Lerici è una delle località più amate della Riviera di Levante: un borgo di case color pastello raccolto attorno al porto, dominato dal castello di San Giorgio e affacciato sul Golfo dei Poeti, a pochi chilometri dalla Spezia e dal confine con la Toscana.
È una meta perfetta per una vacanza di mare. Il comune, Bandiera Blu anche nel 2026, offre spiagge di sabbia in centro e a San Terenzo e piccole calette tra gli scogli verso Fiascherino e Tellaro. Lungo il lungomare si passeggia per tre chilometri da un castello all’altro, mentre dal porto partono i battelli per Portovenere e le Cinque Terre.
Il nome del golfo non è un caso. Qui vissero Percy e Mary Shelley, passò Lord Byron e, un secolo dopo, D. H. Lawrence scrisse a Fiascherino. Molto prima di loro Petrarca ricordava la “torre sottile” del castello di Lerici. Tra un bagno, una passeggiata nei carruggi e una cena di pesce nel borgo antico, è facile capire perché.
Di Redazione Italian Riviera·Aggiornato il ·Lettura 14 min
Dove si trova Lerici
Lerici si trova in Liguria (Riviera di Levante, Golfo dei Poeti, provincia di La Spezia), a 86 km da Genova in linea d’aria.
Lerici unisce un centro storico raccolto, due castelli, ville affacciate sul golfo e alcuni dei borghi più belli della Liguria. In un giorno si vede l’essenziale; con due o tre giorni c’è il tempo per le frazioni, i sentieri e una gita in battello.
Il castello di San Giorgio domina il borgo dal promontorio che chiude a sud la baia di Lerici ed è il simbolo del Golfo dei Poeti. Il primo nucleo fu costruito dai Pisani dopo la vittoria sui Genovesi nella battaglia del Giglio (1241); nel 1256 Lerici passò a Genova, che nei secoli trasformò il castello in una fortezza. Una lapide sopra l’ingresso ricorda i grandi lavori di rinforzo del 1555, quando furono costruite le mura a scarpa che lo avvolgono ancora oggi.
All’interno si attraversano il fossato coperto, oggi sala espositiva, la grande sala voltata e la cappella di Santa Anastasia, gioiello del Duecento rimasto quasi intatto, con la decorazione a fasce bianche e nere tipica dello stile pisano-genovese. Tra queste mura, nel 1528, Andrea Doria decise di lasciare la Francia e allearsi con Carlo V, una scelta che cambiò la storia di Genova.
Dalla terrazza sul tetto la vista abbraccia tutto il golfo: il porto, la passeggiata fino a San Terenzo, Villa Marigola e, nelle giornate limpide, Portovenere e le Alpi Apuane. Il castello ospita mostre, concerti ed eventi; il Museo Geopaleontologico che vi aveva sede è chiuso dal 2015. Orari e biglietti cambiano con le stagioni: verificali sul sito turistico del Comune prima di salire.
Il cuore di Lerici è piazza Garibaldi, aperta sul porto turistico e chiusa da case color pastello: d’estate si riempie di tavolini, la sera è il punto di ritrovo per l’aperitivo. Da qui partono i carruggi e le scalinate che salgono al castello.
Accanto alla piazza, in largo Marconi, si trova l’Oratorio di San Rocco. Fu fondato nel 1287 e intitolato in origine a San Giorgio; prese il nome di San Rocco, protettore dagli appestati, quando fu ampliato durante le epidemie del Cinquecento. Il campanile, del Trecento, conserva due bassorilievi del XVI secolo. All’interno si trovano una tavola cinquecentesca con i Santi Martino, Cristoforo, Sebastiano e Rocco e la Madonna della Salute, dipinta su lastra di ardesia.
Chiesa di San Francesco e Oratorio di San Bernardino
In via Cavour, nel borgo antico, sorge la chiesa di San Francesco, aperta al culto nel 1636 al posto di una chiesa trecentesca più piccola. Custodisce pale d’altare quasi tutte di scuola genovese. Dalla sagrestia si passa all’Oratorio di San Bernardino, costruito alla fine del Quattrocento: secondo la tradizione San Bernardino da Siena predicò ai lericini dal piccolo pulpito in ardesia nera.
Il lungomare da Lerici a San Terenzo, da castello a castello
La passeggiata a mare collega il porto di Lerici al borgo di San Terenzo: circa tre chilometri in piano, tra palme, spiagge e stabilimenti, con il castello di San Giorgio alle spalle e il castello di San Terenzo davanti. È la passeggiata più bella del golfo al tramonto, quando le facciate si colorano e le luci si accendono sul porto.
Sul promontorio tra Lerici e San Terenzo, immersa in un parco con lecci, pini e olivi secolari, sorge Villa Marigola. La villa settecentesca ha una delle viste più spettacolari sul Golfo della Spezia e un raro giardino all’italiana sul mare, affiancato da una parte all’inglese.
Oggi appartiene a Carispezia (gruppo Crédit Agricole) ed è un centro congressi che ospita mostre, concerti e incontri. Gli interni si aprono durante gli eventi; i giardini si visitano su prenotazione: le informazioni aggiornate sono sul pagina di Grandi Giardini Italiani.
San Terenzo è un piccolo borgo di pescatori con le case colorate direttamente sulla spiaggia, un porticciolo e il suo castello sul promontorio. Sul lungomare si trova Villa Magni, la casa in cui Percy Bysshe Shelley e Mary Shelley, l’autrice di Frankenstein, vissero nella primavera e nell’estate del 1822: da qui il poeta partì per l’ultimo viaggio in barca verso Livorno, dal quale non tornò. La villa è privata e si vede dall’esterno.
Fiascherino e Tellaro
Verso sud la strada costiera attraversa Fiascherino, con le sue calette tra gli scogli e la macchia mediterranea. Tra il 1913 e il 1914 qui visse lo scrittore inglese D. H. Lawrence, che in una piccola casa rosa sul mare lavorò al romanzo L’arcobaleno.
In fondo alla strada c’è Tellaro, uno dei Borghi più belli d’Italia: case alte e strette aggrappate alla scogliera e la chiesa di San Giorgio sul mare. La leggenda racconta che un polpo gigante suonò le campane per avvertire gli abitanti dell’arrivo dei pirati saraceni. Ogni 24 dicembre il borgo celebra il Natale Subacqueo, con i sub che portano in superficie la statua di Gesù Bambino tra centinaia di fiaccole.
La Farfalla Dorata
Sulle alture di Lerici, nell’area di Monte Caprione (località Monti San Lorenzo), si osserva un fenomeno sorprendente. Nelle settimane attorno al solstizio d’estate la luce del tramonto passa attraverso una struttura di pietre chiamata Quadrilite e disegna sulla roccia una figura luminosa che ricorda una farfalla. L’area conserva diverse strutture litiche studiate dagli appassionati di archeoastronomia; il fenomeno è visibile tra metà giugno e metà luglio, con il picco vicino al giorno più lungo dell’anno.
Il parco archeologico subacqueo della Caletta
Tra le punte di Maralunga e Maramozza, a circa nove metri di profondità, giace il relitto di una nave romana del I secolo d.C. che trasportava colonne di marmo: sul fondale si vedono ancora tre rocchi di colonna e frammenti di anfore. Il sito, scavato tra il 1990 e il 1997, è visitabile con le immersioni organizzate dai diving del golfo.
Mare
Spiagge di Lerici
Lerici è Bandiera Blu anche nel 2026, con spiagge premiate come Venere Azzurra, Fiascherino ed Eco del Mare. In centro e a San Terenzo prevale la sabbia, con lidi attrezzati e tratti liberi; verso Fiascherino e Tellaro si scende a piccole calette di ghiaia tra gli scogli, spesso raggiungibili solo a piedi. In luglio e agosto conviene prenotare ombrellone e lettino o arrivare presto.
Il Lido è la spiaggia attrezzata del centro, a due passi dal porto, con stabilimento balneare e vista sul castello. Comoda per chi alloggia in paese e non vuole prendere l’auto.
Baia Blu e Marinella
AttrezzataLibera
La Baia Blu è una delle spiagge più fotografate del golfo: acqua trasparente, posizione riparata e lo storico stabilimento “La Baia Blu”, ideale per chi cerca comodità restando vicino al mare. Accanto si trova la piccola spiaggia della Marinella, in parte libera.
Spiaggia di San Terenzo
SabbiaAttrezzata
Sabbia fine e dorata ai piedi del castello di San Terenzo, con tratti liberi e stabilimenti con ombrelloni, lettini, cabine, bar e ristoranti. In alta stagione i servizi più richiesti vanno prenotati in anticipo. Da qui partono anche escursioni via mare verso Portovenere e le Cinque Terre.
Venere Azzurra
SabbiaPer famiglie
Circa duecento metri di sabbia con fondale basso e acqua limpida, adatta alle famiglie con bambini; a circa 150 metri dalla riva i frangiflutti si raggiungono a nuoto. Si trova lungo la strada tra San Terenzo e Lerici, con il parcheggio Venere Azzurra di fronte e la fermata degli autobus.
Eco del Mare
ScogliAttrezzata
Una piccola baia privata ai piedi della scogliera, tra Lerici e Fiascherino, con stabilimento, ristorante e acqua cristallina. È una delle spiagge più esclusive del golfo: in alta stagione conviene prenotare.
Spiagge di Fiascherino
GhiaiaScogliAccesso a piedi
Due piccole insenature di ghiaia e ciottoli tra scogliere bianche e macchia mediterranea, lontane dal traffico e perfette per lo snorkeling. Si lascia l’auto al parcheggio lungo la strada per Tellaro e si scende a piedi per un sentiero con scalini. C’è un piccolo bar e si possono affittare lettini e ombrelloni; data la dimensione, in agosto è meglio arrivare presto.
Cala Maramozza
Accesso a piedi
Una caletta selvaggia tra Fiascherino e Lerici, raggiungibile con un sentiero poco segnalato e una lunga discesa a gradini. Niente servizi: si porta tutto con sé, in cambio di acqua limpidissima e pochissima folla.
Dove dormire
Dove dormire a Lerici
Lerici offre alloggi per ogni esigenza. Lungo il mare e vicino alle spiagge più famose ci sono hotel, alcuni con vista sul golfo e i servizi per un soggiorno comodo. Per un’atmosfera più raccolta ci sono bed and breakfast e affittacamere, mentre appartamenti e case vacanza sono la soluzione per famiglie e gruppi di amici.
La zona dipende da come viaggi. Il centro di Lerici è il più comodo senza auto: porto, battelli, autobus e spiagge sono a piedi. San Terenzo ha la spiaggia di sabbia sotto casa ed è perfetto per le famiglie. Fiascherino e Tellaro sono più tranquilli e panoramici, ma serve l’auto o l’autobus. D’estate prenota con largo anticipo e verifica se la struttura ha un parcheggio: in centro c’è la ZTL.
Lerici si raggiunge con l’autostrada A12 Genova–Livorno, uscendo a Sarzana, oppure con la A15 della Cisa fino alla Spezia. Dall’uscita si prosegue sulla strada provinciale SP331 fino a Lerici. In estate il traffico verso le spiagge è intenso, soprattutto nei fine settimana.
In treno e in autobus
La stazione di riferimento è La Spezia Centrale. Dalla stazione partono gli autobus ATC delle linee L e S, che in circa 30 minuti arrivano a Lerici passando per San Terenzo e la Venere Azzurra; la linea S prosegue per Sarzana. Orari e biglietti sono sul sito di ATC Esercizio.
In battello
Da fine marzo a inizio novembre i battelli della Navigazione Golfo dei Poeti collegano Lerici con La Spezia, Portovenere, le Cinque Terre e Levanto. È il modo più lento ma più bello per arrivare, e il migliore per fare gite in giornata. Orari e prezzi aggiornati sono sul sito della Navigazione Golfo dei Poeti.
In aereo
L’aeroporto più vicino è Pisa Galileo Galilei, a circa 70 km; da Genova Cristoforo Colombo ci sono circa 110 km. Da entrambi si prosegue in auto o in treno fino alla Spezia.
ZTL e parcheggi
Nei mesi estivi il centro di Lerici è una zona a traffico limitato, con varchi elettronici: possono entrare solo residenti e autorizzati, quindi controlla i cartelli per non prendere una multa. Se alloggi in centro, chiedi alla struttura come raggiungerla. I parcheggi principali sono a pagamento:
Parcheggio La Vallata (via Biaggini, lungo la SP331): il più grande, circa 400 posti, anche per camper. Da qui si scende a piedi alla Venere Azzurra e al lungomare.
Parcheggio Venere Azzurra (via Biaggini): di fronte alla spiaggia omonima, comodo per il mare.
Parcheggio multipiano di Lerici (via Matteotti): il più vicino al centro, a circa 10 minuti a piedi da piazza Garibaldi.
Via Milano e Bagnara (San Terenzo): poche decine di posti ciascuno, appena fuori dalla ZTL di San Terenzo.
Falconara: circa 70 posti sopra il lungomare, con una discesa a piedi fino al mare.
In alta stagione i parcheggi si riempiono già al mattino. Un’alternativa comoda è lasciare l’auto alla Spezia e prendere l’autobus o il battello.
A12, uscita Sarzana; poi SP331 (d'estate ZTL in centro)
In treno
La Spezia Centrale; poi bus ATC L o S, circa 30 minuti
Via mare
Battelli da fine marzo a novembre; da La Spezia, Portovenere e Cinque Terre
In aereo
Pisa (circa 70 km)
La guida
Lerici in un giorno: l’itinerario
Se hai una sola giornata, questo itinerario a piedi tocca i luoghi principali senza correre. Indossa scarpe comode: tra il castello e il borgo antico ci sono molte scalinate.
Mattina: colazione in piazza Garibaldi, poi salita al castello di San Giorgio per la vista dalla terrazza. Scendendo, giro nei carruggi del borgo antico fino alla chiesa di San Francesco.
Pranzo: in una trattoria del centro, con muscoli ripieni o una frittura di pesce.
Pomeriggio: passeggiata sul lungomare fino a San Terenzo, con una sosta per un bagno alla Venere Azzurra o a San Terenzo e uno sguardo a Villa Magni.
Tramonto: autobus o auto fino a Tellaro, per vedere il borgo illuminato dalla luce della sera e cenare sul mare.
Con un secondo giorno aggiungi il battello per Portovenere o per le Cinque Terre; con il terzo, un’escursione sui sentieri del Parco di Montemarcello.
Passeggiate e sentieri a Lerici
Lerici e i suoi dintorni offrono sentieri per tutti, dalle passeggiate in piano sul mare ai percorsi panoramici tra uliveti e pinete del Parco naturale regionale di Montemarcello-Magra-Vara.
Lerici – San Terenzo
Facile e pianeggiante, è la passeggiata a mare “da castello a castello”: parte dal porto di Lerici, tocca le spiagge della Venere Azzurra e di San Terenzo e arriva a Villa Magni, con il golfo sempre davanti.
Sentiero Lerici – Tellaro
Più lungo e con tratti ripidi, sale sulle colline tra uliveti e boschi di pini con continui affacci sul Mar Ligure e termina a Tellaro. Al ritorno si può prendere l’autobus.
Anello di Montemarcello
Un’escursione di media difficoltà che parte e arriva al borgo di Montemarcello, attraversa il parco regionale e scende a Punta Corvo, una delle spiagge più selvagge della Liguria, con vista sull’intero Golfo dei Poeti.
Fiascherino – Tellaro
Un breve tratto su sentieri rocciosi sopra il mare, di difficoltà moderata, che collega le calette di Fiascherino al borgo di Tellaro.
Cosa mangiare a Lerici
La cucina di Lerici è quella del Levante ligure e della Lunigiana, tra mare e entroterra. Da provare:
Muscoli ripieni: le cozze del golfo farcite con mortadella, pane, uova, formaggio ed erbe, poi cotte nel sugo di pomodoro. Il piatto simbolo della cucina spezzina.
Mesciua: la zuppa povera della Spezia a base di ceci, fagioli e farro, condita con olio nuovo e pepe.
Pesce del golfo: acciughe fritte o ripiene, frittura di paranza, spaghetti allo scoglio.
Focaccia e farinata: da mangiare camminando sul lungomare.
Sgabei: strisce di pasta lievitata fritte, tipiche della Val di Magra, servite con salumi e formaggi.
Vino: il Vermentino dei Colli di Luni, prodotto sulle colline tra Sarzana e il confine toscano.
Eventi a Lerici
Farfalla Dorata (metà giugno – metà luglio): il fenomeno di luce del Quadrilite al tramonto, sulle alture di Lerici.
Palio del Golfo (prima domenica di agosto): la regata storica tra le borgate del Golfo della Spezia, con sfilate e fuochi d’artificio sul mare. Nel 2026 la gara si corre domenica 2 agosto; durante il Palio sono previsti battelli speciali da Lerici.
Premio LericiPea: uno dei premi di poesia più antichi d’Italia, nato negli anni Cinquanta, con serate e letture nel golfo.
Natale Subacqueo di Tellaro (24 dicembre): la statua di Gesù Bambino emerge dal mare tra centinaia di fiaccole. Nella serata c’è una navetta da Lerici a Tellaro.
Gite da Lerici: Portovenere, Cinque Terre e Versilia
Portovenere e le isole
Patrimonio UNESCO insieme alle Cinque Terre, Portovenere chiude il golfo a ovest con la chiesa di San Pietro a picco sul mare, il castello Doria e le case torre colorate. Da Lerici si raggiunge in battello in stagione; davanti al borgo ci sono le isole Palmaria, Tino e Tinetto.
Le Cinque Terre
Cinque villaggi colorati sulle scogliere, tra vigneti a terrazze: Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso al Mare. Da Lerici il modo più panoramico per arrivarci è il battello; in alternativa si prende il treno dalla Spezia. Alcuni tratti del Sentiero Azzurro sono a pagamento o chiusi per manutenzione.
Sarzana e la Versilia
A una ventina di minuti d’auto, Sarzana ha un centro storico vivace, la fortezza Firmafede e i mercatini dell’antiquariato. Poco più a sud inizia la Versilia, con le spiagge di Forte dei Marmi e Viareggio e i laboratori di scultura di Pietrasanta.
Meteo
Lerici: meteo e quando andare
Da maggio a settembre per il mare; primavera e autunno per le visite
🌦️
16°CAdesso · vento 11 km/h
Gio 8🌦️16° 16°
Ven 9🌤️21° 15°
Sab 10🌦️20° 14°1 mm
Dom 11⛅21° 12°
Lun 12🌤️22° 15°13 mm
Mar 13☀️20° 12°
Previsioni: MET Norway (Yr), licenza CC BY 4.0. Aggiornate ogni ora.
Porto di Lerici con il castello e le case colorateCastello di Lerici sul mare con le barchePasseggiata al porto di Lerici al tramontoPiazzetta con palme e case colorate a LericiLerici e il golfo dalla passeggiata panoramicaPorto e castello di LericiLerici con il castello e il porto turistico
Domande frequenti
Domande frequenti su Lerici
Come si arriva a Lerici senza auto?
In treno fino alla stazione di La Spezia Centrale, poi con gli autobus ATC delle linee L o S (circa 30 minuti). Da fine marzo a inizio novembre si arriva anche in battello da La Spezia, Portovenere e dai borghi delle Cinque Terre.
Dove parcheggiare a Lerici?
D’estate il centro è ZTL. Il parcheggio più grande è La Vallata, lungo la SP331, con circa 400 posti; più vicini al centro ci sono il multipiano di via Matteotti e, per il mare, il parcheggio Venere Azzurra. In alta stagione conviene arrivare la mattina presto.
Quali sono le spiagge più belle di Lerici?
Baia Blu per l’acqua trasparente, le calette di Fiascherino per la natura, Eco del Mare per l’atmosfera esclusiva, San Terenzo e Venere Azzurra per la sabbia e i fondali bassi, adatti anche ai bambini.
Lerici è Bandiera Blu?
Sì. Nel 2026 Lerici ha confermato la Bandiera Blu, con spiagge premiate come Venere Azzurra, Fiascherino ed Eco del Mare.
Cosa vedere a Lerici in un giorno?
Il castello di San Giorgio con la terrazza panoramica, piazza Garibaldi e l’oratorio di San Rocco, i carruggi del borgo antico, la passeggiata a mare fino a San Terenzo e, al tramonto, il borgo di Tellaro.
Il castello di Lerici è visitabile?
Sì, il castello di San Giorgio è aperto al pubblico e ospita mostre ed eventi; si visitano la cappella duecentesca di Santa Anastasia, le sale e la terrazza panoramica. Gli orari cambiano con la stagione: controllali sul sito turistico del Comune prima della visita.
Si può andare da Lerici a Portovenere e alle Cinque Terre in battello?
Sì, da fine marzo a inizio novembre dal porto di Lerici partono i battelli della Navigazione Golfo dei Poeti per Portovenere e per i borghi delle Cinque Terre: è il modo più panoramico per esplorare il golfo.
Quando si vede la Farfalla Dorata?
Al tramonto, tra metà giugno e metà luglio, con il picco intorno al solstizio d’estate, nell’area di Monti San Lorenzo sulle alture di Lerici.
Cosa mangiare a Lerici?
I muscoli ripieni, il piatto simbolo della cucina spezzina, la mesciua, le acciughe e la frittura di pesce del golfo, accompagnati da un Vermentino dei Colli di Luni.