può sbarcare. Puoi girarle intorno con le gite in barca, che partono soprattutto da Alassio, oppure immergerti nei fondali con un diving autorizzato.

Mare

Spiagge di Albenga

Il centro storico non è sul mare: per la spiaggia cammini lungo viali alberati, oppure prendi la bici, perché la città è piatta. Il litorale alterna stabilimenti balneari, spiagge libere e spiagge libere attrezzate, dove paghi solo i servizi che usi. Davanti hai sempre la Gallinara.

Spiaggia di Albenga e golfo visti dall'alto

Lungomare del centro

Attrezzata

la zona più comoda se dormi in città, con bar, stabilimenti e tratti liberi.

Vadino

Attrezzata

il quartiere a ponente della foce del Centa, con ampie spiagge libere e stabilimenti; molto frequentato d’estate.

Verso Ceriale

SabbiaPer famiglie

la costa continua piatta e sabbiosa verso levante, adatta alle famiglie.

Le regole su cani, orari e zone libere cambiano ogni stagione con l’ordinanza balneare del Comune: se viaggi con il cane, chiedi prima allo stabilimento.

Piazza e torri medievali di Albenga

Dove dormire

Dove dormire ad Albenga

Albenga ha hotel, B&B, case vacanza e campeggi, con prezzi in genere più bassi di quelli di Alassio.

  • Centro storico: per chi vuole vivere le torri la sera e muoversi a piedi; è vicino alla stazione. Il mare è a una passeggiata di distanza.
  • Lungomare: per chi viene soprattutto per la spiaggia, con camere vista Gallinara.
  • Vadino: zona residenziale vicino al mare, comoda per le famiglie.
  • Piana e frazioni: agriturismi e case in campagna, per chi ha l’auto e cerca tranquillità.

In luglio e agosto, e durante il Palio, prenota con anticipo.

Come arrivare

Come arrivare ad Albenga

In auto

Albenga ha la sua uscita sull’autostrada A10 Genova–Ventimiglia. Dal casello arrivi in centro in pochi minuti. Dal Piemonte scendi con la A6 Torino–Savona e prosegui sulla A10 verso Ventimiglia.

In treno

La stazione è sulla linea Genova–Ventimiglia, a pochi passi dal centro storico. Da Genova i regionali impiegano da un’ora e venti a quasi due ore, secondo il treno; per Alassio bastano pochi minuti. Gli orari sono su Trenitalia.

In autobus

Gli autobus di TPL Linea collegano Albenga con Alassio, Ceriale, Loano e i paesi dell’entroterra; per Alassio servono circa 15 minuti. Controlla orari e frequenze su TPL Linea, perché cambiano tra estate e inverno.

In aereo

L’aeroporto di Villanova d’Albenga, a pochi chilometri, non ha voli di linea: serve l’aviazione privata e i charter. Gli aeroporti utili sono Genova, a circa 85 chilometri, poco più di un’ora di autostrada, e Nizza, più lontana, oltre il confine francese.

Parcheggi

Il centro storico è una zona a traffico limitato con varchi elettronici: se entri senza permesso, arriva la multa. Lascia l’auto nei parcheggi intorno al centro, a pagamento con le strisce blu o gratuiti nelle vie più esterne, e prosegui a piedi: il centro è compatto e piazza San Michele è vicina. D’estate vicino al mare i posti finiscono presto, arriva la mattina o usa la bici.

In auto

A10, uscita Albenga; il centro storico è ZTL, parcheggia fuori

In treno

Stazione di Albenga (linea Genova–Ventimiglia), vicino al centro; da Genova 1 h 20 – 2 h

In aereo

Genova (circa 85 km); Villanova d'Albenga non ha voli di linea

La guida

Passeggiate ed escursioni

Via Iulia Augusta verso Alassio

È la passeggiata più bella di Albenga. Parte dal Ponte Rosso sul Centa e segue il tracciato di una strada romana sulla collina, con il mare sotto e la Gallinara davanti. Lungo il percorso passi accanto ai recinti funerari e al colombario della necropoli romana, del I–II secolo d.C., e alla chiesetta di Sant’Anna ai Monti. Arrivi alla chiesa di Santa Croce, sopra Alassio.

Sono circa 6 chilometri, due ore a piedi con le soste, su un sentiero facile segnato da due cerchi rossi su fondo bianco. Porta acqua e cappello: d’estate c’è poca ombra. Al ritorno prendi il treno o l’autobus da Alassio.

In bici nella piana

Strade di campagna, serre e campi di ortaggi: la piana ingauna si gira bene in bicicletta. Puoi spingerti fino al Pontelungo e alle frazioni come Leca, Bastia e Lusignano.

Cosa mangiare ad Albenga

La cucina di Albenga è quella della piana: verdure, olio e vino bianco, più ancora del pesce. Il simbolo sono i “4 d’Albenga”, quattro ortaggi che i ristoranti del progetto Albenga in Tavola mettono in menu.

  • Asparago violetto: Presidio Slow Food, raccolto a mano da metà marzo a metà giugno. È morbido, quasi burroso, senza fibre.
  • Carciofo spinoso: verde con sfumature viola, tenero e dolce; dà il meglio crudo, a fettine sottili con olio e limone.
  • Zucchina trombetta: lunga e ricurva, con la polpa soda; finisce in torte salate, ripieni e sughi.
  • Pomodoro cuore di bue: grande e costoluto, con pochi semi, perfetto in insalata.
  • Pigato: il vino bianco delle colline intorno, da bere con le verdure e il pesce.

Tutto sui quattro ortaggi, stagioni comprese, è nella guida ai prodotti tipici di Albenga.

Albenga in un giorno: l’itinerario

Carruggio con case colorate ad Albenga
  • Mattina: piazza San Michele, battistero e Museo Diocesano, poi la cattedrale.
  • Tarda mattina: Palazzo Vecchio, piazza dei Leoni e un giro tra le torri e i carruggi; se è aperto, il Museo Navale Romano.
  • Pranzo: un piatto con gli ortaggi della piana, in stagione l’asparago violetto o il carciofo.
  • Pomeriggio: via Iulia Augusta fino ad Alassio, oppure spiaggia con vista sulla Gallinara.
  • Sera: aperitivo nel centro storico, quando le torri si illuminano.

Eventi ad Albenga

  • Fior d’Albenga (primavera): installazioni floreali, mercatini e cucina in centro storico. Nel 2026 si è svolta dal 4 aprile al 3 maggio.
  • Palio Storico (luglio): rievocazione medievale e sfide tra i quattro rioni. Nel 2026 dal 10 al 12 e dal 16 al 19 luglio.
  • Sagralea (fine agosto): la festa del Pigato e dei vini della Riviera nella frazione di Salea.
  • Fiera di San Martino (novembre): mercati, degustazioni e prodotti della piana.

Gite da Albenga

  • Alassio: il Budello, il Muretto e una lunga spiaggia di sabbia, a pochi minuti di treno o a piedi sulla via Iulia Augusta.
  • Laigueglia: borgo di pescatori sul mare, subito dopo Alassio.
  • Loano: porto turistico, passeggiata e centro storico, verso levante.
  • Pietra Ligure: spiagge per famiglie e un centro raccolto.
  • Finale Ligure: mare, il borgo murato di Finalborgo e l’arrampicata.
  • Cervo: il borgo sulla collina con la chiesa dei Corallini, verso ponente.
  • Imperia: Oneglia e Porto Maurizio, l’olio e il porto, a circa mezz’ora d’auto.

Meteo

Albenga: meteo e quando andare

Da giugno a settembre per il mare; primavera per asparagi, carciofi e visite

🌧️
17°CAdesso · vento 22 km/h
  1. Gio 8🌙17° 17° 
  2. Ven 9🌤️23° 14°1 mm
  3. Sab 10⛅21° 13° 
  4. Dom 11🌤️22° 14°1 mm
  5. Lun 12🌤️21° 15°3 mm
  6. Mar 13☀️22° 13° 

Previsioni: MET Norway (Yr), licenza CC BY 4.0. Aggiornate ogni ora.

Meteo in tutta la Liguria →

MeseGenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic
MareFuori stagioneFuori stagioneFuori stagioneFuori stagionePossibileBuonoIdealeIdealeBuonoPossibileFuori stagioneFuori stagione
Visite e sentieriPossibilePossibileBuonoIdealeIdealeBuonoBuonoBuonoIdealeIdealeBuonoPossibile
AffollamentoTranquilloTranquilloPoca gentePoca gentePoca genteAffollatoMolto affollatoMolto affollatoPoca gentePoca gentePoca genteTranquillo
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IdealeBuonoPossibileFuori stagione

Affollamento:TranquilloPoca genteAffollatoMolto affollato

Galleria

Foto di Albenga

Domande frequenti

Domande frequenti su Albenga

Perché Albenga è chiamata la città delle cento torri?

Perché tra il XII e il XIII secolo le famiglie più ricche costruirono decine di torri per mostrare il proprio potere. Oggi non sono cento, molte sono state abbattute o abbassate, ma restano abbastanza per disegnare il profilo della città.

Cosa vedere ad Albenga in un giorno?

Piazza San Michele con le tre torri, il battistero paleocristiano, la cattedrale, il Palazzo Vecchio con il Civico Museo Ingauno, piazza dei Leoni e i carruggi del centro. Nel pomeriggio, spiaggia o via Iulia Augusta verso Alassio.

Quanto è antico il battistero di Albenga?

Risale alla seconda metà del V secolo o all’inizio del VI ed è l’edificio più antico ancora in piedi della Liguria. Il mosaico nella nicchia è del VI secolo.

Il Museo Navale Romano è aperto?

Il sito turistico ufficiale lo ha segnalato temporaneamente chiuso. Prima di andare chiedi all’ufficio informazioni turistiche nel Palazzo Vecchio.

Si può visitare l'isola Gallinara?

No, l’isola è privata e non si può sbarcare. Si può girarle intorno in barca, con le gite che partono soprattutto da Alassio, o fare immersioni con un diving autorizzato.

Albenga ha spiagge libere?

Sì, alternate agli stabilimenti, soprattutto verso Vadino. Ci sono anche spiagge libere attrezzate, dove paghi solo lettino e ombrellone.

Ci sono voli per l'aeroporto di Albenga?

No. L’aeroporto di Villanova d’Albenga non ha voli di linea. Gli aeroporti più comodi sono Genova e Nizza.

Dove si parcheggia ad Albenga?

Fuori dal centro storico, che è zona a traffico limitato con telecamere. Ci sono parcheggi a pagamento e gratuiti a pochi minuti a piedi da piazza San Michele.

Quando si trova l'asparago violetto di Albenga?

Da metà marzo a metà giugno, quando lo trovi nei mercati e nei ristoranti della piana. Il carciofo spinoso arriva prima, da fine inverno.

Quanto dista Albenga da Alassio?

Pochi chilometri: pochi minuti in treno, circa 15 minuti in autobus o due ore a piedi lungo la via Iulia Augusta.

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