

Giardino Esotico Pallanca
Orto botanico privato di cactus e succulente a picco sul mare: orari, prezzi, storia dei Pallanca e consigli per la visita.
- Dove
- via Madonna della Ruota 1Bordighera
- Orari
- martedì–domenica 9:15–12:30 e 14:30–19:00chiusura annuale dal 5 novembre al 5 dicembre
- Prezzi
- intero 8 €, junior8–14 anni) 4 €, gruppi convenzionati di almeno 10 persone 7 €
- Telefono
- 0184 266347
- Il percorso
- scalette e terrazze scavate nella rocciacon vista sulla baia
- Cani, sedie a rotelle e passeggini
- il sito non dice nientechiedi prima di andare
Il Giardino Esotico Pallanca è un orto botanico privato di cactacee e piante succulente, su una scarpata di arenaria a picco sul mare, a Bordighera, sulla strada verso Sanremo. Il sito ufficiale parla di oltre 3.000 varietà su 10.000 metri quadrati. Si visita dal martedì alla domenica e chiude per un mese ogni anno, dal 5 novembre al 5 dicembre.
Di Redazione Italian Riviera·Aggiornato il ·Lettura 4 min
Orari e prezzi

Questi sono gli orari e le tariffe pubblicati sul sito ufficiale del giardino:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Giorni di apertura | Dal martedì alla domenica (il lunedì non è tra i giorni di apertura) |
| Orario | 9:15–12:30 e 14:30–19:00 |
| Chiusura annuale | Dal 5 novembre al 5 dicembre |
| Ingresso intero | 8 € |
| Junior (8–14 anni) | 4 € |
| Gruppi convenzionati (minimo 10 persone) | 7 € |
Altri siti riportano orari continuati dalle 9 alle 17 e biglietti da 6 €: sono dati vecchi. Il sito ufficiale non indica il prezzo per i bambini sotto gli 8 anni né le aperture nei giorni festivi: per queste informazioni chiama lo 0184 266347 o scrivi a giardino@pallanca.it.
Cosa vedere nel giardino

La collezione è privata ed è il frutto di quattro generazioni di raccolta e acclimatazione: dal 1989 è visitabile come ente museale privato. Il sito ufficiale la presenta come la raccolta di cactacee e succulente più completa d’Italia e tra le prime nel mondo: è un giudizio del giardino stesso, che non abbiamo modo di confrontare con altre raccolte.
Il giardino sale lungo un declivio di arenaria, con scalette e terrazze ricavate nella pietra color ocra e sostenute da muri a secco. Il risultato è un giardino roccioso, con angoli in ombra, spazi per sostare e il panorama sul mare e sulla baia.
Le piante da cercare
Tra gli esemplari più citati ci sono una Copiapoa cilena che avrebbe più di 300 anni e alcune Neobuxbaumia polylopha alte circa 6 metri. Le segnalano Wikipedia e il portale Italian Botanical Heritage; non risultano sul sito ufficiale. Le fioriture cambiano con le stagioni: per vedere un periodo preciso chiedi al giardino.
La biblioteca
Nel giardino c’è una biblioteca specializzata. Secondo il sito ufficiale l’accesso del pubblico va prenotato.
La storia della famiglia Pallanca
Il sito racconta la storia così. Nel 1861 Giacomo Pallanca lascia gli ulivi di famiglia ad Airole, nell’entroterra, e va a lavorare con il paesaggista tedesco Ludwig Winter. Il figlio Bartolomeo lo raggiunge nel 1884 e nel 1910 apre a Bordighera uno stabilimento di piante ornamentali e fiori recisi. Dopo la prima guerra mondiale Bartolomeo si specializza nelle cactacee, allora coltivate da pochissime aziende, e raccoglie specie rare nell’insenatura del Monte Nero.
Con il figlio Giacomo il vivaio vince premi in diverse esposizioni europee e fornisce esemplari a orti botanici di tutta Europa, compreso il settore esotico del parco di Montjuïc a Barcellona. Nel 1989 Barth, figlio di Giacomo, ordina il giardino secondo la classificazione botanica e lo apre al pubblico. Oggi lo gestisce un’associazione culturale fondata dalla famiglia, che continua anche l’attività agricola e di progettazione del verde.
Consigli per la visita
- Scarpe: il percorso ha scalette nella roccia: porta scarpe con una buona suola.
- Quando andare: il giardino chiude per la pausa dalle 12:30 alle 14:30: arriva entro le 12:30 oppure dopo le 14:30.
- Chiusura annuale: dal 5 novembre al 5 dicembre non si entra.
- Cani e accessibilità: sul sito ufficiale non c’è scritto se i cani sono ammessi né se il percorso è adatto a sedie a rotelle e passeggini. Con le scalette nella roccia, telefona prima.
- Piante: la famiglia Pallanca gestisce anche un’azienda agricola che vende cactacee e succulente e spedisce in tutta Europa. Il sito del giardino non dice se si possono comprare piante in loco.
- Quanto tempo: il sito non indica una durata. Calcola almeno un’ora, di più se ti interessano le piante.
Come arrivare
L’indirizzo è via Madonna della Ruota 1, a Bordighera, sulla strada verso Sanremo. In treno scendi alla stazione di Bordighera, sulla linea Genova–Ventimiglia. Il bus 2 di Riviera Trasporti collega Ventimiglia, Bordighera e Sanremo; per la fermata più vicina al giardino chiedi al giardino o controlla gli orari sul sito della compagnia.
In auto, parcheggi e zone blu di Bordighera sono spiegati nella pagina sui parcheggi a Bordighera; per il parcheggio più vicino al giardino non abbiamo un dato verificato.
Cosa vedere lì vicino

Per una passeggiata a Bordighera ci sono il Lungomare Argentina e la chiesa di Sant’Ampelio. In città trovi anche Bordighera Alta, il Museo Bicknell e le ville di via Romana, come Villa Garnier. Per un altro giardino di piante esotiche, a Ventimiglia ci sono i Giardini Hanbury, che il sito dei Pallanca cita nella storia della famiglia. Se resti a dormire, leggi dove dormire a Bordighera.
Dove si trova
Giardino Esotico Pallanca si trova a Bordighera (Riviera di Ponente, Riviera dei Fiori).
Domande frequenti
Domande frequenti
Quanto costa il biglietto del Giardino Esotico Pallanca?
Il sito ufficiale indica 8 € l’intero, 4 € il junior (8–14 anni) e 7 € per i gruppi convenzionati di almeno 10 persone.
Quali sono gli orari di apertura?
Dal martedì alla domenica, dalle 9:15 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 19:00. Il giardino chiude ogni anno dal 5 novembre al 5 dicembre.
Il giardino è aperto il lunedì?
No: il sito ufficiale indica l’apertura dal martedì alla domenica.
Quante piante ci sono?
Il sito ufficiale parla di oltre 3.000 varietà di cactacee e piante succulente su 10.000 metri quadrati.
Si possono portare i cani?
Non lo sappiamo: il sito ufficiale non lo dice. Chiama lo 0184 266347 prima di andare.
È adatto a passeggini e sedie a rotelle?
Il giardino sale lungo un declivio, con scalette scavate nella roccia. Il sito non indica percorsi accessibili: chiedi al giardino prima di andare.
Come si prenota la biblioteca?
Il sito ufficiale dice che l’accesso del pubblico alla biblioteca va prenotato. Per le modalità scrivi a giardino@pallanca.it o chiama lo 0184 266347.
Dove dormire
Dove dormire a Bordighera
Tutti gli alloggi di Bordighera su Booking: confronta prezzi e disponibilità.




Nei dintorni
Altro da vedere a Bordighera

Riviera di Ponente › Riviera dei Fiori
Bordighera
La città delle palme: Bordighera Alta, il Capo di Sant'Ampelio, ville e giardini della colonia inglese, spiagge Bandiera Blu e…
Scopri →
Guida
Bordighera come base: gite tra Riviera e Costa Azzurra
Gite in giornata da Bordighera: Mentone, Monaco, Nizza, Dolceacqua, Apricale, Seborga e i Giardini Hanbury, con i tempi in auto,…
Scopri →
Chiese e santuari
Chiesa di Sant’Ampelio
La chiesetta romanica sul Capo, il punto più a sud della Liguria: cripta, leggenda delle palme e festa del 14…
Scopri →
Guida
I Migliori Ristoranti a Bordighera
Dove mangiare a Bordighera: i ristoranti di Bordighera Alta, del centro e sul mare, pizzerie, street food e aperitivi.
Scopri →
Guida
Mercato di Bordighera: giovedì, antiquariato e prodotti tipici
Il mercato del giovedì sul lungomare, l'antiquariato della prima domenica del mese, il mercato coperto e cosa comprare.
Scopri →
Guida
Meteo Bordighera: previsioni a 10 giorni e clima
Che tempo fa a Bordighera oggi, domani e nei prossimi 10 giorni: previsioni ora per ora, vento, pioggia, temperatura del…
Scopri →
Guida
Monet a Bordighera
Il soggiorno di Monet a Bordighera nel 1884: date, i luoghi che dipinse, dove vedere oggi i quadri e come…
Scopri →
Guida
Opere di Monet a Bordighera: i quadri del 1884 e dove si trovano
Catalogo dei dipinti di Monet a Bordighera, Sasso, Dolceacqua e Ventimiglia (1884): immagine, misure, museo e numero d’inventario.
Scopri →