Alle Cinque Terre si cammina tutto l’anno, ma nell’autunno 2026 il sentiero più famoso è fermo: dal 10 settembre il Parco Nazionale ha chiuso il Sentiero Verde Azzurro tra Monterosso, Vernazza e Corniglia, in attesa di verifiche geologiche, senza una data di riapertura. Sono aperti invece la Via dell’Amore tra Riomaggiore e Manarola (a biglietto, con prenotazione), la Via Beccara, la variante alta di Volastra e il sentiero Levanto–Monterosso per Punta Mesco.
Qui trovi, sentiero per sentiero, distanze, tempi, dislivelli e stato aggiornato all’8 ottobre 2026, più quello che serve sapere su card, scarpe e sicurezza. Lo stato cambia spesso, anche da un giorno all’altro con le allerte meteo: prima di partire controlla sempre gli avvisi del Parco Nazionale delle Cinque Terre.
- Chiuso: Sentiero Verde Azzurro Monterosso–Vernazza–Corniglia (dal 10 settembre 2026) e tratto costiero Corniglia–Manarola
- Aperto con biglietto: Via dell’Amore, solo da Riomaggiore verso Manarola
- Aperti e gratuiti: Levanto–Monterosso, Corniglia–Volastra–Manarola, Via Beccara, sentieri dei santuari
- Card: Trekking Card da 10 euro al giorno; Treno Card da 22 euro con i treni inclusi (2026)
- Il più lungo: Riomaggiore–Portovenere, 12–15 km, 5–6 ore
- Prima di partire: avvisi del Parco e allerte meteo, ogni giorno
Mappa: come sono fatti i sentieri

La rete ha tre livelli. In basso, vicino al mare, corre il Sentiero Verde Azzurro (numero 592), il vecchio Sentiero Azzurro che univa i cinque borghi da Monterosso a Riomaggiore: è il più conosciuto e il più affollato, e oggi è in buona parte chiuso. A metà costa ci sono i sentieri dei santuari, che salgono dai paesi alle chiese sulle colline tra vigneti e muretti a secco. In cresta corre l’Alta Via delle Cinque Terre, che va da Levanto a Portovenere.
Tra questi livelli scendono decine di sentieri trasversali, quasi tutti a scalini. Per orientarti usa la numerazione del Parco (592, 531, 506…): è quella sui cartelli. Le vecchie numerazioni a una cifra che trovi su guide e mappe datate non corrispondono più.
Distanze, tempi e stato a ottobre 2026
| Sentiero | Distanza | Tempo | Dislivello | Stato |
|---|---|---|---|---|
| Monterosso–Vernazza (592-4) | 3,7 km | circa 2 h | 217 m | chiuso dal 10/9/2026 |
| Vernazza–Corniglia (592-3) | 4,1 km | circa 1 h 30 | 269 m | chiuso dal 10/9/2026 |
| Corniglia–Manarola costiero (592-2) | 2,2 km | 1 h 15 | basso | chiuso per frane |
| Corniglia–Volastra–Manarola (587, 586, 506) | circa 5,5 km | circa 3 h | circa 350 m | aperto |
| Via dell’Amore, Riomaggiore→Manarola (592-1) | circa 1 km | 20–25 min | quasi in piano | aperta, a biglietto |
| Via Beccara, Manarola–Riomaggiore (531) | 1,5 km | circa 1 h | 202 m | aperto |
| Levanto–Punta Mesco–Monterosso (591, 590) | circa 6 km | 2 h 45–3 h | circa 350 m | aperto |
| Riomaggiore–Telegrafo–Portovenere (593, 598-1) | 12–15 km | 5–6 h | 700–800 m | aperto |
Tempi e dislivelli sono indicativi e si riferiscono a un escursionista allenato, senza soste. Lo stato dei sentieri aperti viene da un sito non ufficiale aggiornato al 1° ottobre e dagli avvisi del Parco: con pioggia forte o allerta arancione i sentieri vengono chiusi, anche quelli indicati come aperti.
Sentiero Verde Azzurro: Monterosso–Vernazza–Corniglia

È il tratto che tutti vogliono fare: un’ora e mezza–due ore da Monterosso a Vernazza, con l’arrivo dall’alto sul porticciolo, poi un’altra ora e mezza fino a Corniglia passando per Prevo, il punto più alto. Entrambi i tratti sono classificati per escursionisti esperti: gradini alti, fondo irregolare, passaggi stretti a picco sul mare. Quando è aperto, l’accesso è a pagamento con la Cinque Terre Card, e nelle stagioni di punta il tratto Monterosso–Vernazza è stato a senso unico nelle ore centrali.
Dal 10 settembre 2026 il Parco lo dà “chiuso e non percorribile” in attesa di verifiche geologiche, e non ha indicato quando riaprirà. Alcuni siti e app lo danno ancora aperto: vale l’avviso del Parco. Se sei qui in questi mesi, Vernazza e Corniglia si raggiungono in treno in pochi minuti; per la vista dall’alto su Vernazza puoi salire al Santuario di Reggio con il sentiero 508.
Consigli per quando riapre

Parti presto, prima delle 9, e fai il tratto Monterosso–Vernazza nel senso che offre la vista migliore, verso Vernazza. A Corniglia, se arrivi dal sentiero, sei già in paese; se parti da Corniglia, ricorda che il borgo sta sul promontorio e la stazione in basso, collegati dalla scalinata della Lardarina o dal bus.
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Corniglia–Manarola: la variante alta di Volastra

Il tratto costiero tra Corniglia e Manarola (592-2) è chiuso da anni per frane e non è prevista una riapertura a breve. L’alternativa è più lunga ma per molti più bella: da Corniglia si sale con il 587 verso Case Pianca, si prosegue in piano con il 586 tra vigneti terrazzati e muretti a secco fino a Volastra, poi si scende a Manarola con il 506, tutto a gradini. Sono circa 5,5 km con 350 metri di dislivello: calcola tre ore abbondanti.
Volastra è una piccola frazione tra le vigne, con il santuario romanico di Nostra Signora della Salute. Se vuoi risparmiarti la salita, da Manarola il bus del Parco porta a Volastra in una decina di minuti (incluso nella card) e da lì fai il percorso in discesa verso Corniglia.
Via dell’Amore e Via Beccara: Manarola–Riomaggiore

La Via dell’Amore, il sentiero lastricato a picco sul mare, è riaperta dall’agosto 2024 ma con regole nuove: si percorre solo da Riomaggiore verso Manarola, con biglietto da 10 euro e una fascia oraria prenotata. Nel 2026 è aperta dalle 9 alle 21 fino al 24 ottobre e dalle 9 alle 18 dal 26 ottobre. Tutti i dettagli, prezzi e orari sono nella nostra guida alla Via dell’Amore.

Per tornare da Manarola a Riomaggiore a piedi c’è la Via Beccara (531), la vecchia mulattiera che sale sopra la collina: solo 1,5 km, ma con 200 metri di dislivello e tratti ripidi, un’ora circa. È il punto di vista migliore sul presepe luminoso di Manarola nel periodo natalizio; di sera serve una torcia.
Levanto–Monterosso per Punta Mesco

È il sentiero aperto più consigliato in questo momento. Da Levanto si sale con il 591 fino ai ruderi dell’eremo di Sant’Antonio sul promontorio di Punta Mesco, poi con il 590 si scende verso Monterosso con tutta la costa delle Cinque Terre davanti. Sono circa 6 km e 350 metri di dislivello, quasi tre ore. Di norma non serve la card.
Parti da Levanto: la salita è più dolce, mentre dal lato di Monterosso c’è una lunga scalinata. All’arrivo hai la spiaggia di Fegina per un bagno e il treno per rientrare in cinque minuti.
Riomaggiore–Portovenere e l’Alta Via

Il percorso più lungo esce dalle Cinque Terre: da Riomaggiore si sale al Telegrafo, poi si segue la prima tappa dell’Alta Via (598-1) per Campiglia fino a Portovenere. Tra 12 e 15 km a seconda della variante, 5–6 ore di cammino e 700–800 metri di salita; il tratto del Muzzerone è esposto e a picco sul mare. Porta molta acqua e parti al mattino. Da Portovenere torni alla Spezia in bus o, in stagione, in battello.
L’Alta Via delle Cinque Terre (AV5T) intera va da Levanto a Portovenere in cresta, per oltre 30 km: si fa in due o tre giorni, scendendo a dormire nei borghi.
Sentieri dei santuari

Ogni borgo ha il suo santuario in collina, e i sentieri per arrivarci sono meno affollati della costa. Da Monterosso il 509 sale a Soviore (2,5 km, circa un’ora e mezza di salita); da Vernazza il 508 arriva a Nostra Signora di Reggio, lastricato e con le stazioni della Via Crucis; da Riomaggiore il 593V sale in 55 minuti al Santuario di Montenero, con una delle viste più ampie sulla costa. Non richiedono la card.
Cinque Terre Card: quando serve
La card serve per il Sentiero Verde Azzurro tra Monterosso e Corniglia (quando è aperto) e per la Via dell’Amore, che richiede anche la prenotazione della fascia oraria. Gli altri sentieri sono gratuiti. La Trekking Card costa 10 euro al giorno per un adulto, 15 nei giorni di alta affluenza, e include anche i bus del Parco nei paesi e i bagni nelle stazioni. La Treno Card aggiunge i treni illimitati tra Levanto e La Spezia: nel 2026 costa 22, 29,50 o 35 euro al giorno secondo la fascia.
Con il Verde Azzurro chiuso, la card conviene soprattutto se usi molto il treno o il bus per Volastra. Prezzi, fasce e calcolo della convenienza sono nella pagina sui treni delle Cinque Terre; per organizzare la giornata partendo dalla città leggi le Cinque Terre da La Spezia.
Sicurezza e attrezzatura
- Scarpe: da trekking con suola scolpita. Con infradito e sandali sui gradini si scivola.
- Acqua: almeno un litro a testa; sui sentieri alti non ci sono fontane.
- Meteo: con allerta arancione o rossa i sentieri chiudono. Dopo la pioggia l’arenaria è scivolosa.
- Orario: d’estate cammina al mattino presto, il caldo sui versanti esposti è forte.
- Rientro: ogni borgo ha la sua stazione: se sei stanco, accorcia e torna in treno.
Per il quadro generale della zona, dove dormire e quando andare, vedi la guida alle Cinque Terre.
Domande frequenti
Il Sentiero Azzurro è aperto nel 2026?
Il tratto Monterosso–Vernazza–Corniglia è chiuso dal 10 settembre 2026 per verifiche geologiche, senza data di riapertura. Il tratto Corniglia–Manarola è chiuso per frane; la Via dell’Amore tra Riomaggiore e Manarola è aperta con biglietto e prenotazione.
Quale sentiero fare se il Verde Azzurro è chiuso?
Levanto–Monterosso per Punta Mesco, circa tre ore, oppure Corniglia–Volastra–Manarola tra i vigneti, circa tre ore. Per un’uscita breve, la Via Beccara tra Manarola e Riomaggiore.
I sentieri delle Cinque Terre sono a pagamento?
Solo il Sentiero Verde Azzurro tra Monterosso e Corniglia e la Via dell’Amore, con la Cinque Terre Card (dalla Trekking Card da 10 euro al giorno). Tutti gli altri sono gratuiti.
Quanto ci vuole a fare tutti i cinque borghi a piedi?
Lungo il percorso basso servivano circa cinque ore. Oggi, con i tratti chiusi, non si può fare tutto lungo la costa: combina sentieri aperti e treno, che tra un borgo e l’altro impiega pochi minuti.
Dove controllo lo stato dei sentieri?
Sul sito del Parco Nazionale delle Cinque Terre, nella sezione avvisi, e agli Infopoint nelle stazioni. Controlla anche le allerte meteo della Regione Liguria il giorno stesso.
Si può fare la Via dell’Amore da Manarola?
No: per i visitatori è a senso unico da Riomaggiore verso Manarola. Da Manarola a Riomaggiore torni in treno o a piedi per la Via Beccara.
Serve esperienza per i sentieri delle Cinque Terre?
Non serve essere alpinisti, ma molti tratti sono classificati per escursionisti esperti: tanti gradini, passaggi stretti e poca ombra. Servono scarpe da trekking, acqua e un minimo di allenamento.