Moneglia è un borgo di mare della Riviera di Levante, in provincia di Genova, tra Sestri Levante e Deiva Marina. Ha una spiaggia lunga circa un chilometro proprio davanti alle case, un centro storico attraversato da un carruggio medievale, due chiese con opere d’arte importanti e due fortezze genovesi sulle colline che chiudono la baia. Alle spalle ci sono uliveti a terrazze e piccole frazioni collegate da sentieri.
Fa parte dei Borghi più belli d’Italia e nel 2026 ha la Bandiera Blu per tre spiagge: La Secca, Levante e Centrale. Conta circa 2.500 abitanti e vive soprattutto di turismo balneare, ma resta più tranquilla dei paesi vicini. È una buona base per chi vuole mare comodo, treno a pochi passi e le Cinque Terre in giornata.
Una cosa da sapere prima di partire: la strada costiera delle gallerie, che collegava Moneglia a Riva Trigoso e a Deiva Marina, è chiusa dal 2025 per lavori di messa in sicurezza e la riapertura è prevista non prima del 2027. In auto si arriva dalla strada collinare dell’Aurelia; il treno è il modo più semplice. Trovi tutti i dettagli nella sezione su come arrivare.
Di Redazione Italian Riviera·Aggiornato il ·Lettura 10 min
Dove si trova Moneglia
Moneglia si trova in Liguria (Riviera di Levante, Golfo del Tigullio, provincia di Genova), a 48 km da Genova in linea d’aria.
Il paese si gira a piedi in un paio d’ore. In passato era diviso in due dal torrente, oggi coperto: per questo ha due parrocchie, San Giorgio a ponente e Santa Croce a levante, e due fortezze, una per lato.
Il carruggio e il centro storico
Il centro è tagliato da un lungo carruggio, la strada stretta che attraversa il borgo parallela al mare. Lungo il percorso trovi case colorate, piccole piazze e portali in ardesia scolpita, tipici della Liguria di Levante. È la via dei negozi e la sera, d’estate, si riempie.
Chiesa di Santa Croce e le catene di Pisa
La chiesa di Santa Croce, a levante, è stata ricostruita nel 1726 su una pieve del XII secolo. Davanti c’è un sagrato ottocentesco a ciottoli, il “risseu” tipico delle chiese liguri. All’esterno sono murate due maglie della catena che chiudeva il porto di Pisa, con un rilievo del 1290. Furono donate da Genova dopo la vittoria sui pisani, a cui parteciparono anche le galee di Moneglia.
Dentro ci sono opere del pittore Luca Cambiaso, nato a Moneglia nel 1527 in una casa lungo il carruggio che porta proprio a Santa Croce, statue della Madonna attribuite ad Anton Maria Maragliano e un crocifisso bizantino che, secondo la leggenda, arrivò dal mare.
Chiesa di San Giorgio
La chiesa di San Giorgio, a ponente, risale al 1396 e fu fondata dai benedettini. Accanto c’è un chiostro francescano del Quattrocento. All’interno trovi due polittici gotici del Quattrocento, una tela attribuita a Luca Cambiaso e un altare maggiore in marmi colorati del Seicento. L’apertura dipende dalle funzioni.
Oratorio dei Disciplinanti
Ha un aspetto barocco ma è considerato l’edificio più antico del paese, con origini intorno all’anno Mille. All’interno ci sono affreschi che vanno dal Duecento al Settecento, restaurati di recente. Si trova nel centro storico, a pochi passi dal carruggio.
Fortezza di Villafranca
Sulla collina a est del paese, sopra Santa Croce, la fortezza di Villafranca è il simbolo di Moneglia. È una fortezza genovese di origine medievale, rafforzata nei secoli contro le incursioni dei pirati, con una torre che domina il mare. Fu distrutta dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale e poi messa in sicurezza.
Oggi ospita il Centro Studi dedicato a Felice Romani, il librettista di Bellini e Donizetti che visse e morì a Moneglia, e accanto ha un giardino di piante mediterranee. La salita è breve e la vista sulla baia ripaga: vale soprattutto al tramonto.
Fortezza di Monleone
Sul lato opposto della baia, a ponente, Genova costruì nel 1173 la fortezza di Monleone, assediata poco dopo dalle truppe alleate dei Malaspina. Sulle sue rovine, all’inizio del Novecento, fu costruito un castello in stile liberty. Lo vedi dal lungomare; non ha visite regolari.
Il lungomare
Il lungomare corre lungo tutta la spiaggia, in parte all’ombra dei pini, ed è la passeggiata di tutti: la mattina presto per correre, il pomeriggio per un gelato, la sera per guardare il sole che scende dietro Punta Moneglia. È piano, adatto ai passeggini.
Punta Moneglia
Il promontorio che chiude la baia a ponente è selvaggio e si raggiunge solo a piedi o in barca. Gli strati di arenaria quasi verticali formano piccoli moli naturali e insenature strette, con un faraglione squadrato in mare. È il posto più fotogenico della costa di Moneglia: per arrivarci vedi le escursioni qui sotto.
Lemeglio
La frazione di Lemeglio sta sulla collina a levante, a circa 150 metri di quota, sopra Punta Rospo. Ha la chiesa di Santa Maria Assunta, con un dipinto attribuito a Giulio Cesare Procaccini, e una vista ampia su Moneglia e sul mare. Da qui passa il sentiero verso Deiva Marina.
La spiaggia principale è lunga circa un chilometro, di sabbia grossa e ghiaia fine, e si trova davanti al paese, a cinque-dieci minuti a piedi dalla stazione. La prima metà, tra Punta Sant’Elmo e la foce del torrente, è protetta da scogli artificiali al largo: l’acqua è più calma e adatta ai bambini. Qui ci sono stabilimenti e un tratto di spiaggia libera attrezzata. La parte verso levante è più stretta e quasi tutta in concessione.
Oltre Punta Sant’Elmo c’è la spiaggia della Secca, circa 300 metri di sabbia, sassi e scogli, più tranquilla e anch’essa Bandiera Blu. Da lì la costa prosegue libera e rocciosa verso Punta Moneglia, con le spiagge di sassi di Vallegrande e della Valletta. A levante, verso Punta Rospo, ci sono calette di sassi e scogli adatti allo snorkeling, molte raggiungibili solo via mare.
Per sapere quali spiagge scegliere, dove nuotare con i bambini e come arrivare alle calette leggi la guida alle spiagge di Moneglia.
Dove dormire
Dove dormire a Moneglia
Per una vacanza di mare la zona migliore è il centro, tra il lungomare e il carruggio: hai la spiaggia sotto casa, la stazione a pochi minuti e non usi l’auto. Prevalgono case vacanza e appartamenti, con alberghi piccoli e medi e B&B.
Chi cerca silenzio e vista può scegliere le frazioni in collina, come Lemeglio o San Saturnino, ma lì l’auto serve. Ai lati della baia, verso La Secca e Punta Rospo, ci sono due campeggi, raggiungibili dalle prime gallerie riaperte. Ad agosto e nei ponti di primavera prenota con anticipo: i posti vista mare finiscono presto.
Prendi l’autostrada A12 Genova–Livorno e esci a Sestri Levante (da Genova) o a Deiva Marina (dalla Spezia). La strada delle gallerie lungo la costa, a senso unico alternato con il semaforo, è chiusa dal 2025 e la riapertura è prevista non prima del 2027: molte guide online la danno ancora aperta, ma non è così.
Oggi si arriva dalla strada collinare. Da Sestri Levante si segue l’Aurelia verso il Passo del Bracco e si scende a Moneglia passando per Casale o per San Saturnino: circa 13 chilometri e 25 minuti. Da Deiva Marina si sale fino all’Aurelia a Tagliamento e poi si scende verso Moneglia, sempre in circa 25 minuti. La strada è stretta e piena di curve. Verifica lo stato delle gallerie sul sito della Pro Loco prima di partire.
In treno
È il modo più comodo. Moneglia ha una stazione sulla linea Genova–La Spezia, a cinque-dieci minuti a piedi dalla spiaggia. Da Genova Brignole servono poco più di un’ora con i treni regionali; Sestri Levante è a pochi minuti, le Cinque Terre a circa mezz’ora. Orari su Trenitalia.
In autobus
Gli autobus AMT collegano Moneglia con Sestri Levante, Deiva Marina e le frazioni. Con la chiusura delle gallerie le linee passano dalla strada del Bracco e impiegano di più: per gli spostamenti lungo la costa il treno è più rapido. Orari sul sito di AMT Genova.
In battello
D’estate alcuni battelli turistici partono da Moneglia verso le Cinque Terre e Portovenere, e verso Portofino e San Fruttuoso, ma non tutti i giorni. Controlla il calendario dell’anno con gli operatori o alla Pro Loco.
In aereo
L’aeroporto più vicino è Genova Cristoforo Colombo, a circa 65 chilometri; Pisa è a circa 120. Da entrambi conviene proseguire in treno.
Parcheggi
I parcheggi sono pochi e piccoli: d’estate arriva presto. Sul lungomare ci sono posti a pagamento e posti con disco orario, in corso Longhi e in largo Europa le strisce blu, e c’è un parcheggio a pagamento vicino alla stazione. Nei mesi estivi, quando è attivo, conviene il parcheggio del campo sportivo della Secca con la navetta per il centro.
A12, uscita Sestri Levante o Deiva Marina, poi Aurelia e Bracco: gallerie costiere chiuse
In treno
Stazione di Moneglia (linea Genova–La Spezia), a 5–10 minuti a piedi dalla spiaggia
In aereo
Genova Cristoforo Colombo (circa 65 km); Pisa circa 120 km
La guida
Cosa fare a Moneglia
Snorkeling e immersioni: i fondali rocciosi sotto i promontori ospitano murene, polpi, stelle marine, anemoni e gorgonie. In paese ci sono centri immersioni.
Barca e gommone: d’estate puoi noleggiarli per raggiungere le calette di Punta Moneglia e Punta Rospo, che da terra sono difficili o impossibili da raggiungere.
Olio e vino: Moneglia produce olio extravergine DOP Riviera Ligure di Levante e un vino bianco locale, il Bianco di Moneglia, dalle borgate di Crova e Morteo.
Passeggiate ed escursioni
Sentieri segnati uniscono il mare, gli uliveti e le frazioni. D’estate parti presto: molti tratti sono al sole.
Punta Moneglia
Dalla stazione si sale verso il promontorio di ponente e si scende alla spiaggia della Valletta: calcola un’ora e un quarto, un’ora e mezza, con 150–250 metri di dislivello a seconda della variante. Facile fino al promontorio; la discesa finale alla spiaggia, in un canalone ripido, è solo per esperti.
Riva Trigoso – Punta Baffe – Moneglia
È l’escursione classica: circa 9–10 chilometri, 400 metri di dislivello, 3–4 ore. Si parte dalla stazione di Riva Trigoso, si sale alla torre genovese di Punta Baffe, a circa 255 metri, e si prosegue in quota fino a Punta Moneglia, poi giù in paese. Il ritorno si fa in treno. Dopo l’incendio del 2004 alcuni tratti sono scoperti; l’arenaria può essere scivolosa dopo la pioggia.
Moneglia – Lemeglio – Deiva Marina
Circa 6 chilometri e 2 ore: si sale a Lemeglio, si arriva alla cappella di San Pantaleo a 325 metri e si scende, a tratti ripidamente, verso Deiva Marina. È per escursionisti esperti; si torna in treno.
Prima di partire chiedi alla Pro Loco, in corso Longhi, se i sentieri sono aperti e in buone condizioni.
Cosa mangiare a Moneglia
La cucina è quella del Levante ligure: trenette o trofie al pesto, pansoti con la salsa di noci, acciughe fritte o marinate, cozze ripiene, pesce del giorno e focaccia. Un piatto da cercare è lo scabeggio, pesce fritto e poi marinato con aceto, salvia, limone e cipolla. Con il pesce prova l’olio locale e il bianco di Moneglia.
Eventi a Moneglia
Alcuni appuntamenti tornano ogni anno. A febbraio c’è il Carnevale della Zucca; il lunedì di Pasqua la mostra mercato dell’olio d’oliva; a luglio la festa del Santo Cristo e, di solito, un festival dedicato alla letteratura gialla; il 14 settembre la festa della Santa Croce. D’estate le frazioni fanno le loro feste patronali e a fine dicembre l’Incanto di Natale porta visite ai presepi e degustazioni. Controlla le date sul sito della Pro Loco di Moneglia.
Gite da Moneglia
Sestri Levante: la Baia del Silenzio, la Baia delle Favole e Punta Manara, pochi minuti di treno.
Levanto: spiaggia lunga, centro storico e porta delle Cinque Terre, raggiungibile in treno in poco tempo.
Monterosso e Vernazza: i primi paesi delle Cinque Terre, comodi in treno per una giornata intera.
Lavagna e Chiavari: il porto turistico, il lungomare e i portici di Chiavari, sempre sulla linea ferroviaria.
Portofino: d’estate in battello, quando il servizio è attivo, oppure in treno fino a Santa Margherita e poi autobus o barca.
Meteo
Moneglia: meteo e quando andare
Da giugno a settembre per il mare; maggio e ottobre per sentieri e borgo
🌧️
17°CAdesso · vento 22 km/h
Gio 8🌦️17° 17°
Ven 9🌤️21° 16°1 mm
Sab 10☁️21° 16°
Dom 11⛅22° 14°1 mm
Lun 12☀️22° 16°13 mm
Mar 13🌤️21° 14°
Previsioni: MET Norway (Yr), licenza CC BY 4.0. Aggiornate ogni ora.
Spiaggia e borgo di MonegliaPasseggiata a mare e spiaggia di MonegliaPasseggiata a mare sotto i pini a MonegliaChiesa di San Giorgio a MonegliaCastello di Villafranca a Moneglia tra la vegetazioneBaia di Moneglia vista dall'altoSpiaggia e baia di Moneglia
Domande frequenti
Domande frequenti su Moneglia
La strada delle gallerie di Moneglia è aperta?
No. Le gallerie verso Riva Trigoso e verso Deiva Marina sono chiuse dal 2025 per lavori di messa in sicurezza; la riapertura è prevista non prima del 2027. Si arriva dalla strada collinare dell’Aurelia o in treno.
Moneglia ha la Bandiera Blu?
Sì. Nel 2026 la Bandiera Blu è stata assegnata alle spiagge La Secca, Levante e Centrale.
Le spiagge di Moneglia sono di sabbia?
La spiaggia centrale è di sabbia grossa e ghiaia fine; La Secca alterna sabbia, sassi e scogli; le spiagge verso le punte sono di sassi.
Moneglia è adatta ai bambini?
Sì: la prima parte della spiaggia centrale è protetta da scogli artificiali e il lungomare è pianeggiante.
Cosa vedere a Moneglia in un giorno?
Il carruggio, la chiesa di Santa Croce con le catene del porto di Pisa, San Giorgio con il chiostro, l’oratorio dei Disciplinanti, la fortezza di Villafranca e un bagno alla Secca o in spiaggia centrale.
Si possono visitare le Cinque Terre da Moneglia?
Sì, in treno: Monterosso è a circa mezz’ora. D’estate ci sono anche alcuni battelli, ma non tutti i giorni.
Dove si parcheggia a Moneglia?
Sul lungomare, in corso Longhi e vicino alla stazione, quasi sempre a pagamento o con disco orario. D’estate i posti finiscono presto: arriva la mattina.
Quando conviene andare a Moneglia?
Da giugno a settembre per il mare; maggio, giugno, settembre e ottobre per camminare e visitare il borgo con meno gente.