Guida

Le spiagge delle Cinque Terre

Alle Cinque Terre le spiagge sono poche e quasi tutte piccole: la costa è ripida e rocciosa, e in molti borghi il bagno si fa dagli scogli. L’unica vera spiaggia di sabbia con ombrelloni è a Monterosso. Vernazza e Riomaggiore hanno piccole spiagge di ciottoli, Manarola e Corniglia solo scogli. Per una giornata intera al mare conviene spostarsi di pochi minuti in treno, a Levanto o a Bonassola, oppure prendere il battello per Portovenere e la Palmaria.

Qui trovi le spiagge una per una, con il fondo, se sono libere o attrezzate, come ci arrivi e lo stato a ottobre 2026. Attenzione a due casi: il Guvano oggi non è raggiungibile, e la Fossola di Riomaggiore negli ultimi anni è stata ridotta dalle mareggiate e chiusa per lavori.

  • Sabbia e lettini: solo a Monterosso (Fegina e borgo vecchio)
  • Ciottoli: Vernazza, Riomaggiore
  • Scogli e tuffi: Manarola, Corniglia
  • Per bambini: Monterosso, Levanto (Vallesanta), Bonassola
  • Chiusa: spiaggia del Guvano, tra Corniglia e Vernazza

Le spiagge a confronto

Spiaggia Fondo Libera o attrezzata Accesso
Fegina, Monterosso sabbia e ghiaietto entrambe davanti alla stazione
Borgo vecchio, Monterosso sabbia, ciottoli verso Vernazza entrambe a piedi dalla stazione, galleria pedonale
Vernazza sabbia e ciottoli fini libera nel porticciolo
Marina di Corniglia scogli libera scalinata dal paese
Porticciolo di Manarola scogli, acqua profonda libera dal centro
Fossola, Riomaggiore sassi e ciottoli libera lungo la scogliera; stato incerto
Levanto ciottoli e tratti di sabbia entrambe 10–15 minuti dalla stazione
Bonassola sabbia e ciottoli entrambe pochi minuti dalla stazione
Palmaria ciottoli entrambe battello da Portovenere

Monterosso: Fegina e il borgo vecchio

Spiaggia di Fegina a Monterosso al Mare

Fegina, davanti alla stazione, è la spiaggia più ampia delle Cinque Terre: sabbia mista a ghiaietto, mare che digrada, stabilimenti alternati a tratti liberi. I tratti liberi sono proprio davanti alla stazione e più avanti verso Levanto, sotto la statua del Gigante e oltre il circolo velico. Qui e nel borgo vecchio ci sono gli unici stabilimenti balneari delle Cinque Terre: in luglio e agosto conviene prenotare il lettino.

Spiaggia della zona antica di Monterosso

Passata la galleria pedonale sotto la Torre Aurora arrivi al borgo vecchio: una spiaggia di sabbia con uno stabilimento e una piccola parte libera accanto al rimessaggio delle barche. Più in là, verso Vernazza, oltre un grande scoglio, c’è la spiaggia libera di Tragagià, di ciottoli e un po’ più tranquilla. Tutti i dettagli nella guida alle spiagge di Monterosso.

Vernazza: la spiaggetta del porto

Gozzi colorati sulla spiaggia di Vernazza

A Vernazza c’è una piccola spiaggia dentro il porticciolo, davanti alla chiesa di Santa Margherita: sabbia mista a ciottoli fini, acqua riparata, nessuno stabilimento. È bellissima e piena di gente nelle ore centrali, quando arrivano i visitatori di giornata. Una seconda spiaggia, di ciottoli e sabbia, si raggiunge da un passaggio nella roccia che parte da via Roma, vicino alla piazza: è più riparata e resta in ombra nelle ore calde.

Chi nuota bene può scendere sugli scogli sotto il castello e vicino al molo, dove il fondale è subito profondo. Per lettini e ombrelloni devi andare a Monterosso, a pochi minuti di treno.

Corniglia: la Marina e il Guvano chiuso

Discesa alla Marina di Corniglia per fare il bagno

Corniglia sta in cima a un promontorio e non ha una spiaggia in paese. Per il bagno si scende alla Marina con una scalinata che parte da Largo Taragio, davanti all’oratorio di Santa Caterina: scogli, scalette e qualche barca dei residenti. È l’unico posto dove rinfrescarsi a Corniglia, e il ritorno è tutto in salita. Lo spiaggione sotto la stazione è praticamente scomparso per l’erosione: oggi il mare batte sul muro della ferrovia.

La spiaggia del Guvano, tra Corniglia e Vernazza, è ancora citata da molte guide, ma oggi non è raggiungibile: la vecchia galleria ferroviaria è chiusa dal 2016, il sentiero è in pessimo stato e per rischio frane l’accesso è vietato anche dal mare. Non provarci.

Hotel, B&B e affittacamere nei paesi delle Cinque Terre: confronta prezzi e disponibilità.

Manarola: tuffi dagli scogli

Scogli per il bagno a Manarola, Cinque Terre

Manarola non ha spiaggia. Si fa il bagno dagli scogli piatti intorno al porticciolo, con una scaletta di metallo per entrare e uscire dall’acqua. L’acqua è limpida e profonda da subito: è un posto per chi nuota bene, non per i bambini piccoli. D’estate gli scogli si riempiono presto; con il mare mosso il bagno è sconsigliato. Dopo il tuffo puoi salire verso Punta Bonfiglio per la vista classica sul paese.

Riomaggiore: la Fossola

Spiaggia di Riomaggiore, Cinque Terre

La spiaggia di Riomaggiore è la Fossola, a est del porticciolo: dalla Marina giri a sinistra verso l’attracco dei battelli e segui il percorso lungo la scogliera. Il fondo è di grossi sassi e ciottoli, c’è una piccola doccia, non c’è sorveglianza e con il mare mosso è pericolosa. Gli scogli piatti intorno sono buoni per i tuffi e per nuotare con la maschera.

Le mareggiate del novembre 2023 l’hanno ridotta molto e nell’agosto 2025 gli accessi sono stati chiusi per il ripascimento. Per il 2026 non abbiamo trovato avvisi certi: prima di andare controlla gli avvisi del Comune o chiedi in paese. La spiaggia di Canneto, più a est, si raggiunge solo dal mare.

Levanto: la spiaggia più comoda

Spiaggia e mare limpido di Levanto

Levanto è la prima stazione a ovest di Monterosso e ha la baia più ampia della zona, Bandiera Blu 2026. La spiaggia è soprattutto di ciottoli e piccoli sassi, con tratti di sabbia; ci sono stabilimenti al centro e quattro spiagge libere. A Vallesanta, oltre il porticciolo, una diga di massi rende il fondale basso: è l’angolo giusto per i bambini. In autunno e inverno, con libeccio e maestrale, la baia diventa uno degli spot di surf più noti d’Italia. Tutte le spiagge nella guida alle spiagge di Levanto.

Bonassola: sabbia e acqua bassa

Spiaggia di Bonassola

Bonassola è il paese dopo Levanto, una fermata di treno in più. La Spiaggia Grande, davanti al paese, è di sabbia e ciottoli, con acqua bassa che digrada piano: stabilimenti e ampi tratti liberi, a pochi minuti a piedi dalla stazione. Anche il litorale di Bonassola ha la Bandiera Blu 2026. Per gli scogli e l’acqua limpida c’è la Caletta, una piccola baia di ciottoli che si raggiunge a piedi dalla vecchia galleria ferroviaria, oggi pista ciclopedonale verso Levanto e Framura. È la scelta migliore per una giornata di mare tranquilla con i bambini.

Portovenere e l’isola Palmaria

Isola Palmaria e Portovenere dall'alto

All’altro capo della costa, Portovenere non ha spiagge di sabbia: c’è la spiaggia libera dell’Olivo, di ciottoli, lungo la passeggiata d’ingresso, qualche stabilimento verso l’Arenella e gli scogli sotto la chiesa di San Pietro per i tuffi.

Cala del Pozzale a Portovenere

Il mare più bello è sulla Palmaria, a pochi minuti di battello. Al Terrizzo e a Punta Secco trovi ciottoli e uno stabilimento con bar; il Pozzale, verso l’isola del Tino, è una cala di ciottoli raggiungibile anche a piedi con una discesa ripida; Cala Fornace si raggiunge solo dal mare. La spiaggia dei Gabbiani è chiusa per rischio frane. Come arrivare e cosa fare sull’isola nella guida all’isola Palmaria.

Quale spiaggia scegliere

Se vuoi lettino e ombrellone, l’unica scelta dentro le Cinque Terre è Monterosso; fuori, Levanto e Bonassola hanno baie più ampie. Se viaggi con bambini piccoli, cerca acqua bassa e ingresso graduale: Fegina, Vallesanta di Levanto, la Spiaggia Grande di Bonassola.

Se ami nuotare e tuffarti, gli scogli di Manarola, quelli sotto il castello di Vernazza e la Fossola sono i posti giusti, con il mare calmo. Se stai visitando i borghi e vuoi solo un bagno veloce tra un treno e l’altro, Vernazza e Monterosso sono a due passi dalla stazione. Se cerchi una giornata diversa, prendi il battello per la Palmaria e porta il pranzo: le calette dell’isola sono le più tranquille della zona.

Consigli pratici

  • Stagione: l’acqua è piacevole più o meno da fine maggio a inizio ottobre; settembre è spesso il mese migliore.
  • Scarpette da scoglio: quasi indispensabili ovunque tranne a Fegina.
  • Mare mosso: a Manarola, Riomaggiore e Corniglia non entrare in acqua con le onde; non c’è sorveglianza.
  • Orari: nelle spiagge piccole arriva prima delle 10 o dopo le 17.
  • Treno: spostarsi per il mare costa una corsa a tariffa Cinque Terre; se ne fai più di tre nello stesso giorno valuta la card. Orari nella pagina sull’orario dei treni delle Cinque Terre.
  • Mare protetto: la costa è Area Marina Protetta: pesca e immersioni sono regolate.

Per il quadro generale della zona, i borghi e come muoversi, leggi la guida alle Cinque Terre. Se vuoi alternare mare e cammino, i percorsi aperti nel 2026 sono nella guida ai sentieri delle Cinque Terre.

Domande frequenti

Qual è la spiaggia più bella delle Cinque Terre?

Per sabbia e servizi Fegina a Monterosso; per il panorama la spiaggetta nel porto di Vernazza; per i tuffi gli scogli di Manarola. Dipende da cosa cerchi.

Ci sono spiagge di sabbia alle Cinque Terre?

Solo a Monterosso, ed è sabbia mista a ghiaietto. Negli altri borghi trovi ciottoli o scogli. Poco fuori, Bonassola e Levanto hanno tratti di sabbia.

Dove andare al mare con i bambini?

A Fegina, a Monterosso, oppure a Bonassola e a Vallesanta di Levanto, dove il fondale è basso. Evita Manarola e Corniglia, dove si entra in acqua dagli scogli.

La spiaggia del Guvano è aperta?

No. La galleria che ci portava è chiusa dal 2016 e per rischio frane l’accesso è vietato, anche dal mare.

Si può fare il bagno a Manarola?

Sì, dagli scogli del porticciolo con la scaletta. L’acqua è subito profonda: va bene per chi nuota bene e con il mare calmo.

Le spiagge delle Cinque Terre sono gratis?

Quasi tutte sono libere. Gli stabilimenti con lettini e ombrelloni sono a Monterosso, oltre che a Levanto, Bonassola, Portovenere e sulla Palmaria.

Torna in alto