Ceriale è un paese di mare della Riviera delle Palme, in provincia di Savona, tra Borghetto Santo Spirito e Albenga. Ha circa 5.400 abitanti, qualche chilometro di spiaggia con stabilimenti e tratti liberi, un lungomare con un pontile panoramico e un piccolo centro storico che conserva il bastione costruito contro i pirati. Alle spalle si apre la piana di Albenga, con le serre e gli orti; sopra, sulle colline, c’è l’unica frazione, Peagna.
È una località da vacanza di mare semplice, molto amata dalle famiglie e da chi viaggia in campeggio: la spiaggia è comoda, il parco acquatico Le Caravelle è in paese, la stazione è a pochi passi dal lungomare e i parcheggi comunali, secondo il sito turistico del Comune, sono gratuiti. Non è un borgo da cartolina: il fronte mare è fatto soprattutto di palazzine e la ferrovia corre ancora tra il paese e la spiaggia. Ma la storia c’è, ed è una storia forte: nel 1637 i corsari barbareschi sbarcarono di notte e portarono via circa trecento abitanti.
Da qui raggiungi in pochi minuti Albenga, Loano e le Grotte di Toirano. Due giorni bastano per il paese e Peagna; una settimana se vieni per il mare e vuoi girare la Riviera delle Palme.
Di Redazione Italian Riviera·Aggiornato il ·Lettura 11 min
Dove si trova Ceriale
Ceriale si trova in Liguria (Riviera di Ponente, Riviera delle Palme, provincia di Savona), a 66 km da Genova in linea d’aria.
Ceriale si gira a piedi in mezza giornata. Il centro storico è tra l’Aurelia e il mare, raccolto intorno alla parrocchiale; il lungomare Armando Diaz corre lungo la spiaggia, con la ferrovia accanto; Peagna e la riserva del Rio Torsero sono nell’entroterra, a pochi chilometri, e conviene raggiungerle in auto.
Il centro storico e il caruggio
Nel Medioevo Ceriale era una piccola villa agricola dei vescovi di Albenga, entrata nel 1225 nel territorio del Comune di Albenga. Il nome forse viene da un console romano di nome Cerialis o dal culto della dea Cerere: le due ipotesi convivono. Del borgo antico restano il caruggio, la via stretta con botteghe e piccoli negozi, le case alte strette una all’altra, archi e passaggi coperti.
Il centro è piccolo e abitato, senza monumenti spettacolari ma con molti segni della sua storia di paese di frontiera sul mare: torri, lapidi, nomi di luoghi che ricordano gli assalti dei pirati. Per orientarti parti da piazza della Vittoria e muoviti verso la parrocchiale.
Il Bastione e piazza della Vittoria
La torre circolare che domina piazza della Vittoria è il Bastione, o Torrione: fu costruita nel 1564 per difendere il paese dalle incursioni barbaresche, con la base a scarpa e una terrazza in cima per i cannoni. La piazza, che ha preso il nome attuale nel 1926, un tempo era quasi una spiaggia; oggi ha il monumento ai caduti e una fontana-abbeveratoio ottagonale in marmo rosa del Quattrocento.
Il Bastione non bastò. La notte tra l’1 e il 2 luglio 1637 otto galee di corsari arrivarono sotto costa senza essere fermate: furono scambiate per navi spagnole e quella notte sulla torre mancava il guardiano. I pirati saccheggiarono il borgo, uccisero diversi abitanti e ne deportarono circa trecento, poi venduti come schiavi in Algeria e in Tunisia. Per anni le famiglie pagarono riscatti e il paese cadde in una grave crisi. Uno scoglio nella parte orientale del paese prende il nome da quella notte: si chiama ancora Scoglio della Galea.
Torre Quadrata e resti delle mura
Dietro la chiesa parrocchiale c’è una seconda torre, più antica: la Torre Quadrata, del Quattrocento, a tre piani in pietra e mattoni. Accanto restano alcuni tratti delle mura che chiudevano il borgo verso il mare.
Chiesa dei Santi Giovanni Battista ed Eugenio
La parrocchiale, a tre navate e con la cupola, fu ricostruita in forme barocche nel Seicento, negli anni del sacco dei pirati. Dentro conserva pale del Cinquecento e del Seicento e un crocifisso in legno detto “Cristo dei Turchi”: ha il foro di una palla di archibugio ed è considerato miracoloso. È il legame più diretto tra la chiesa e la notte del 1637.
Oratorio di Santa Caterina e cappella di San Rocco
Nel centro c’è anche l’oratorio di Santa Caterina, con la facciata neoclassica: guarda le due lapidi, una ricorda il sacco dei pirati, l’altra il bombardamento della Seconda guerra mondiale che colpì l’abside. All’incrocio tra via Aurelia e via Romana c’è invece la cappella di San Rocco, il patrono, con il campanile rettangolare: secondo la tradizione il santo si fermò qui per un breve periodo.
Il lungomare e il pontile Carlo Camino
Il lungomare Armando Diaz è il centro della vita estiva: stabilimenti, bar, gelaterie, panchine sul mare. A metà c’è il pontile Carlo Camino, costruito nel 2007: una passerella in legno e acciaio che entra in mare per oltre 115 metri e finisce con una terrazza semicircolare. Dalla testata vedi tutta la costa, da Capo Santo Spirito alla piana di Albenga e all’isola Gallinara. La sera il pontile è illuminato: è la passeggiata classica dopo cena.
Sul lungomare restano anche i resti del Fortino, chiamato “Casa Matta”: un bunker della linea difensiva costiera costruita dai tedeschi durante la Seconda guerra mondiale.
La passeggiata lungo la ferrovia fino a Borghetto
A Ceriale la ferrovia Genova–Ventimiglia corre ancora sul mare, accanto alla passeggiata: non è stata spostata a monte come in altri tratti della Riviera. Verso est il lungomare continua tra i binari e la scogliera fino a Capo Santo Spirito, dove sale con una scala sulla passerella pedonale per Borghetto. In tutto sono poche centinaia di metri, ma con il mare sotto i piedi e senza dover camminare sull’Aurelia.
Il tratto tra il lungomare Diaz e la scala della passerella è stato rifatto nella primavera 2026, con nuova pavimentazione e due gazebo con tavoli: se trovi ancora un cantiere, segui il passaggio provvisorio. La passeggiata è tutta al sole: d’estate falla al mattino o al tramonto. Da Borghetto il lungomare prosegue fino a Loano.
Peagna
L’unica frazione di Ceriale è un piccolo borgo dell’entroterra, a pochi chilometri dalla costa, che conserva quasi intatta la struttura di un paese del Cinquecento: vicoli in pietra, case addossate, una parrocchiale settecentesca al centro. Vicino al cimitero c’è la vecchia chiesa di San Giovanni Battista, del Trecento, con la facciata romanica a capanna; accanto, i ruderi di Capriolo, un borgo abbandonato. D’estate il piccolo teatro Carlo Vacca ospita rassegne di teatro e musica.
La mascotte del paese è la lucertola ocellata, un grande lucertolone verde che in Italia vive solo nella Liguria occidentale: i dintorni di Peagna sono un’area protetta anche per lei.
Museo paleontologico e riserva del Rio Torsero
Sulla strada per Peagna c’è il museo paleontologico “Silvio Lai”, rinnovato nel 2008. Espone i fossili della riserva naturale regionale del Rio Torsero, un’area di circa quattro ettari istituita nel 1985: qui, tra 5 e 3,6 milioni di anni fa, c’era un golfo di mare caldo, e il torrente ha portato alla luce conchiglie di specie oggi tropicali. Il museo ha anche un giardino che racconta l’evoluzione delle piante. Gli orari cambiano con la stagione e alcune attività sono su prenotazione: controllali sul sito del museo e della riserva del Rio Torsero.
La spiaggia occupa tutto il fronte del paese, dal confine con Albenga fino agli scogli di Capo Santo Spirito. È di sabbia, con il fondale che nei tratti centrali scende piano. Il sito turistico del Comune elenca nove stabilimenti e sei spiagge libere, tutte sul lungomare Diaz; due sono libere attrezzate, con il noleggio di ombrelloni e lettini. Verso Borghetto la sabbia lascia il posto alla scogliera.
Ceriale non è nell’elenco della Bandiera Blu 2026: ce l’hanno invece le vicine Borghetto Santo Spirito e Loano. Per chi viaggia con il cane c’è uno stabilimento dedicato; spiagge libere per cani le trovi a Borghetto. Tutti i dettagli, tratto per tratto, sono nella guida alle spiagge di Ceriale.
Dove dormire
Dove dormire a Ceriale
Ceriale è una delle località della Riviera con più campeggi e villaggi turistici, alcuni con piscina e case mobili, a poca distanza dal mare. Per il resto trovi hotel a gestione familiare, appartamenti in affitto e qualche B&B; d’estate molti alloggi chiedono soggiorni settimanali. Il Comune applica l’imposta di soggiorno.
Sul lungomare Diaz: per chi viene per la spiaggia e vuole fare tutto a piedi; la ferrovia è vicina, chiedi una camera dal lato giusto se hai il sonno leggero.
Nel centro, vicino alla stazione: comodo se ti muovi in treno per Albenga, Alassio e Finale.
Verso Albenga e le Caravelle: la zona dei campeggi e dei villaggi, ideale per famiglie con bambini.
Peagna e le colline: case di campagna e alloggi più tranquilli, con la vista sulla piana, per chi gira in auto.
Da giugno ad agosto prenota presto, soprattutto i campeggi e le case mobili: Ceriale è molto frequentata da famiglie del Piemonte e della Lombardia.
Prendi l’autostrada A10. Se arrivi da Genova o da Savona esci a Borghetto Santo Spirito; se arrivi da Imperia o dalla Francia esci ad Albenga. Da entrambi i caselli sono pochi chilometri sulla via Aurelia, che attraversa il paese. Da Genova sono circa 75 chilometri.
In treno
La stazione di Ceriale è sulla linea Genova–Ventimiglia, in piazza della Stazione, a pochi minuti a piedi dal mare. Ci fermano i treni regionali, alcuni diretti a Genova e a Savona; Albenga è a una fermata. Da Genova servono in genere circa un’ora e mezza. Orari e biglietti su Trenitalia. C’è un progetto per spostare la ferrovia in galleria tra Finale Ligure e Andora: quando sarà realizzato la stazione di Ceriale chiuderà, ma per ora non ci sono date.
In autobus
Gli autobus di TPL Linea collegano Ceriale con Albenga, Borghetto, Loano e gli altri paesi della costa lungo l’Aurelia. Orari aggiornati su TPL Linea.
In aereo
L’aeroporto più vicino con voli di linea è Genova, a circa 80 chilometri: da lì prosegui in treno. Nizza è a circa 120 chilometri e ha più voli internazionali. Il piccolo aeroporto di Villanova d’Albenga, a pochi chilometri, non ha voli di linea.
Parcheggi
Secondo il sito turistico del Comune i parcheggi comunali sono gratuiti, alcuni con il disco orario. Le aree principali sono vicino alla stazione, in piazza Aicardi, al Parco Sasso, in zona cimitero e quello intitolato ai Carabinieri d’Italia; a Peagna c’è il parcheggio di piazza Martiri di Nassiria. Controlla sempre i cartelli sul posto: d’estate vicino al mare i posti finiscono presto.
A10: uscita Borghetto S. Spirito da Genova, uscita Albenga da Imperia e Francia; Aurelia SS1
In treno
Stazione di Ceriale (linea Genova–Ventimiglia), a pochi minuti a piedi dal lungomare
In aereo
Genova (circa 80 km); Nizza circa 120 km
La guida
Cosa fare a Ceriale
Le Caravelle, il parco acquatico
Il Parco Acquatico Le Caravelle, aperto nel 1989, è in paese, in via Sant’Eugenio. Ha una grande piscina a onde, scivoli di vario tipo, una lunga discesa in gommone, un fiume lento, un’area per i bambini piccoli e una zona benessere riservata ai maggiori di 16 anni. È aperto solo d’estate, in genere da inizio giugno a inizio settembre: la stagione 2026 è finita e il parco riapre a giugno 2027. Orari e biglietti cambiano ogni anno: controlla sul sito ufficiale delle Caravelle.
Sport in spiaggia e in mare
Diversi stabilimenti organizzano corsi di vela, windsurf e kitesurf e hanno campi da beach volley. Sotto Capo Santo Spirito, dove la sabbia finisce contro gli scogli, nelle giornate di mare calmo si fa snorkeling. In stagione trovi noleggi di pedalò e canoe.
Visitare le Grotte di Toirano
Le Grotte di Toirano sono a una decina di minuti d’auto, nella valle del Varatella. Le visite sono solo guidate, a numero chiuso e su prenotazione: orari e tariffe sul sito ufficiale delle Grotte di Toirano. Dentro fa fresco tutto l’anno, porta una felpa.
Cosa mangiare
La piana tra Ceriale e Albenga è l’orto della Liguria: carciofi, zucchine, pomodori, basilico, e in primavera l’asparago violetto, Presidio Slow Food, coltivato anche a Ceriale. Sul lungomare trovi farinata, focaccia, verdure ripiene e pesce. Per sapere cosa comprare e quando, leggi la guida ai prodotti tipici di Albenga.
Feste e tradizioni
La festa più sentita è quella di San Rocco, il patrono, il 16 agosto: fiera sul lungomare, processione la sera e fuochi d’artificio sul mare. D’estate a Peagna ci sono rassegne al teatro Carlo Vacca. Il calendario aggiornato è sul sito turistico del Comune di Ceriale.
Gite da Ceriale
Borghetto Santo Spirito: a piedi sulla passerella, con il centro storico del Duecento, il Castello Borelli e la salita al Monte Piccaro.
Albenga: la città delle torri, con il battistero paleocristiano e la cattedrale; pochi minuti di treno o di auto.
Loano: Palazzo Doria con il mosaico romano, il porto turistico e una lunga spiaggia per famiglie.
Alassio: il Muretto, il Budello e la spiaggia più famosa della Riviera di Ponente, una ventina di minuti oltre Albenga.
Pietra Ligure: la basilica di San Nicolò e il borgo sotto il castello.
Finalborgo: il borgo murato della val Pia, a una ventina di minuti d’auto, con Finale Ligure sul mare.
Toirano: le grotte e il borgo medievale, nell’entroterra.
Meteo
Ceriale: meteo e quando andare
Giugno e settembre per il mare; Le Caravelle aperto da inizio giugno a inizio settembre
🌙
16°CAdesso · vento 6 km/h
Dom 11🌦️23° 15°2 mm
Lun 12☀️24° 15°
Mar 13⛅22° 14°
Mer 14🌤️23° 13°
Gio 15☀️24° 14°
Ven 16⛅23° 16°
Previsioni: MET Norway (Yr), licenza CC BY 4.0. Aggiornate ogni ora.
Il pontile Carlo Camino a CerialeIl lungomare Armando Diaz a CerialeUna via del centro storico di CerialeLa passeggiata a mare di Ceriale accanto alla ferroviaCeriale vista dalla passerella sul mareLa costa rocciosa tra Ceriale e BorghettoUn vicolo di Peagna, frazione di Ceriale
Domande frequenti
Domande frequenti su Ceriale
Ceriale ha la spiaggia di sabbia?
Sì. La spiaggia è di sabbia lungo quasi tutto il paese, con scogli solo verso Capo Santo Spirito.
Ceriale ha la Bandiera Blu?
No, Ceriale non è nell’elenco della Bandiera Blu 2026. Ce l’hanno le vicine Borghetto Santo Spirito e Loano.
Ci sono spiagge libere a Ceriale?
Sì, sei, tutte sul lungomare Diaz; due sono libere attrezzate, con noleggio di ombrelloni e lettini.
Le Caravelle è aperto?
Il parco acquatico è aperto solo d’estate, in genere da inizio giugno a inizio settembre. Nel 2026 ha chiuso a settembre e riapre a giugno 2027.
Si può andare a piedi da Ceriale a Borghetto Santo Spirito?
Sì, con la passeggiata a mare e la passerella pedonale sotto Capo Santo Spirito, senza passare dall’Aurelia.
La ferrovia a Ceriale è stata spostata?
No, corre ancora lungo il mare e la stazione è aperta. Lo spostamento in galleria è solo un progetto, senza date.
Che cosa successe a Ceriale nel 1637?
Nella notte tra l’1 e il 2 luglio i corsari barbareschi saccheggiarono il paese e deportarono circa trecento abitanti in Nord Africa.
Dove si parcheggia a Ceriale?
Nei parcheggi comunali, che il sito turistico del Comune indica come gratuiti, alcuni a disco orario: vicino alla stazione, in piazza Aicardi e al Parco Sasso.
Quando è la festa patronale?
Il 16 agosto, per San Rocco, con fiera, processione e fuochi d’artificio sul mare.
Ceriale è adatto alle famiglie con bambini?
Sì: spiaggia di sabbia, lungomare pianeggiante, il parco acquatico in paese e molti campeggi con piscina.
La città delle torri: battistero paleocristiano, cattedrale, Museo Navale Romano, via Iulia Augusta, spiagge davanti alla Gallinara e asparago violetto.