Sori è un paese di circa 3.900 abitanti nel Golfo Paradiso, in provincia di Genova, tra Recco e Pieve Ligure. Il centro sta allo sbocco della valle del torrente Sori, davanti a una spiaggia lunga circa 400 metri; alle spalle salgono colline terrazzate fino a quasi 900 metri, con otto frazioni e una rete fitta di mulattiere. La stazione sta sul mare, a pochi passi dalla spiaggia.
Si viene a Sori per tre motivi. Il primo è il mare facile: nel 2026 la Spiaggia Centrale ha la Bandiera Blu e da Genova ci vogliono 24–30 minuti di treno. Il secondo sono i sentieri: dalle frazioni di Sant’Apollinare e Capreno si sale verso il Redentore e il Monte Cornua, con il golfo sotto. Il terzo è il cibo: trofie al pesto, focaccette fritte e focaccia di Recco col formaggio, perché Sori rientra nella zona di produzione dell’IGP.
Non è un paese da lista di monumenti. È un borgo di pendolari e famiglie, tranquillo, che d’estate si anima e il 15 agosto vive la sua festa più sentita. Funziona bene come gita in giornata da Genova o come base economica e senza folla per il Golfo Paradiso, a una fermata da Recco e Camogli.
Di Redazione Italian Riviera·Aggiornato il ·Lettura 10 min
Dove si trova Sori
Sori si trova in Liguria (Riviera di Levante, Golfo Paradiso, provincia di Genova), a 13 km da Genova in linea d’aria.
Il paese si gira a piedi in due o tre ore. Il centro è stretto tra la spiaggia, la ferrovia e il torrente; le cose da vedere sono vicine, le frazioni sono in alto e si raggiungono a piedi, con la scalinata che parte dalla stazione, o in auto.
La chiesa di Santa Margherita
La parrocchiale, dedicata a Santa Margherita, sta in fondo al paese, quasi sulla spiaggia. Fu costruita tra il 1711 e il 1714 su progetto di Antonio Maria Ricca, lo stesso architetto della San Martino di Zoagli. Il campanile barocco, color rosa, è il segno più riconoscibile di Sori visto dal mare. Chi cerca il patrono trova indicazioni diverse: la festa più sentita del paese è quella di Nostra Signora delle Grazie, il 15 agosto.
Il santuario di Nostra Signora delle Grazie
È il santuario del paese, del 1509, con una facciata tardorinascimentale in pietra bianca. Custodisce una Madonna nera, molto venerata, ed è il centro della festa di agosto. Gli orari di apertura non sono confermati e c’è chi lo ha trovato chiuso: se vuoi entrare, chiedi in paese o alla Pro Loco. Non confonderlo con la chiesa della Provvidenza, che sta nella frazione di Levà.
Via Sant'Erasmo e l'oratorio
La via Sant’Erasmo è il carruggio più antico e meglio conservato di Sori, un tempo parte del percorso costiero tra Genova e il Levante. Ci trovi case alte e strette, archi e l’oratorio di Sant’Erasmo. Camminarci richiede dieci minuti ed è il modo migliore per capire com’era il paese prima della ferrovia.
Il torrente e il ponte sull'Aurelia
Il torrente Sori divide il paese e arriva al mare in mezzo alle case. Sull’Aurelia, tracciata nella forma attuale tra il 1816 e il 1818, c’è un ponte in pietra detto “napoleonico”. La ferrovia arrivò nel 1870 e attraversa il paese sopra la spiaggia. Il viadotto dell’autostrada A12, che passa molto più in alto, è lungo 380 metri e alto 120.
Il lungomare e il monumento ai caduti del mare
Nel paese, sul mare, sorge un monumento ai caduti del mare. Il lungomare è breve e va bene per la passeggiata serale: non c’è una passeggiata continua né verso Pieve Ligure e Bogliasco, né verso Recco.
La Madonna del Pontin
Rivolta al mare c’è una statua in pietra della Vergine detta Madonna del Pontin, legata a leggende di ritrovamento in mare. I dettagli cambiano da una versione all’altra: considerala una curiosità locale, non una tappa.
Sant'Apollinare e la torre saracena
Sant’Apollinare è la frazione da vedere per prima, in alto sopra il paese. La chiesa è romanica, del XIII secolo secondo le fonti più autorevoli (altre propongono date diverse), e dal sagrato la vista arriva fino al promontorio di Portofino. Sul sentiero verso Polanesi c’è la torre di Sant’Apollinare, detta saracena, della metà del Cinquecento. Ricorda gli anni delle incursioni dei pirati: il 1° luglio 1584 i corsari saraceni assaltarono Sori e rapirono 134 persone.
Capreno, Sussisa e le altre frazioni
Il comune ha otto frazioni: Canepa, Capreno, Lago, Levà, San Bartolomeo, Sant’Apollinare, Sussisa e Teriasca. A Capreno c’è l’antica chiesa di San Pietro e un castagneto; a Sussisa la chiesa di Santa Maria Immacolata, del 1754, e il Comitato che organizza la sagra della focaccia a maggio; Canepa era un comune autonomo, assorbito nel 1929. Sono borghi di case sparse, orti e terrazze: si visitano camminando, non con un itinerario preciso.
Villa Marina
Villa Marina fu costruita nel 1811 per il marchese De Franchi e oggi è una residenza per anziani delle Suore di Santa Marcellina. È privata e non si visita: la vedi dall’esterno.
Mare
Spiagge di Sori
Sori ha una spiaggia principale e una costa rocciosa. Nel 2026 la Bandiera Blu spetta alla sola Spiaggia Centrale di Sori, come da elenco ufficiale della Fondazione per l’Educazione Ambientale. La bandiera vale per l’anno in corso e il Comune può ammainarla se i criteri non sono rispettati: controlla sul posto.
circa 400 metri di sabbia scura mista a ciottoli fini, tra la piscina municipale e Capo Pino, davanti al viadotto ferroviario. Ci sono stabilimenti e tratti di spiaggia libera.
Capo Pino
ScogliAttrezzata
una scogliera dove si fa il bagno dagli scogli, con un piccolo stabilimento.
Il resto della costa
Scogli
scogliere e piccole insenature, con falesie fino a 30 metri. Non è una costa per camminare né per sdraiarsi.
Per nomi degli stabilimenti, tariffe, orari del salvataggio e regole sui cani non ci sono fonti ufficiali aggiornate: ⚠️ verifica sul posto o sul sito del Comune di Sori. Le concessioni demaniali del paese sono in riassegnazione, quindi i gestori del 2027 possono cambiare. Il confronto con le spiagge vicine, il percorso dalla stazione e il parcheggio sono nell’approfondimento sulle spiagge di Sori.
Le spiagge di Recco, a est, sono un’alternativa con la Bandiera Blu; Bogliasco, a ovest, nel 2026 non ce l’ha. Mulinetti e Ciappea sono sotto la passeggiata di Recco, non di Sori.
Il tratto di mare davanti a Sori, insieme a quelli di Bogliasco, Pieve Ligure e Nervi, fa parte di un sito Natura 2000 con praterie di posidonia e coralligeno: se fai snorkeling, non toccare il fondo.
Dove dormire
Dove dormire a Sori
L’offerta è ridotta: pochi alberghi, soprattutto B&B e appartamenti, sia sul mare sia in collina. Se cerchi più scelta, fai base a Recco, Camogli o Nervi e vieni a Sori in treno.
Vicino alla stazione e alla spiaggia: la più comoda senza auto, con mare e ristoranti a piedi. Considera il rumore della ferrovia e dell’Aurelia.
In collina e nelle frazioni (Capreno, Sant’Apollinare): viste sul golfo e silenzio, ma servono l’auto o buone gambe.
A Recco, Camogli o Nervi: più alberghi e vita serale, a pochi minuti di treno.
Prendi l’A12 Genova–Livorno ed esci al casello di Recco, a circa 4 chilometri, poi segui l’Aurelia. Il casello di Genova Nervi è a circa 10 chilometri. D’estate l’Aurelia è spesso trafficata e i posti vicino alla spiaggia sono pochi: se puoi, vieni in treno.
In treno
La stazione di Sori è sulla linea Genova–La Spezia, in via Stazione, sul mare e a pochi passi dalla spiaggia. Da Genova Brignole ci sono circa 37 collegamenti diretti, quasi tutti regionali, in 24–30 minuti (dato da un portale non ufficiale: controlla l’orario su Trenitalia). Le fermate vicine sono Pieve Ligure e Recco. Intercity e Frecce non fermano.
In autobus
Il servizio locale è di AMT, lungo l’Aurelia. Linee e orari non sono pubblicati in modo chiaro: guarda il sito di AMT prima di partire.
In battello
Sori non ha un approdo. I battelli per San Fruttuoso partono da Recco e Camogli.
In aereo
L’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova è a circa 30 chilometri. Da lì prendi un taxi o vai in città per il treno.
Parcheggi
Ci sono parcheggi a pagamento (strisce blu) sotto il cavalcavia e nelle vie vicine, e un parcheggio gratuito al campo sportivo di Rio Cortino, a circa 2 chilometri e mezzo dal mare, con una navetta gratuita. Posti, tariffe e stagione della navetta non sono pubblicati dal Comune: ⚠️ verifica sul sito del Comune o in loco. Non risulta un parcheggio per auto alla stazione.
A12 casello di Recco (~4 km), poi Aurelia; parcheggio gratuito a Rio Cortino con navetta (da verificare)
In treno
Linea Genova–La Spezia, solo regionali: 24–30 minuti da Genova Brignole, stazione sul mare
In aereo
Genova Cristoforo Colombo, circa 30 km
La guida
Cosa mangiare a Sori
Il piatto del paese sono le trofie al pesto, la pasta di Sori e della costa. Due pastifici producono pasta fresca; uno di questi, il Pastificio Novella, organizza con la Pro Loco la sagra delle trofie a giugno. Chi dice che le trofie “sono nate a Sori” si scontra con altri paesi che rivendicano la stessa origine: scrivi pure che sono un piatto di Sori, non che sono state inventate qui.
Sori è nella zona di produzione della focaccia di Recco col formaggio IGP, insieme a Recco, Avegno e Camogli. Qui trovi anche le focaccette fritte, protagoniste di una sagra in primavera. I pansoti con la salsa di noci sono un piatto del Levante ligure in generale, non una specialità di Sori.
Non ci sono fonti affidabili per consigliarti locali precisi: chiedi alla Pro Loco o guarda le recensioni aggiornate. La sera, in alternativa, sei a una fermata da Recco, dove la focaccia è di casa.
Passeggiate ed escursioni
Dietro Sori c’è un entroterra di mulattiere, terrazze e boschi, con il Monte Cornua (687 m) e il Monte Becco (894 m), che fa da spartiacque con la Fontanabuona. Si parla di “circa cento sentieri”, ma il numero non è confermato da un ente: usa le tracce con cautela, controlla il segnavia e lo stato del sentiero prima di partire, soprattutto dopo le piogge. Evita le ore calde d’estate.
Anello delle frazioni: dalla stazione a San Bartolomeo, Rupanego e Sant’Apollinare. Circa 6 chilometri e 300 metri di dislivello, facile, circa 2 ore di cammino (secondo una escursione guidata del 2025). Il tracciato esatto va verificato.
Sant’Apollinare e il Redentore: dal sagrato una mulattiera nel bosco porta a Poggio Montone e al Redentore, il monumento sul crinale sopra il golfo. La traversata verso Recco e Camogli è fatta spesso da gruppi guidati.
Monte Cornua: il sentiero parte dalle Case Cornua, sulla provinciale che sale a Uscio. La cresta scende poi a Sant’Apollinare o, con il segnavia X rossa, a Capreno e a Sori. Gli anelli più lunghi superano i 14 chilometri e i 600 metri di dislivello: sono per chi è allenato.
Un sentiero costiero Sori–Recco o Sori–Bogliasco non è documentato: non contare su un’alternativa a mare. Per i sentieri più famosi della zona vai a Camogli e Portofino.
Eventi a Sori
Il calendario è fatto soprattutto di sagre, organizzate da Pro Loco e gruppi di volontari. Date e orari cambiano ogni anno: controlla sul sito della Pro Loco e sul calendario eventi del sito.
Carnevale: a febbraio, in piazza Giacomo Ghio.
Sagra delle Focaccette: in primavera, nella zona pedonale (⚠️ data da confermare).
Sagra della Focaccia al formaggio a Sussisa: a maggio.
Sagra delle Trofie: a giugno, con musica sulla spiaggia.
Sagra dei Ravioli: a luglio, nella zona pedonale. A luglio ci sono anche i concerti del Sori Jazz Festival, che secondo Wikipedia esiste dal 1987 (⚠️ edizione da verificare).
Festa di Nostra Signora delle Grazie: dal 12 al 15 agosto, in piazza Colombo. Nel 2026 c’erano stand, musica, i vespri e la processione del 15, i fuochi alle 23:30 e la navetta gratuita. È la festa più sentita.
Del 15 agosto vale la pena sapere una cosa: la sparata dei mascoli liguri, cioè i grossi petardi tradizionali che si sparano nell’alveo del torrente il 14 sera e il 15 a mezzogiorno e la sera. Sono molto rumorosi: chi ha cani o bambini piccoli deve tenerne conto. Gli orari vengono comunicati ogni anno dal Gruppo Festeggiamenti 15 Agosto.
Gite da Sori
Sori è su una delle linee più comode della Liguria: le stazioni sono vicine e i treni regionali sono frequenti.
Recco: circa 3 chilometri. Focaccia col formaggio e spiagge con la Bandiera Blu 2026.
Camogli: circa 8 chilometri. Borgo di pescatori e battelli per San Fruttuoso.
Bogliasco: circa 5 chilometri, la prima fermata verso Genova (nel 2026 senza Bandiera Blu).
La spiaggia di Sori con il lungomareSori vista dal mare con il viadottoIl mare e la spiaggia di Sori dall'altoLa costa rocciosa di SoriLa valle del torrente Sori dal monte CornuaIl monumento ai caduti del mare a SoriIl torrente Sori e i ponti nel centro
Domande frequenti
Domande frequenti su Sori
Cosa vedere a Sori in mezza giornata?
La spiaggia, la chiesa di Santa Margherita, la via Sant’Erasmo e il santuario delle Grazie. Con più tempo sali a Sant’Apollinare, a piedi dalla stazione.
Sori ha la Bandiera Blu?
Sì, nel 2026 la Spiaggia Centrale è nell’elenco ufficiale. La bandiera vale per l’anno in corso.
La spiaggia di Sori è di sabbia?
È di sabbia scura mista a ciottoli fini. Non aspettarti sabbia dorata.
Quanto è lunga la spiaggia di Sori?
Circa 400 metri, tra la piscina municipale e Capo Pino.
Come si arriva a Sori da Genova?
In treno da Genova Brignole, in 24–30 minuti. In auto con l’A12 e uscita a Recco.
Dove si parcheggia a Sori?
Con le strisce blu sotto il cavalcavia o al parcheggio gratuito di Rio Cortino con navetta. Verifica sul sito del Comune posti e orari.
Qual è il santuario di Sori?
Il santuario di Nostra Signora delle Grazie, del 1509, con una Madonna nera. La chiesa della Provvidenza è nella frazione di Levà.
Quando è la festa più importante di Sori?
La festa di Nostra Signora delle Grazie, dal 12 al 15 agosto, con la sparata dei mascoli e i fuochi.
Cosa si mangia a Sori?
Trofie al pesto, focaccette fritte e focaccia di Recco col formaggio IGP, di cui Sori è in zona di produzione.
Ci sono sentieri a Sori?
Sì: l’anello delle frazioni, Sant’Apollinare e il Redentore, il Monte Cornua. Verifica sempre segnavia e stato del sentiero.