Noli è un borgo medievale sul mare della Riviera di Ponente, in provincia di Savona, tra Spotorno e Capo Noli. Dal 1192 al 1797 fu una piccola repubblica marinara indipendente, alleata di Genova: per questo la chiamano spesso “la quinta repubblica marinara”. Di quel passato restano le torri che spuntano sopra i tetti, le mura che salgono al castello di Monte Ursino, la loggia dove si riuniva il governo e una delle chiese romaniche più importanti della Liguria, San Paragorio.
Il centro storico è compatto e tutto in piano, chiuso tra la spiaggia e la collina. Davanti c’è una baia di sabbia e ciottoli dove i pescatori tirano ancora in secco i gozzi e vendono il pesce la mattina. Alle spalle partono i sentieri di Capo Noli, il promontorio che separa Noli da Varigotti, con la Grotta dei Falsari e il Sentiero del Pellegrino.
Noli ha circa 2.300 abitanti, fa parte dei Borghi più belli d’Italia e nel 2026 ha di nuovo la Bandiera Blu. È piccola: il borgo si gira in mezza giornata, ma tra mare, sentieri e gite nei dintorni puoi restarci tranquillamente qualche giorno.
Di Redazione Italian Riviera·Aggiornato il ·Lettura 10 min
Dove si trova Noli
Noli si trova in Liguria (Riviera di Ponente, Riviera delle Palme, provincia di Savona), a 47 km da Genova in linea d’aria.
Il centro storico si visita a piedi in due o tre ore. Aggiungi un’ora abbondante se sali al castello. Le chiese e il castello hanno aperture irregolari, soprattutto fuori stagione: se ci tieni a vederli dentro, chiedi in paese o all’ufficio turistico prima di organizzare la giornata.
Chiesa di San Paragorio
È il monumento più importante di Noli e uno dei migliori esempi di romanico in Liguria. La chiesa attuale è dell’XI secolo e sorge sopra un edificio paleocristiano: tre navate, abside decorata da archetti ciechi e lesene, una cripta coeva sotto il presbiterio. Dentro ci sono un crocifisso ligneo medievale del tipo “Volto Santo”, con la lunga tunica, una cattedra vescovile in legno del Duecento e affreschi del Trecento.
San Paragorio fu la cattedrale di Noli fino al 1572, quando il titolo passò a San Pietro, dentro le mura. Alla fine dell’Ottocento fu restaurata da Alfredo d’Andrade ed è monumento nazionale dal 1890. Si trova appena fuori dal centro, verso ponente, vicino al mare. Le aperture sono limitate e cambiano con la stagione: anche da fuori, però, l’abside merita la sosta.
Le torri medievali
La tradizione dice che nel Duecento Noli avesse più di settanta torri, quasi tutte delle famiglie più ricche. Oggi ne restano poche, ma bastano a disegnare il profilo del borgo. La più alta è la Torre dei Quattro Canti (o Torre del Canto), 38 metri, all’incrocio dei carruggi principali.
Accanto al Palazzo comunale c’è la Torre del Comune, di fine Duecento, riconoscibile dai merli a coda di rondine. Entrando da nord incontri la Torre del Papone, circa 20 metri, costruita come difesa della porta omonima; a nord del centro c’è la Torre di San Giovanni. Il modo migliore per vederle tutte è camminare senza meta tra i carruggi e alzare spesso lo sguardo.
Palazzo del Comune e Loggia della Repubblica
Sul lungomare, il Palazzo del Comune fu la sede del governo della Repubblica di Noli. Accanto c’è la Loggia della Repubblica, la piazza coperta dove si riunivano i cittadini: sulle pareti ci sono lapidi che ricordano la storia del borgo, tra cui quella dedicata a Dante, che nel Purgatorio cita la ripida discesa verso Noli. Subito a fianco, la Porta di Piazza era l’ingresso principale al borgo dal mare.
Cattedrale di San Pietro
In mezzo alle case del centro, la concattedrale di San Pietro ha origini medievali, ma l’interno è stato trasformato in età barocca. Dall’esterno si riconoscono ancora le murature in pietra della chiesa più antica. È la chiesa del borgo dentro le mura, a pochi passi dalla loggia: entra per un’occhiata durante il giro dei carruggi.
Castello di Monte Ursino e le mura
Sulla collina sopra il borgo, il castello di Monte Ursino ha preso la forma attuale nel Quattrocento con i Del Carretto e fu poi rimaneggiato nel Cinquecento. In alto c’è una grande torre cilindrica; da lì due cinte di mura con torri rotonde scendono lungo il pendio fino a racchiudere il paese. È uno degli esempi meglio conservati di borgo fortificato del Ponente ligure.
Ci sali a piedi dal borgo in 20–30 minuti, con un tratto ripido: la strada più semplice parte vicino alla Torre del Papone e passa dal Vescovado (sentiero n. 4). Anche se il castello è chiuso, la vista sulla baia, su Capo Noli e su Spotorno ripaga la salita. Vai la mattina presto o al tramonto, d’estate il sole picchia.
I carruggi e il borgo
Il centro è un reticolo di carruggi stretti, archi e piazzette, con le facciate color pastello e qualche portale in pietra. È vivo anche fuori stagione: botteghe, focaccerie e bar sono frequentati dai residenti, non solo dai turisti. Cerca l’oratorio di Sant’Anna, all’inizio della salita per la chiesetta romanica di San Michele, e i vicoli che sbucano direttamente sul lungomare.
Capo Noli e la Grotta dei Falsari
Capo Noli è il promontorio che chiude la baia a ovest, coperto di macchia mediterranea e con pareti a picco sul mare. In cima c’è il vecchio Semaforo; a metà costa, la Grotta dei Falsari, una grande apertura nella roccia affacciata sul mare, che la tradizione vuole usata dai contrabbandieri. Da Noli la raggiungi in circa un’ora di sentiero. Tutti i percorsi, con tempi e difficoltà, sono nella guida al Sentiero del Pellegrino e a Capo Noli.
Mare
Spiagge di Noli
La spiaggia principale corre davanti al borgo per tutta la baia: sabbia mista a ciottoli, acqua che diventa profonda abbastanza in fretta, stabilimenti balneari alternati a tratti liberi. È comoda per le famiglie perché hai tutto a due passi: bar, docce, gelaterie e i carruggi alle spalle. A luglio e agosto, soprattutto nei weekend, si riempie presto.
Spiaggia dei Pescatori
Libera
il tratto davanti al centro dove i pescatori tengono le barche in secco. Libera, con i gozzi colorati sullo sfondo: è anche la più fotografata.
Spiaggia verso Capo Noli
ScogliAttrezzata
il tratto a ovest, sotto il promontorio, con stabilimenti e qualche scoglio.
Baia delle Sirene e calette di Capo Noli
Ghiaia
piccole cale di ciottoli e roccia tra le falesie, senza servizi. Si raggiungono più facilmente dal mare, in kayak o sup.
Malpasso
Accesso a piedi
oltre la galleria di Capo Noli, già nel comune di Finale Ligure: spiaggia più selvaggia, con la Bandiera Blu 2026. La vedi dall’alto anche dal sentiero della Torre delle Streghe.
Fuori stagione la spiaggia del borgo è quasi tutta libera e resta piacevole per una passeggiata o un bagno a settembre, quando il mare è ancora caldo.
Dove dormire
Dove dormire a Noli
A Noli trovi alberghi, B&B, affittacamere e appartamenti, quasi tutti tra il lungomare e il centro storico. È la zona migliore se vuoi fare tutto a piedi: spiaggia, ristoranti e sentieri. Le camere con vista sulla baia sono poche e d’estate vanno prenotate con mesi di anticipo.
Sulla collina, verso Voze e Tosse, ci sono case vacanza e agriturismi più tranquilli, con vista sul mare, ma serve l’auto. Se trovi tutto pieno, cerca a Spotorno, a pochi minuti, oppure a Varigotti e Finale Ligure, collegati con l’autobus.
Prendi l’autostrada A10 Genova–Ventimiglia e esci a Spotorno. Da lì segui l’Aurelia verso ponente: in pochi minuti sei a Noli. Da ovest puoi uscire anche a Finale Ligure e percorrere l’Aurelia verso est, passando per Varigotti e la galleria di Capo Noli: è una delle strade costiere più belle della Riviera.
In treno
Noli non ha più una stazione: quella del paese ha chiuso nel 1977. La più vicina è Spotorno-Noli, sulla linea Genova–Ventimiglia, a circa 3 km. Da lì prendi l’autobus o cammini lungo l’Aurelia. In alternativa scendi a Finale Ligure Marina e prosegui in autobus.
In autobus
Gli autobus di TPL Linea percorrono l’Aurelia tra Savona, Spotorno, Noli e Finale Ligure e fermano sul lungomare. Sono il modo più comodo per raggiungere Noli dalle stazioni e per tornare dopo il Sentiero del Pellegrino. Controlla linee e orari su TPL Linea.
In aereo
L’aeroporto più vicino è Genova Cristoforo Colombo, a circa 60 km: in auto si impiegano 45–50 minuti in autostrada. Dall’aeroporto puoi anche raggiungere la stazione di Genova e prendere un treno regionale per Spotorno-Noli. Nizza è a circa 140 km.
Parcheggi
Il centro storico è pedonale e d’estate trovare posto è la parte più difficile della giornata. Ci sono parcheggi a pagamento e alcuni gratuiti a ridosso del centro, tra via XXV Aprile e piazza Monsignor Vivaldo, dove parte anche il sentiero per Capo Noli. Nei weekend estivi si riempiono già la mattina: arriva presto o lascia l’auto a Spotorno e prendi l’autobus.
A10 Genova–Ventimiglia, uscita Spotorno, poi Aurelia verso ponente: pochi minuti
In treno
Stazione di Spotorno-Noli (circa 3 km), poi autobus TPL Linea o a piedi lungo l'Aurelia
In aereo
Genova Cristoforo Colombo (circa 60 km, 45–50 minuti); Nizza circa 140 km
La guida
Cosa fare a Noli
Comprare il pesce dai pescatori
Noli è uno dei pochi posti in Liguria dove la pesca artigianale si vede ancora dal lungomare. I pescatori della cooperativa del paese escono con i gozzi e vendono il pescato al Mercato dei Pescatori, sulla passeggiata a mare, di solito la mattina. Il pesce cambia con le stagioni: seppie e triglie d’inverno, polpi, naselli e pesce azzurro d’estate.
Il segno distintivo di Noli è la sciabica: una rete che due piccole barche calano a ferro di cavallo vicino a riva e che poi viene tirata a braccia sulla spiaggia. La tradizione è documentata almeno dal Duecento e dal 2014 è un Presidio Slow Food. Con la sciabica si pescano i cicciarelli, pesciolini argentati che vivono sotto la sabbia: si mangiano fritti o in carpione.
Camminare su Capo Noli
Dal centro partono diversi sentieri segnati dal Comune: il più famoso è il Sentiero del Pellegrino, che passa per il Semaforo e la Torre delle Streghe e scende a Varigotti. Ci sono anche percorsi più brevi, come la salita alla chiesetta di San Michele (circa 20 minuti) o la passeggiata del Vescovado verso Spotorno (circa mezz’ora).
Mare attivo
Le falesie di Capo Noli sono una palestra di arrampicata sul mare, famosa insieme a quelle del Finalese. Dall’acqua, in kayak o sup, vedi la costa del promontorio e le calette che da terra sono difficili da raggiungere. In estate puoi noleggiare l’attrezzatura sulla spiaggia.
Eventi
A settembre si corre la Regata Storica dei Rioni: i quattro rioni del borgo si sfidano a remi nella baia, dopo un corteo in costume medievale con tamburi e sbandieratori. Sempre in settembre c’è stata, negli ultimi anni, la Repubblica del Gusto, festa dei prodotti locali con dimostrazioni di pesca a sciabica. Controlla le date dell’anno sul sito del Comune.
Gite da Noli
Varigotti (circa 5 km): le case colorate sulla spiaggia e la Baia dei Saraceni. Ci arrivi anche a piedi con il Sentiero del Pellegrino e torni in autobus.
Finale Ligure (circa 9 km): spiagge larghe, passeggiata a mare e una delle capitali europee di arrampicata e mountain bike.
Finalborgo (circa 11 km): il borgo murato nell’entroterra di Finale, con Castel Gavone e il complesso di Santa Caterina.
Bergeggi (circa 7 km verso Savona): l’isola e la costa sono un’area marina protetta. Sull’isola non si sbarca, ma si gira in kayak o con la maschera.
Savona (circa 16 km): la Fortezza del Priamar, la Torretta e il centro storico, con il porto delle crociere.
Celle Ligure (circa 25 km): borgo di pescatori con le case colorate sulla spiaggia, oltre Savona.
Meteo
Noli: meteo e quando andare
Giugno–settembre per il mare; primavera e autunno per borgo e sentieri
☁️
16°CAdesso · vento 19 km/h
Gio 8🌙16° 16°
Ven 9🌤️22° 14°1 mm
Sab 10⛅22° 14°
Dom 11⛅22° 14°1 mm
Lun 12⛅20° 15°4 mm
Mar 13🌤️22° 15°
Previsioni: MET Norway (Yr), licenza CC BY 4.0. Aggiornate ogni ora.
Noli e il promontorio di Capo NoliBaia di Noli e il borgo visti dall'altoGolfo di Noli visto dall'altoSpiaggia e borgo di Noli dalla collinaSpiaggia di Noli con gli ombrelloni vista dall'altoFondale trasparente e costa di NoliTetti di Noli e golfo visti dall'alto
Domande frequenti
Domande frequenti su Noli
Perché Noli è chiamata la quinta repubblica marinara?
Perché dal 1192 al 1797 fu una repubblica indipendente legata al commercio sul mare, alleata di Genova. Il titolo non è ufficiale, ma ricorda i suoi sei secoli di autonomia.
Cosa vedere a Noli in un giorno?
La chiesa di San Paragorio, le torri, la Loggia della Repubblica, la cattedrale di San Pietro e i carruggi la mattina; nel pomeriggio la salita al castello di Monte Ursino o il sentiero fino alla Grotta dei Falsari, poi un bagno davanti al borgo.
Noli ha spiagge libere?
Sì. Accanto agli stabilimenti ci sono tratti liberi, tra cui la Spiaggia dei Pescatori davanti al centro. A luglio e agosto conviene arrivare presto.
Le spiagge di Noli sono di sabbia?
Di sabbia mista a ciottoli. Le calette verso Capo Noli sono di ciottoli e roccia.
Si può arrivare a Noli in treno?
Non direttamente: la stazione più vicina è Spotorno-Noli, a circa 3 km, da cui prosegui in autobus o a piedi.
Dove si parcheggia a Noli?
Nei parcheggi a ridosso del centro, tra via XXV Aprile e piazza Monsignor Vivaldo, in parte a pagamento. D’estate si riempiono presto.
Quanto dura il Sentiero del Pellegrino?
Da Noli a Varigotti servono circa 2–3 ore a senso unico con le soste, con circa 300 metri di salita. Da Noli alla Grotta dei Falsari e al Semaforo basta circa un’ora.
Si può visitare San Paragorio?
Sì, ma le aperture sono limitate e cambiano con la stagione. Informati in paese prima di andarci.
Dove si compra il pesce dei pescatori di Noli?
Al Mercato dei Pescatori sulla passeggiata a mare, di solito la mattina. Il pescato dipende dal mare e dalla stagione.
Qual è il periodo migliore per visitare Noli?
Da giugno a settembre per il mare; maggio, giugno, settembre e ottobre per camminare su Capo Noli e girare il borgo senza folla.