Boccadasse è l’antico borgo di pescatori di Genova, in fondo a Corso Italia: una baia piccola con una spiaggetta di ciottoli, case basse e colorate e una chiesa che guarda il mare. Non ha biglietto né orari: è un quartiere vero, abitato, dove si arriva a piedi, si passeggia e si prende un gelato.
Di Redazione Italian Riviera·Aggiornato il ·Lettura 6 min
Il borgo e la sua storia
Boccadasse fa parte di Genova dal 1873: prima era una frazione del comune di San Francesco d’Albaro, che con un regio decreto del 26 ottobre 1873 fu unito alla città. Sul nome le ipotesi sono tre e nessuna è certa: la più citata lo lega alla forma della baia, simile a una «bocca d’asino» (in genovese bocca d’âze); altre lo collegano a un antico torrente chiamato Asse o a un certo Guglielmo Boccadassino, antico proprietario della zona.
Si racconta spesso che il borgo sia nato intorno all’anno Mille, quando pescatori spagnoli sorpresi da una tempesta si sarebbero rifugiati nella caletta. È una leggenda, senza documenti che la confermino, e va raccontata come tale.
La storia certa è più recente. Corso Italia fu costruito tra il 1909 e il 1915 su progetto dell’ingegnere Dario Carbone e finisce proprio davanti alla chiesa di Sant’Antonio. Il progetto iniziale avrebbe portato la strada contro le case del borgo; l’opposizione degli abitanti lo fermò e il traffico fu spostato più all’interno. Per questo oggi Boccadasse conserva la sua forma.
Cosa vedere
La spiaggetta e piazza Nettuno
Il cuore del borgo è la piccola spiaggia di ciottoli, con le barche tirate a secco e le case raccolte intorno. Sopra la baia c’è piazza Nettuno, dove si affacciano bar, ristoranti e gelaterie. È il punto più fotografato, soprattutto al tramonto, e anche quello più affollato.
La chiesa di Sant'Antonio da Padova
La chiesa nacque come cappella costruita dai pescatori e dagli abitanti, ed è diventata parrocchia il 25 marzo 1894 (le fonti non concordano sulla data dei primi edifici, tra Sei e Settecento). La festa del santo si celebra il 13 giugno, con una processione serale e una fiera in Corso Italia. Corso Italia termina davanti alla chiesa.
Capo Santa Chiara e il castello Türcke
Una scalinata porta da Boccadasse a Capo Santa Chiara, sormontato dal castello Türcke, costruito nel 1903 su disegno di Gino Coppedè in stile liberty. Lo si ammira dalla strada: non abbiamo trovato indicazioni ufficiali su visite all’interno. Dal capo si guarda la costa verso levante.
Vernazzola
Dall’altra parte del capo, in direzione di Sturla, c’è Vernazzola, un altro piccolo borgo marinaro raggiungibile a piedi con una crêuza, un sentiero stretto tra i muri. È meno affollato di Boccadasse e vale la deviazione.
La spiaggia: bagno, regole e accessi
La spiaggia è libera e con accesso libero: in sostanza uno solarium di ciottoli, senza stabilimento. Il Comune di Genova (Municipio VIII) la indica come «sempre aperta» e con la possibilità di fare il bagno. Nel 2026 il servizio di salvamento e accompagnamento in acqua era attivo dal 15 giugno al 13 settembre, con orari diversi nelle varie settimane (dalle 10 alle 19 dal 1° luglio al 23 agosto). Fuori da quelle date non c’è sorveglianza.
C’è una passerella in PVC per arrivare alla battigia; la spiaggia fa parte del progetto «Genova Sea Inclusion»
Per i servizi igienici c’è un bagno per persone con disabilità al civico 8 r di via Aurora; sul posto c’è anche una doccia con acqua calda
Non si può prenotare un posto: la spiaggia non è attrezzata
Il fondo è di ciottoli: porta scarpe da scoglio e non aspettarti sabbia
Il mare può essere vietato temporaneamente dopo i controlli sulle acque: nel settembre 2025 ci fu un divieto poi revocato. Prima di fare il bagno guarda i cartelli e l’albo delle ordinanze sul sito del Comune di Genova.
Cosa mangiare
Boccadasse è conosciuta anche per il gelato: bar e gelaterie si concentrano in piazza Nettuno e nelle vie intorno alla baia. Noi non indichiamo un locale in particolare perché non abbiamo trovato fonti ufficiali che li mettano a confronto: scegli guardando gli ingredienti e le code. Per i piatti liguri, dalla focaccia ai pansoti, leggi cosa mangiare a Genova.
Come arrivare
Il modo più semplice è un mix di bus e passeggiata. Dalla stazione di Genova Brignole, a circa 3,5 km, parte il bus 31 verso Boccadasse; il Comune di Genova indica per la spiaggia anche le linee 42 e 607. I percorsi cambiano a volte per lavori ed eventi: prima di partire controlla il planner di AMT. Dalla stazione di Genova Sturla si arriva in circa 1,5 km a piedi.
A piedi da Genova: Corso Italia è un lungomare di oltre due chilometri che parte dalla Foce e finisce davanti alla chiesa di Sant’Antonio. Nel 2022 è stata aggiunta una pista ciclabile tra la strada e il marciapiede, quindi fai attenzione alle biciclette.
In auto: il borgo è in una zona difficile. La zona a transito limitato di via Boccadasse è aperta solo ai titolari di contrassegno europeo per disabili, che hanno posti riservati a circa 50 metri dall’ingresso della spiaggia. Per tutti gli altri non abbiamo trovato un elenco ufficiale dei parcheggi vicini: lascia l’auto lontano e vieni a piedi, oppure usa i mezzi.
Consigli pratici
Folla: il borgo è piccolo e nei fine settimana e nelle sere d’estate si riempie; alcune guide consigliano di venire la mattina presto o dopo le 18.
Accessibilità: la piazza Nettuno è collegata alla spiaggia ed è raggiungibile da via Boccadasse; le scalinate verso il capo, invece, sono ripide.
Dormire: Boccadasse è molto piccola e noi la consideriamo una gita più che una base; per gli alloggi leggi dove dormire a Genova.
No, l’ingresso è libero e il borgo e la spiaggia sono sempre accessibili.
Come si arriva a Boccadasse da Genova Brignole?
Con il bus 31, che collega la stazione alla zona; sono circa 3,5 km. Controlla il percorso aggiornato sul sito di AMT.
Si può parcheggiare a Boccadasse?
In via Boccadasse c’è una zona a transito limitato, aperta solo a chi ha il contrassegno europeo per disabili. Non abbiamo trovato un elenco ufficiale dei parcheggi per gli altri: meglio i mezzi o venire a piedi.
Si può fare il bagno a Boccadasse?
Sì, la spiaggia è libera e il Comune la indica come balneabile. Nel 2026 c’era il salvamento dal 15 giugno al 13 settembre. Può esserci un divieto temporaneo dopo i controlli: guarda i cartelli.
È adatta a chi ha difficoltà motorie?
La piazza e la spiaggia sono collegate e hanno una passerella; il Comune segnala anche un bagno attrezzato e posti riservati vicino all’ingresso. Le scale verso Capo Santa Chiara sono ripide.
Da Boccadasse si arriva a piedi a Nervi?
Non con una passeggiata continua: Corso Italia finisce a Boccadasse. Per Nervi, più a levante, usa il treno o il bus.
Dove dormire
Dove dormire a Genova
Tutti gli alloggi di Genova su Booking: confronta prezzi e disponibilità.