La Riviera di Levante è la costa della Liguria a est di Genova: parte dal Golfo Paradiso, appena fuori dalla città, e arriva fino alla Val di Magra, al confine con la Toscana. In mezzo ci sono il promontorio di Portofino, il Golfo del Tigullio, le Cinque Terre e il Golfo dei Poeti. È la parte più famosa della regione e anche la più ripida: le montagne scendono quasi a picco sul mare, i paesi stanno stretti nelle baie e la strada costiera è spesso tortuosa.
Il modo migliore per girarla è il treno. La linea Genova–La Spezia tocca quasi tutti i paesi e dalle stazioni partono i battelli per i borghi che non hanno ferrovia, come Portofino, San Fruttuoso e Portovenere. Qui sotto trovi come è fatta la zona, come muoverti, cosa non perdere, dove dormire e quando andare. Per i cinque borghi del Parco nazionale c’è una guida dedicata: Cinque Terre.
Come è fatta la Riviera di Levante
Da ovest a est la costa si divide in tratti abbastanza diversi tra loro. Conviene conoscerli, perché cambiano il tipo di vacanza: borghi di pescatori e sentieri, cittadine eleganti con il lungomare, spiagge lunghe per famiglie, città d’arte.
Golfo Paradiso

È il primo tratto dopo Genova, da Bogliasco a Camogli, passando per Pieve Ligure, Sori e Recco. I paesi sono vicini, collegati da treni frequenti, con spiagge di ciottoli e colline terrazzate alle spalle. Bogliasco ha un borgo marinaro attorno a un ponte medievale e nel 2026 la sua spiaggia è entrata nella classifica europea di European Best Destinations (spiagge di Bogliasco). Recco è la patria della focaccia col formaggio IGP, Camogli il borgo delle case alte e colorate sul porticciolo. Da Camogli comincia il Parco di Portofino, con i sentieri per San Rocco, Punta Chiappa e San Fruttuoso.
Promontorio di Portofino e Golfo del Tigullio

Oltre il promontorio si apre il Tigullio, il golfo più conosciuto della Liguria. Sulla punta c’è Portofino, minuscolo e famosissimo; poi Santa Margherita Ligure, con il porto e le ville sulla collina, e Rapallo, la città più grande del golfo, con il castello in acqua e il santuario di Montallegro. Seguono Chiavari, con i suoi portici e il centro vivo tutto l’anno, e Lavagna, separata da Chiavari solo dal fiume Entella, con una lunga spiaggia di sabbia. Il golfo si chiude a Sestri Levante, la “città dei due mari”, stretta tra la Baia delle Favole e la Baia del Silenzio.
Da Sestri Levante a Levanto

Dopo Sestri la costa si fa più selvaggia e i paesi più piccoli: Moneglia, Deiva Marina, Framura e Bonassola, fino a Levanto. Moneglia, Deiva Marina e Framura fanno parte dei Borghi più belli d’Italia. È il tratto giusto se vuoi mare tranquillo e prezzi un po’ più bassi, con le Cinque Terre a pochi minuti di treno. Levanto ha una baia sabbiosa, onde amate dai surfisti in inverno e una ciclopedonale sulla vecchia ferrovia che arriva a Bonassola e Framura.
Cinque Terre

Oltre Punta Mesco cominciano le Cinque Terre: Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore. Sono il tratto più celebre del Levante, Parco nazionale e patrimonio UNESCO dal 1997. Hanno regole proprie per treni, sentieri e parcheggi: trovi tutto nella guida alle Cinque Terre, negli orari dei treni e nella pagina sui sentieri.
Golfo dei Poeti

È il golfo della Spezia, chiamato così per i poeti inglesi dell’Ottocento: gli Shelley vissero a San Terenzo, Byron passò di qui. La Spezia è una città vera, con musei, una lunga passeggiata a mare e la stazione da cui partono i treni per le Cinque Terre. Sulla punta occidentale c’è Portovenere, con la chiesa di San Pietro sulla scogliera e, di fronte, l’isola Palmaria. Sul lato opposto ci sono Lerici, con il castello sul porto e le spiagge di sabbia, e Tellaro, borgo di pescatori costruito sugli scogli, tra i Borghi più belli d’Italia.
Val di Magra e Lunigiana ligure

L’ultimo tratto prima della Toscana è pianura. Qui c’è Sarzana, città d’arte con due fortezze del Quattrocento, una cattedrale e una via principale piena di botteghe di antiquariato. A pochi chilometri ci sono le rovine della città romana di Luni e le spiagge della foce del Magra. È una buona tappa per chi arriva da Pisa o vuole una sera diversa dal solito paese di mare.
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Come muoversi

Nella Riviera di Levante l’auto serve meno di quanto pensi. I paesi più belli hanno parcheggi piccoli e cari, e in estate il traffico sulla costa è lento. Se puoi, arriva in treno o lascia l’auto dove dormi e muoviti con treni e battelli.
In treno
La ferrovia Genova–La Spezia corre lungo tutta la costa, in gran parte in galleria. Da Genova Brignole servono circa un quarto d’ora per Bogliasco, mezz’ora per Recco, Camogli o Rapallo, e circa un’ora e mezza con i regionali per arrivare alla Spezia. Tra un paese e l’altro i tempi sono di pochi minuti. Due eccezioni: Portofino e Portovenere non hanno la stazione. Per Portofino scendi a Santa Margherita Ligure e prendi il bus 782; per Portovenere arrivi alla Spezia e prendi il bus 11/P dell’ATC, oppure il battello. Anche Lerici e Tellaro si raggiungono in bus dalla Spezia o da Sarzana.
Tra Levanto e La Spezia, cioè nelle Cinque Terre, i regionali hanno una tariffa speciale da marzo a novembre e d’estate circola il Cinque Terre Express, che nel 2026 ha alcune corse prolungate fino a Sestri Levante. I dettagli sono negli orari dei treni delle Cinque Terre.
In battello
Il mare è spesso la strada più bella, e a volte l’unica. Le compagnie sono tre, ognuna con la sua zona:
- Golfo Paradiso: da Recco e Camogli verso Punta Chiappa, San Fruttuoso e Portofino, da aprile a settembre (in primavera solo nei weekend).
- Servizio Marittimo del Tigullio: Rapallo–Santa Margherita–Portofino–San Fruttuoso tutto l’anno, con orari stagionali; da maggio a settembre anche linee per le Cinque Terre e Portovenere da Chiavari, Lavagna e Sestri Levante.
- Navigazione Golfo dei Poeti: dalla Spezia verso Portovenere, la Palmaria, Lerici e le Cinque Terre, da fine marzo a fine ottobre o inizio novembre.
I battelli non partono con il mare grosso e gli orari cambiano ogni stagione: controllali il giorno prima. Il viaggio più classico è quello per l’abbazia di San Fruttuoso, raggiungibile solo dal mare o a piedi.
In auto
L’autostrada A12 Genova–Livorno corre parallela alla costa, con caselli a Recco, Rapallo, Chiavari, Lavagna, Sestri Levante, Carrodano-Levanto, La Spezia e Sarzana; da Parma arriva l’A15. Dai caselli si scende verso il mare con strade spesso strette e piene di curve. Per Portofino c’è una sola strada da Santa Margherita, che in estate si intasa; per Lerici trovi i consigli nella pagina sui parcheggi di Lerici.
Attenzione alla strada delle gallerie tra Sestri Levante, Moneglia e Deiva Marina, ricavata dalla vecchia ferrovia: è chiusa dalla primavera del 2025 per frane e lavori, e la riapertura di almeno un collegamento non è prevista prima del 2027. Per arrivare a Moneglia in auto si passa dall’interno, con tempi più lunghi. Il treno, invece, funziona normalmente.
A piedi
Molti paesi sono collegati da sentieri: Camogli–San Fruttuoso–Portofino nel Parco di Portofino, la passeggiata da Santa Margherita a Portofino, Levanto–Monterosso per Punta Mesco, i sentieri di Tellaro e Montemarcello. Alcuni tratti del promontorio, come la Via dei Tubi e il Passo del Bacio, sono vietati con ordinanza: segui solo i sentieri segnati del Parco.
Cosa non perdere
Se hai pochi giorni, queste sono le cose che fanno la differenza. Ognuna ha la sua pagina con orari e consigli.
- San Fruttuoso: l’abbazia in fondo a una baia senza strade. Ci arrivi in battello o con il sentiero da Portofino.
- Portofino dall’alto: la Piazzetta, poi la salita al Castello Brown e al faro di Punta del Capo. Vai la mattina presto o nel tardo pomeriggio.
- Camogli e Punta Chiappa: il lungomare delle case colorate e un bagno sugli scogli di Punta Chiappa. Per il mare guarda le spiagge di Camogli.
- Montallegro: il santuario sopra Rapallo, a 612 metri, con la funivia o a piedi. Tutto nella pagina sul santuario di Montallegro.
- Il mercatino di Chiavari: ogni mese il centro si riempie di bancarelle d’antiquariato. Date nel mercatino dell’antiquariato di Chiavari.
- La Baia del Silenzio a Sestri Levante: la piccola spiaggia con le case colorate, meglio fuori stagione o al tramonto.
- Le spiagge di Moneglia e Levanto: le più comode del tratto, vicine alla stazione. Vedi le spiagge di Moneglia e le spiagge di Levanto.
- Portovenere e la Palmaria: la chiesa di San Pietro, il castello Doria e il giro delle tre isole in battello.
- Tellaro al tramonto: il borgo sugli scogli e la chiesa di San Giorgio, a pochi chilometri da Lerici.
- Le feste: la Sagra del Pesce di Camogli a maggio, l’Andersen Festival di Sestri a giugno, la Torta dei Fieschi di Lavagna il 14 agosto, i fuochi di Recco a settembre.
Dove dormire

La scelta della base dipende da cosa vuoi fare. In generale le cittadine costano meno dei borghi famosi e sono più comode per treni e battelli.
- Per Portofino e il Tigullio senza auto: Rapallo o Santa Margherita Ligure. Hai stazione, bus e battelli per Portofino e San Fruttuoso.
- Per un borgo sul mare: Camogli nel Golfo Paradiso, Portovenere o Tellaro nel Golfo dei Poeti. Pochi posti e prezzi alti in estate: prenota presto.
- Per una vacanza di mare con bambini: Sestri Levante, Lavagna, Moneglia o Levanto, con spiagge di sabbia e treno vicino.
- Per visitare le Cinque Terre: La Spezia o Levanto, ai due capolinea dei treni del Parco, con molta più scelta e prezzi più bassi dei cinque borghi. Se vuoi dormire nei borghi, guarda gli hotel delle Cinque Terre.
- Per vita tutto l’anno e prezzi bassi: Chiavari, Rapallo o La Spezia, città vere aperte anche in inverno.
Per un confronto con il resto della regione c’è la guida su dove dormire in Liguria.
Quando andare

Maggio, giugno e settembre sono i mesi migliori: mare già o ancora caldo, battelli attivi, sentieri praticabili e meno gente che in pieno agosto. Luglio e agosto sono i mesi delle spiagge piene, dei parcheggi impossibili e dei prezzi alti, soprattutto a Portofino e nelle Cinque Terre. Se vai in quei mesi, muoviti presto la mattina e lascia l’auto.
Ottobre e la primavera sono perfetti per camminare, ma i battelli riducono le corse. L’inverno è tranquillo e luminoso: le città come Rapallo, Chiavari e La Spezia restano vive, mentre i borghi più piccoli hanno molti locali chiusi. Per le temperature mese per mese c’è la pagina sul meteo in Liguria.
Domande frequenti
Dove inizia e dove finisce la Riviera di Levante?
Comincia appena a est di Genova, con il Golfo Paradiso, e arriva fino alla Val di Magra, al confine con la Toscana. Comprende la costa delle province di Genova e della Spezia. La Versilia è già in Toscana.
Quali sono i paesi più belli della Riviera di Levante?
I più famosi sono Portofino, Camogli, i cinque borghi delle Cinque Terre, Portovenere e Tellaro. Per una vacanza più comoda vanno benissimo anche Santa Margherita Ligure, Sestri Levante, Moneglia, Levanto e Lerici. Una selezione per tutta la regione è nella guida ai paesi più belli della Liguria.
Si può girare la Riviera di Levante senza auto?
Sì, ed è il modo più comodo. Il treno Genova–La Spezia ferma in quasi tutti i paesi; per Portofino c’è il bus da Santa Margherita, per Portovenere il bus o il battello dalla Spezia. Battelli stagionali collegano i golfi tra loro.
La strada tra Sestri Levante e Moneglia è aperta?
No. La strada delle gallerie tra Sestri, Moneglia e Deiva Marina è chiusa dalla primavera del 2025 e la riapertura non è prevista prima del 2027. Moneglia si raggiunge in treno o in auto passando dall’interno.
Dove dormire per visitare Portofino e le Cinque Terre nello stesso viaggio?
Sestri Levante e Levanto sono a metà strada: dal primo hai i battelli per Portofino e le Cinque Terre in stagione, dal secondo i treni del Parco. In alternativa puoi dividere il soggiorno tra Santa Margherita o Rapallo e La Spezia.
Quanti giorni servono per la Riviera di Levante?
Con tre giorni vedi un golfo bene, per esempio Camogli, San Fruttuoso, Portofino e Santa Margherita. Con una settimana aggiungi le Cinque Terre e il Golfo dei Poeti, cambiando base a metà viaggio.
Ci sono spiagge di sabbia nella Riviera di Levante?
Sì, ma non ovunque. Le più lunghe sono a Lavagna, Sestri Levante (Baia delle Favole), Moneglia, Levanto e Lerici. Nel Golfo Paradiso e attorno a Portofino prevalgono ciottoli e scogli. Una panoramica per tutta la regione è nella guida alle spiagge della Liguria.
Meglio la Riviera di Levante o quella di Ponente?
Il Levante ha i paesaggi più spettacolari, i borghi più famosi e più gente. Il Ponente ha spiagge di sabbia più lunghe, borghi dell’entroterra meno affollati e la vicinanza alla Costa Azzurra. Trovi tutto nella guida alla Riviera di Ponente.



















