Campo Ligure è un borgo dell’entroterra genovese, nella Valle Stura, a 342 metri di altitudine e circa 38 km da Genova. Ha poco meno di 2.800 abitanti, un castello che si vede perfino dall’autostrada A26 e un’identità precisa: è il paese della filigrana, la lavorazione di fili d’oro e d’argento sottilissimi, intrecciati e saldati a mano. Fa parte dei Borghi più belli d’Italia.
Il centro è piccolo e si gira a piedi in due o tre ore. Si cammina tra caruggi che salgono verso il castello, con le botteghe dei filigranisti ai lati, si attraversa un ponte medievale sullo Stura, si entra nel Museo della Filigrana e, se i giorni e gli orari coincidono, si sale sulla torre del castello, dove dal 2026 c’è anche un museo interattivo di storia medievale, TraMe. Dal 1329 era un piccolo feudo imperiale degli Spinola, circondato dal territorio della Repubblica di Genova.
Non è una meta di mare: la costa più vicina, Arenzano e Varazze, è a mezz’ora di strada. È invece una buona gita di mezza giornata o di una giornata da Genova, anche in treno, o una tappa sulla strada del Turchino verso il Piemonte. Il tema che identifica il paese è la filigrana: storia, tecnica, dove vederla e come riconoscerla sono raccontati nell’approfondimento La filigrana di Campo Ligure.
Di Redazione Italian Riviera·Aggiornato il ·Lettura 9 min
Dove si trova Campo Ligure
Campo Ligure si trova in Liguria (Riviera di Ponente, provincia di GE), a 24 km da Genova in linea d’aria.
Il percorso più logico parte dal Museo della Filigrana, tocca la piazza e i caruggi con le botteghe, passa dal ponte e finisce al castello. Metti in conto scalini e salite, e scarpe comode: il centro storico è in pendenza. Verifica gli orari prima di partire, perché museo e castello hanno aperture limitate, quasi solo nel fine settimana.
Piazza Vittorio Emanuele II e Palazzo Spinola
È il centro del paese. Intorno alla piazza ci sono la chiesa parrocchiale, la loggia affrescata e Palazzo Spinola, con la facciata dipinta: costruito nella prima metà del Trecento e ampliato nel 1693, è di proprietà privata, quindi lo guardi da fuori. È anche il punto dove si svolgono le manifestazioni più importanti, dalla Mostra della filigrana ai concerti.
Museo Civico della Filigrana «Pietro Carlo Bosio»
È la tappa che dà senso alla visita. Nasce dalla donazione di Pietro Carlo Bosio e della moglie, che per anni raccolsero pezzi nei mercati e nei negozi d’Europa, ed è ospitato in via della Giustizia, nell’ex Palazzo di Giustizia. Le fonti non concordano sul numero esatto degli oggetti, che sono comunque diverse centinaia, provenienti da quattro continenti e ordinati per area: Europa, Asia, Africa e America Latina. Al piano alto c’è un percorso multimediale sulle quattro fasi del lavoro: fusione, trafilatura, torcitura e finitura.
All’ultimo controllo (22 ottobre 2026) il sito del museo dava l’orario autunnale: venerdì 16–18, sabato e domenica 10:30–12 e 16–18. Gruppi e visite guidate si prenotano al 010 920099 o al 351 980 7931. Il sito parla anche di una visita guidata del sabato e della domenica alle 11:40, con una parte dedicata al museo e la salita alla torre del castello. Il prezzo del biglietto non è pubblicato: telefona o scrivi a museodellafiligrana@gmail.com. Gli orari cambiano con le stagioni: controlla sul sito del museo.
Le botteghe dei filigranisti
Le botteghe sono lungo i caruggi che portano al castello. Alcune lavorano a vista, altre aprono su appuntamento: sono il posto dove vedere come nasce un gioiello e, se vuoi, comprarlo direttamente dall’artigiano. La tradizione è nata nel 1884, quando il maestro Antonio Oliveri aprì il primo laboratorio, e arrivò presto a 33 botteghe. Oggi esiste anche un centro di formazione, FiligranArt, con corsi per adulti e bambini (prezzi e calendari da chiedere direttamente). Nell’approfondimento sulla filigrana trovi come riconoscere un pezzo fatto a mano.
Il castello Spinola e il museo TraMe
Il castello sta su un colle sopra il centro storico. Ha origini medievali: le mura risalgono forse al Duecento, la torre è più recente. Fu la sentinella della valle per gli Spinola, venne rifortificato all’inizio del Trecento, fu abbandonato nel Settecento e poi restaurato; dal 1986 è del Comune. Oggi ospita concerti e mostre nella corte, ed è visitabile con accompagnatori della Cooperativa Dafne.
Da aprile 2026 dentro il castello c’è TraMe, un museo multimediale e interattivo di cinque sale sulla Liguria medievale, sulle grandi famiglie genovesi e sul ruolo dei castelli. I contenuti sono in italiano e in inglese, con sottotitoli e video in lingua dei segni italiana. In primavera il castello ha aperto il sabato e la domenica dalle 10:30 alle 12 e dalle 15:30 alle 18; il sito del museo, con l’orario autunnale, dà il pomeriggio dalle 16 alle 18. Si sale anche sulla torre. Prenota tramite il museo, che combina le visite al museo, al castello e a TraMe.
Giardino del Tugnin e il borgo dall'alto
Ai piedi del castello c’è il giardino del Tugnin, tappa conclusiva delle visite guidate del borgo organizzate dalla Cooperativa Dafne. Orari e accesso al di fuori delle visite guidate non sono confermati. Il punto migliore per capire com’è fatto il paese è comunque il castello: si vedono il campanile della parrocchiale, i tetti rossi, il greto dello Stura e le colline che chiudono la valle.
Il ponte San Michele sullo Stura
È il ponte medievale a quattro campate che attraversa lo Stura: l’ultima ricostruzione è del 1841, dopo piene e crolli che nei secoli lo hanno riscritto più volte. Spesso lo si chiama romano, ma non lo è. Prende il nome dall’ex chiesa di San Michele, citata fin dal 1241 e rifatta tra il 1939 e il 1941 dopo l’alluvione del 1935.
La chiesa della Natività di Maria Vergine
La parrocchiale, in piazza, fu ricostruita tra il 1758 e il 1762 in forme barocche. All’interno conserva una pala di Bernardo Strozzi. Gli orari di apertura non sono pubblicati, quindi dipende dal momento: se è chiusa, il campanile e la facciata si vedono comunque dalla piazza.
Oratorio dei Santi Sebastiano e Rocco e il presepe meccanizzato
All’ingresso del borgo per chi arriva da Genova, l’oratorio fu costruito nel 1647 in stile barocco. Conserva il Martirio di san Sebastiano di scuola di Domenico Piola. A Natale ospita il presepe meccanizzato del paese: circa 90 metri quadrati, centinaia di figure e decine di movimenti che raccontano la vita della valle a inizio Novecento. Gli orari storici erano tutti i giorni fino al 6 gennaio e il sabato e la domenica a gennaio; il calendario del prossimo inverno non è ancora confermato.
Oratorio di Nostra Signora Assunta
Citato per la prima volta nel 1585, fu danneggiato dall’incendio del 1600 e ricostruito a metà Settecento. Dentro ci sono una statua lignea dell’Assunta di Ursino de Mari e un crocifisso di scuola napoletana.
Dove dormire
Dove dormire a Campo Ligure
Secondo le fonti l’offerta in paese è piccola: poche strutture, tra albergo-ristorante, B&B e cascine. Scegli il centro storico se vuoi fare tutto a piedi (attenzione a scale e valigie), il fondovalle se arrivi in auto, o una cascina in collina se cerchi silenzio. Dormire a Campo Ligure ha senso se vuoi vedere il museo e il castello nel weekend, quando aprono, o la sera dopo un evento. In alternativa, ti conviene fare base sulla costa, a Arenzano o Varazze, a circa mezz’ora di strada, oppure a Genova.
A26, uscita Masone, poi SS 456 del Turchino (circa 11 km); da Genova circa 38 km, 40 minuti
In treno
Stazione Campo Ligure-Masone sulla linea Genova Brignole–Acqui Terme: circa 40–55 minuti, orari da verificare ⚠️
In aereo
Genova Cristoforo Colombo, circa 32 km (30 minuti)
In auto
Da Genova prendi l’A26 (Genova Voltri – Gravellona Toce) ed esci a Masone, poi prosegui sulla SS 456 «del Turchino» verso Campo Ligure: da Masone sono circa 11 km, da Genova circa 38 km in 40 minuti. La strada è soggetta a chiusure per frane e lavori: controlla Anas o l’app prima di partire.
In treno
La stazione si chiama Campo Ligure-Masone ed è sulla linea Genova Brignole – Ovada – Acqui Terme, aperta dal 1894. Da Genova Brignole servono circa 40–55 minuti, da Acqui Terme circa 35. I treni sono regionali: verifica frequenza e ultima corsa su Trenitalia, perché la linea ha avuto in passato sospensioni con bus sostitutivi.
In autobus
Le fonti più datate citano un collegamento ATP con Genova di circa 35 minuti e una linea per Ovada, ma gli orari 2026 non sono confermati: chiedi al Comune o alle aziende di trasporto.
In aereo
L’aeroporto più vicino è Genova Cristoforo Colombo, a circa 32 km in auto (circa 30 minuti). Da lì la soluzione più semplice è l’auto a noleggio.
Parcheggi
Non esiste un elenco ufficiale pubblicato. Cerca posto ai margini del centro storico e sali a piedi: i caruggi sono stretti. Per i camper, una scheda segnala un’area comunale in via San Michele (circa 10 posti, gratuita) da verificare col Comune (010 921003). Se sei in giornata, il treno è comodo.
Il territorio di Campo Ligure è in parte dentro il Parco del Beigua, Geoparco UNESCO, e confina con il Parco delle Capanne di Marcarolo. Le fonti turistiche parlano di oltre cento chilometri di percorsi per escursionismo e mountain bike, ma non c’è una rete ufficiale con tempi e difficoltà facile da citare: prima di partire consulta le carte del Parco del Beigua o chiedi all’ufficio turistico.
Sopra il paese, a circa 750 metri, c’è il Giardino botanico montano di Pratorondanino, al confine con il Parco delle Capanne di Marcarolo: è aperto in stagione (la fioritura migliore è tra maggio e giugno), ma le aperture 2026 non sono confermate, quindi chiedi prima alla Città Metropolitana di Genova o al Parco del Beigua. Il comune è anche fra quelli toccati dal Cammino dei Santuari del Mare: tappe e tracciato vanno controllati sul sito del cammino.
Cosa mangiare a Campo Ligure
La cucina è quella dell’entroterra, povera e di castagne, latte e mais. Il piatto simbolo è la revzöra (o revzora), una focaccia di farina di mais e di grano: è diversa dalla farinata di ceci, anche se qualche sito la scambia per quella. Si trova nei forni del paese. Poi ci sono la bazzurra, piatto povero a base di latte e castagne (le fonti differiscono sulla ricetta) e le pute, polenta cotta nel brodo di verdure, un tempo tagliata a fette. Tra i dolci c’è il revzotto, un biscotto esagonale a forma della torre del castello. Latte e formaggi della Valle Stura sono i prodotti di zona. Non indichiamo ristoranti: le fonti sono poche e spesso vecchie, meglio chiedere in paese o all’ufficio turistico.
Eventi a Campo Ligure
Nel 2026 la Mostra internazionale della filigrana si è tenuta il 20 e 21 giugno, per la prima volta in versione internazionale, nell’ex Chiesa del Convento restaurata: la prossima edizione non è confermata. Il 22 luglio è la festa patronale di Santa Maria Maddalena. In estate c’è un concerto itinerante nel centro storico, con musica a lume di candela, e il primo weekend di agosto è tradizionalmente quello del Campofestival (musica celtica nella corte del castello, 2026 non confermato). La Sagra del Cinghiale, organizzata dalla Croce Rossa, nel 2026 era dal 7 al 10 agosto al Palazzetto dello Sport. L’ultima domenica di agosto c’è «Camingiando», una passeggiata gastronomica, e in ottobre la Pro Loco ha organizzato l’OktoberPest, festa del pesto e della birra (10–11 ottobre 2025; 2026 non confermato). Il presepe meccanizzato chiude l’anno.
Gite da Campo Ligure
Genova: circa 38 km, in auto in 40 minuti o in treno in 40–55 minuti da Brignole.
Arenzano: circa 28 km in auto (25 minuti), il mare più vicino.
Varazze: circa 35 km (27 minuti), spiaggia e passeggiata.
Cogoleto: circa 38 km (30 minuti), altra spiaggia della costa di Ponente.
Savona: circa 46 km (36 minuti), porto e centro storico.
Albissola: circa 43 km (33 minuti), il paese della ceramica.
Ovada: 16 km in auto, in Piemonte, sulla stessa linea ferroviaria. Acqui Terme: circa 36 km.
Meteo
Campo Ligure: meteo e quando andare
Aprile–giugno e settembre–ottobre (musei aperti, giornate miti); dicembre per il presepe ⚠️
🌤️
8°CAdesso · vento 15 km/h
Gio 22🌤️16° 8°
Ven 23🌦️16° 7°9 mm
Sab 24☀️14° 6°
Dom 25⛅15° 7°
Lun 26☁️15° 8°
Mar 27☀️19° 10°
Previsioni: MET Norway (Yr), licenza CC BY 4.0. Aggiornate ogni ora.
Il borgo con il campanile della parrocchiale e il castello SpinolaIl castello Spinola sul colle sopra Campo LigureIl ponte medievale di San Michele sullo SturaUn artigiano lavora un pezzo di filigrana con la pinzaLa facciata del Museo Civico della Filigrana a Campo LigurePalazzo Spinola con la facciata affrescataL'oratorio dei Santi Sebastiano e Rocco
Domande frequenti
Domande frequenti su Campo Ligure
Cosa vedere a Campo Ligure in mezza giornata?
Museo della Filigrana, piazza e botteghe, ponte San Michele e castello con la torre. Per museo e castello controlla gli orari: aprono soprattutto nel fine settimana.
Quando è aperto il Museo della Filigrana?
Secondo il sito ufficiale, con l’orario autunnale: venerdì 16–18, sabato e domenica 10:30–12 e 16–18. Gruppi e visite guidate su prenotazione (010 920099).
Quanto costa il biglietto?
Il sito del museo non pubblica il prezzo. Telefona al 010 920099 o scrivi a museodellafiligrana@gmail.com.
Cos'è TraMe?
Un museo multimediale di cinque sale dentro il castello, sulla Liguria medievale e sulle famiglie genovesi, aperto dal 25 aprile 2026, con contenuti in italiano e inglese e video in lingua dei segni.
Si può arrivare da Genova in treno?
Sì. La stazione è Campo Ligure-Masone, sulla linea Genova Brignole–Acqui Terme, circa 40–55 minuti. Controlla orari e sostituzioni con bus.
Quanto dista Campo Ligure da Genova?
Circa 38 km in auto, 40 minuti circa, passando da A26 e SS 456.
Dove si compra la filigrana?
Nelle botteghe dei caruggi, direttamente dall’artigiano. Il museo ti aiuta a riconoscere il lavoro fatto a mano.
Che cos'è la revzöra?
Una focaccia di farina di mais e di grano tipica del paese. Non è la farinata di ceci.
Il ponte San Michele è romano?
No, è medievale, ricostruito più volte; l’ultima nel 1841.
Quando conviene andare?
Da aprile a giugno e da settembre a ottobre, quando musei e castello sono aperti e le giornate sono miti. Dicembre è il mese del presepe meccanizzato.