Il tartufo e cosa mangiare a Millesimo
Millesimo si presenta come «città del tartufo» e fa parte dell’associazione Città del Tartufo. Nei boschi della valle si cercano il tartufo bianco e quello nero, da fine estate fino a Natale. In paese lo trovi nei menù dei ristoranti in stagione e, già lavorato, in vasetti di sughi e salse nei negozi di prodotti tipici, insieme a torte di nocciole, formaggi e salumi. Non nominiamo ristoranti perché orari e aperture non sono verificati: nel weekend prenota.
La Festa Nazionale del Tartufo
La festa si tiene di norma all’inizio di ottobre; in passato era a fine settembre. La 34ª edizione si è svolta da venerdì 2 a domenica 4 ottobre 2026, organizzata dal Comune con l’Associazione Tartufai e Tartuficoltori Liguri. Il programma prevedeva il mercato del tartufo nel centro storico, il taglio del nastro in piazza Italia sabato alle 10:30, il corteo dei tartufai con i cani e una gara nazionale di ricerca. Le date del 2027 non sono ancora annunciate ⚠️. Se vieni con l’auto, arriva presto: gli organizzatori hanno stimato oltre 50.000 presenze.
Eventi a Millesimo
Oltre alla festa del tartufo, il 16 luglio è la festa della Madonna del Carmine, patrona del paese: il programma non è verificato. Il castello e Villa Scarzella ospitano mostre e concerti in date da controllare. Nel febbraio 2026 il Comune ha celebrato gli 820 anni dalla fondazione con la visita di Alberto II di Monaco: è stato un evento una tantum. Le date aggiornate sono sul sito del Comune.
Gite da Millesimo
- Savona, a circa 28 km: porto, centro storico e punto di partenza per chi arriva in treno.
- Finale Ligure, a circa 40 km, e Noli, a circa 45 km (distanze approssimative).
- Spotorno, Bergeggi e Varazze: spiagge raggiungibili dalla costa di Savona; tempi di percorrenza non verificati.
- Cosseria, comune confinante, con il castello assediato dai francesi nell’aprile 1796, e Cengio, dove c’è la stazione più vicina.
- Lago di Osiglia e Santuario del Deserto, entrambi in auto da Millesimo.
Una combinazione da giornata: borgo e musei al mattino, pranzo con prodotti locali, santuario o lago nel pomeriggio, ritorno al mare in tarda serata.