Levanto è una cittadina di circa 5.000 abitanti in provincia della Spezia, in fondo a una valle verde che si apre su una baia larga e sabbiosa. Sta subito a ovest di Punta Mesco, il promontorio oltre il quale cominciano le Cinque Terre: Monterosso è a pochi minuti di treno. Ha un centro storico medievale con mura e loggia, una delle spiagge più lunghe del Levante ligure e onde che d’inverno richiamano surfisti da tutto il Nord Italia.
Il motivo per cui molti la scelgono è pratico. Levanto è il capolinea ovest dei treni regionali delle Cinque Terre: sali qui, trovi spesso posto a sedere e in pochi minuti sei nei borghi. In più ha parcheggi, campeggi e un’offerta di alloggi più ampia e varia di quella dei cinque paesi, dove gli spazi sono pochi e i prezzi alti.
Non è solo un dormitorio per escursionisti. La sera il lungomare e i vicoli del centro hanno vita propria, la spiaggia è comoda per le famiglie e dalla vecchia ferrovia a mare è nata una ciclopedonale che porta a Bonassola e Framura. Conta due o tre giorni per vedere il paese e girare le Cinque Terre, una settimana se vuoi alternare mare e sentieri.
Di Redazione Italian Riviera·Aggiornato il ·Lettura 10 min
Dove si trova Levanto
Levanto si trova in Liguria (Riviera di Levante, provincia di La Spezia), a 60 km da Genova in linea d’aria.
Il centro si gira a piedi in un paio d’ore. Il nucleo medievale sta sul lato est, tra la chiesa di Sant’Andrea, la Loggia e le mura che salgono verso la collina; la parte più recente, il Borgo Nuovo, occupa la piana del torrente Ghiararo verso la stazione.
Chiesa di Sant'Andrea
È il simbolo di Levanto: una chiesa in gotico ligure costruita nel 1222 e ampliata nel Quattrocento, con la facciata a fasce bianche e nere e un rosone sopra il portale. L’interno è a cinque navate. Conserva un crocifisso nero del Trecento, un Martirio di San Sebastiano del Cinquecento e un’Adorazione dei Magi di Andrea Semino. Il tesoro più prezioso, un calice legato all’imperatore Enrico VII, si espone solo in occasioni speciali come la festa del patrono, il 30 novembre.
Loggia medievale
In piazza del Popolo, nel cuore del borgo antico, la Loggia comunale è del XIII secolo: archi in pietra aperti sulla piazza, dove per secoli si sono svolti affari e assemblee. Nel 2007 l’UNESCO l’ha riconosciuta “monumento testimone di cultura e di pace”. È uno spazio pubblico: ci passi davanti mille volte, ma fermati a guardare la struttura dei pilastri.
Castello di Levanto
Il castello domina il borgo dal lato del mare. Lo costruì la Repubblica di Genova nel 1265 sui resti di una fortezza dei Malaspina: pianta quadrangolare e una torre circolare. È di proprietà privata e non si visita, ma le sue mura si vedono bene dalla passeggiata a mare e dalla salita verso la Torre dell’Orologio.
Mura e Torre dell'Orologio
Le mura medievali furono progettate all’inizio del Duecento e sono ancora in gran parte conservate. Dal castello scendono verso il torrente Cantarana e risalgono la collina della Costa fino alla Torre dell’Orologio, la torre rotonda che segna il punto più alto della cinta: delle sei torri originarie è quella meglio conservata. La salita tra i vicoli vale la pena per la vista sui tetti e sulla valle; l’interno della torre non sempre è aperto, quindi considerala una tappa da vedere da fuori.
Santa Maria della Costa e Oratorio di San Giacomo
Sulla collina della Costa, la chiesa di Santa Maria della Costa è probabilmente l’edificio religioso più antico del paese, forse del XIII secolo, con un bassorilievo di San Giorgio e il drago. Accanto c’è l’Oratorio di San Giacomo, sede della confraternita che ogni luglio organizza la Festa del Mare.
Casa Restani e i vicoli del borgo
Scendendo verso piazza del Popolo passi tra case strette con portali in pietra, archi e passaggi coperti. Tra queste c’è Casa Restani, una casa medievale di mercanti che ricorda quando Levanto viveva di commercio di sale, vino, olio e del marmo rosso estratto nelle sue cave. Più a valle, il Borgo Nuovo ha palazzi del Sei e Settecento.
Chiesa della Santissima Annunziata
La chiesa della Santissima Annunziata è del Quattrocento. All’interno ci sono una tela attribuita a Bernardo Strozzi e un San Giorgio di Pier Francesco Sacchi: una sosta breve se ti piace la pittura genovese.
Lungomare e La Pietra
La passeggiata a mare corre lungo tutta la baia, in parte sopra le arcate che riparano la spiaggia. All’estremità est finisce alla Pietra, lo scoglio che chiude l’insenatura sotto Villa Agnelli (privata), da cui si vede tutto il golfo. È il posto giusto per il tramonto, quando la luce arriva bassa da ovest.
La spiaggia di Levanto occupa quasi tutto il fronte della baia: ciottoli piccoli e sassi con tratti di sabbia, stabilimenti alternati a spiagge libere. Nel 2026 ha la Bandiera Blu. Dalla stazione al mare sono 10–15 minuti a piedi. Le spiagge libere principali sono quattro: dietro il molo verso la Pietra, due al centro del golfo e quella di Vallesanta, oltre il porticciolo, verso Bonassola, con un fondale basso adatto ai bambini.
D’estate il mare è generalmente calmo; d’autunno e d’inverno, con libeccio e maestrale, la baia diventa uno degli spot di surf più noti d’Italia, con scuole e noleggi sulla spiaggia. Tratto per tratto, libere e attrezzate, dove nuotare e dove surfare: tutto nella guida alle spiagge di Levanto.
Dove dormire
Dove dormire a Levanto
Levanto ha più scelta delle Cinque Terre e prezzi in media più bassi: hotel, B&B, affittacamere, appartamenti, agriturismi e campeggi. La zona dipende da cosa cerchi.
Vicino alla spiaggia e al lungomare: per chi viene soprattutto per il mare e vuole fare tutto a piedi. È la zona più richiesta d’estate.
Centro storico: per vivere il borgo la sera, a 5–10 minuti dal mare. Il centro è a traffico limitato: chiedi alla struttura dove lasciare l’auto.
Vicino alla stazione: comodo se usi il treno ogni giorno per le Cinque Terre.
Colline e frazioni: agriturismi e case con vista, più quiete, ma serve l’auto.
Campeggi: ce ne sono alcuni vicino al mare e alla partenza del sentiero per il Mesco, apprezzati da escursionisti e camperisti; d’estate e nei ponti si riempiono presto.
Da giugno a settembre prenota con anticipo: Levanto è la base preferita da molti che visitano le Cinque Terre.
Prendi l’autostrada A12 Genova–Livorno fino all’uscita Carrodano–Levanto, poi scendi verso il mare lungo una strada con molte curve e tornanti. Dalla Spezia e da Genova conviene sempre l’autostrada.
In treno
La stazione di Levanto è sulla linea Genova–La Spezia. È il capolinea dei regionali delle Cinque Terre verso La Spezia, con treni frequenti in stagione. Dalla stazione al mare sono 10–15 minuti a piedi in discesa.
In battello
In stagione i battelli del Consorzio Marittimo Turistico Cinque Terre Golfo dei Poeti collegano Levanto con i borghi delle Cinque Terre, Portovenere e La Spezia. L’imbarco è in fondo al lungomare, sul lato est. Con mare mosso le corse vengono sospese: verifica orari e date sul sito della Navigazione Golfo dei Poeti.
In aereo
Gli aeroporti più vicini sono Genova, a circa 90 chilometri, e Pisa, a circa 110. Da entrambi conviene proseguire in treno: da Genova la linea costiera porta direttamente a Levanto, da Pisa si cambia alla Spezia.
Parcheggi
Il centro storico è a traffico limitato, con accessi controllati da telecamere: non entrare senza permesso. Tutti i parcheggi sono a pagamento o a disco orario. I principali sono il parcheggio del lungomare, il piazzale della stazione, il parcheggio Moltedi vicino alla nuova stazione, piazzale Galli e, per soste brevi, Orti Bardellini e piazza Pertini. D’estate i posti vicino al mare finiscono la mattina presto. Un consiglio per chi visita le Cinque Terre: lascia l’auto a Levanto e prosegui in treno, perché nei borghi i parcheggi sono pochi e cari.
A12, uscita Carrodano-Levanto, poi strada con tornanti; centro storico ZTL
In treno
Stazione di Levanto (linea Genova–La Spezia), capolinea dei regionali per le Cinque Terre
Via mare
Battelli da La Spezia, Lerici, Portovenere e Cinque Terre (in estate)
In aereo
Genova (circa 90 km) o Pisa (circa 110 km), poi treno
La guida
Cosa fare a Levanto
Pedalare sulla ciclopedonale per Bonassola e Framura
La linea ferroviaria originaria correva lungo il mare; quando nel 1970 fu spostata più all’interno, il vecchio tracciato è diventato una ciclopedonale asfaltata e pianeggiante di circa 5–6 chilometri. Parte dal lungomare di Levanto, passa per Bonassola e arriva a Framura, in gran parte dentro gallerie illuminate con finestre sul mare. È adatta anche ai bambini e si fa a piedi, in bici o in monopattino. Porta una felpa leggera: in galleria fa fresco anche ad agosto. Tra Bonassola e Framura il percorso è quasi tutto al chiuso, la parte più panoramica è la prima.
Surf e sport d’acqua
Levanto ha una lunga tradizione di surf: la baia offre più picchi, alcuni su fondo sabbioso, altri con rocce. Le onde buone arrivano soprattutto in autunno e in inverno, con le mareggiate di libeccio e maestrale. Le scuole sulla spiaggia noleggiano tavole e fanno lezioni anche per principianti: chiedi a loro quale picco è adatto al tuo livello in base al mare del giorno.
Le Cinque Terre in treno
Da Levanto i treni regionali con tariffa Cinque Terre fermano in tutti e cinque i borghi fino alla Spezia. Monterosso è a pochi minuti, Vernazza, Corniglia e Manarola poco oltre. Nel 2026, dal 14 marzo al 1° novembre, il biglietto singolo costa da 5 a 10 euro a seconda del periodo ed è valido 75 minuti; in alternativa c’è la Cinque Terre Card Treno, valida tutto il giorno. Controlla tariffe e calendario sul sito Trenitalia Cinque Terre e sul sito della Cinque Terre Card.
Mangiare a Levanto
Il piatto da provare è il gattafin, un grosso raviolo fritto ripieno di erbette e formaggio, con una sagra dedicata a giugno. Per il resto la cucina è quella del Levante ligure: trofie al pesto, acciughe fresche, ripiene o marinate, focaccia e un bicchiere di Vermentino.
Passeggiate ed escursioni
Da Levanto a Monterosso via Punta Mesco
È il sentiero più famoso di Levanto: parte dal lato est del paese, sale nella lecceta e tra le rocce fino ai ruderi dell’eremo di Sant’Antonio del Mesco, poi scende su Monterosso con la vista su tutte le Cinque Terre. Sono circa 6–7 chilometri e 3 ore di cammino, con una salita iniziale impegnativa; difficoltà escursionistica, servono scarpe da trekking e una buona scorta d’acqua. Di norma è gratuito: la Cinque Terre Card serve sui tratti del Sentiero Verde Azzurro più a sud. Il ritorno è comodo in treno.
Prima di partire controlla lo stato dei sentieri sul sito del Parco nazionale delle Cinque Terre: nel settembre 2026 il tratto tra Monterosso, Vernazza e Corniglia è stato chiuso per verifiche geologiche.
Santuario di Nostra Signora della Guardia
Una passeggiata più breve sale tra gli ulivi fino al santuario della Guardia, sulla collina sopra il paese, con un bel colpo d’occhio sulla baia. La festa si celebra il 29 agosto.
Gite da Levanto
Bonassola e Framura: i due paesi vicini lungo la ciclopedonale; Bonassola ha una spiaggia ampia e tranquilla, Framura un gruppo di frazioni che scendono al mare.
Monterosso al Mare: a piedi via Punta Mesco o in pochi minuti di treno; le spiagge più grandi delle Cinque Terre.
Vernazza: il porticciolo più fotografato delle Cinque Terre, con il castello Doria.
Corniglia: l’unico borgo sulla collina, a cui si sale con una lunga scalinata dalla stazione.
Manarola: case colorate sulla roccia e vigneti a picco sul mare.
La Spezia: capolinea della linea, con il Museo Tecnico Navale e il porto per le isole del golfo.
Sestri Levante: la Baia del Silenzio e la penisola, in treno lungo la costa verso Genova.
Moneglia: spiaggia e borgo tranquilli, raggiungibili in treno lungo la costa verso ovest.
Meteo
Levanto: meteo e quando andare
Maggio–giugno e settembre per mare e sentieri; autunno e inverno per il surf
🌧️
16°CAdesso · vento 16 km/h
Gio 8🌦️16° 16°
Ven 9🌦️21° 14°1 mm
Sab 10🌧️20° 14°1 mm
Dom 11🌦️22° 13°1 mm
Lun 12🌤️22° 15°12 mm
Mar 13🌦️20° 12°1 mm
Previsioni: MET Norway (Yr), licenza CC BY 4.0. Aggiornate ogni ora.
Spiaggia e mare limpido di LevantoLoggia medievale di LevantoMare trasparente nella baia di LevantoSpiagge e lungomare di LevantoSpiaggia di Levanto con gli ombrelloniLevanto e la costa viste dalla collinaChiesa di Sant'Andrea a strisce bianche e nere a Levanto
Domande frequenti
Domande frequenti su Levanto
Levanto fa parte delle Cinque Terre?
No. Le Cinque Terre sono Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore. Levanto è subito a ovest, oltre Punta Mesco, ed è il capolinea dei treni che le collegano.
Conviene dormire a Levanto per visitare le Cinque Terre?
Sì, è una delle basi migliori: più alloggi, prezzi in media più bassi, parcheggi e campeggi, e il treno per Monterosso impiega pochi minuti.
Quanto ci vuole da Levanto a Monterosso?
Pochi minuti di treno, oppure circa 3 ore a piedi lungo il sentiero di Punta Mesco.
Serve la Cinque Terre Card per il sentiero Levanto–Monterosso?
Di norma no: la card serve sui tratti a pagamento del Sentiero Verde Azzurro tra Monterosso e Corniglia. Controlla lo stato dei sentieri sul sito del Parco prima di partire.
La spiaggia di Levanto è di sabbia?
È di ciottoli piccoli e sassi con tratti di sabbia, soprattutto sotto le arcate della passeggiata. Ci sono quattro spiagge libere e diversi stabilimenti.
Quando si fa surf a Levanto?
Soprattutto in autunno e in inverno, con mareggiate da libeccio o maestrale. D’estate le onde sono rare.
Quanto è lunga la ciclabile Levanto–Framura?
Circa 5–6 chilometri in piano, in gran parte in galleria, da Levanto a Bonassola e Framura.
Dove si parcheggia a Levanto?
Nei parcheggi a pagamento del lungomare, della stazione e di via Nuova Stazione (Moltedi), oppure in piazzale Galli. Il centro storico è ZTL.
Quando è la Festa del Mare di Levanto?
A fine luglio, per San Giacomo: corteo storico, processione e fuochi d’artificio sul mare. Nel 2026 si è svolta dal 22 al 25 luglio.
Qual è il periodo migliore per andare a Levanto?
Maggio, giugno e settembre per mare e sentieri senza troppa folla; luglio e agosto per la vita da spiaggia; l’autunno e l’inverno per il surf.