Grotta dei Falsari affacciata sul mare a Varigotti

Sentiero del Pellegrino e Capo Noli

Da Noli a Varigotti sopra Capo Noli: Grotta dei Falsari, Semaforo, Torre delle Streghe. Tempi ufficiali, varianti brevi, parcheggio e ritorno in bus.

Grotta dei Falsari affacciata sul mare a Varigotti
Percorso
Noli – Semaforo di Capo Noli – Varigottia senso unico
Lunghezza
circa 5–6 km
Tempo
2–3 ore con le sosteda Noli al Semaforo circa 1 ora
Salita
circa 300 metripiù circa 100 metri per la deviazione alla grotta
Difficoltà
escursionistica (E)il sentiero diretto dall'Aurelia alla grotta è per esperti (EE)
Ritorno
autobus TPL Linea lungo l'Aurelia

Il Sentiero del Pellegrino collega Noli e Varigotti passando sopra Capo Noli, il promontorio di macchia mediterranea e falesie che separa le due baie. È la camminata più famosa di questo tratto di Riviera: vista continua sul mare, la Grotta dei Falsari affacciata sul vuoto, i ruderi di antiche chiese e la Torre delle Streghe. Qui trovi il percorso visto da Noli, con i tempi dell’opuscolo ufficiale dei sentieri del Comune e le varianti più brevi.

Da Noli al Semaforo di Capo Noli

Tetti di Noli e costa verso Capo Noli

Nella guida dei sentieri di Noli questo tratto è il sentiero n. 1. Parte da via XXV Aprile, vicino a piazza Monsignor Vivaldo, dove ci sono parcheggi a pagamento e alcuni gratuiti. I primi dieci minuti sono i più duri: un’antica mulattiera sale ripida sopra il paese. Poi il sentiero spiana, passa accanto ai resti del vecchio lazzaretto e attraversa un rio.

Dopo circa un quarto d’ora di cammino tra i terrazzamenti arrivi ai ruderi della chiesetta di Santa Margherita, detta anche di Santa Giulia: un pannello ne racconta la storia e da qui la vista sulla baia di Noli è già ampia. Il sentiero prosegue su una carrareccia: al primo tornante c’è il bivio per la Grotta dei Falsari. Dopo altri tre tornanti, in circa mezz’ora, arrivi al Semaforo, il vecchio posto di segnalazione in cima al capo.

Il dislivello di questo tratto è di circa 270 metri. Il Comune indica un’ora di cammino, soste e grotta escluse.

La Grotta dei Falsari

Grotta dei Falsari affacciata sul mare a Varigotti

È il punto più fotografato del percorso: una grande apertura nella roccia, come una finestra spalancata sul mare. Si è formata con l’erosione del mare quando il livello dell’acqua era molto più alto. Il nome, insieme all’altro nome di Grotta dei Briganti, viene dalla tradizione che la vuole usata come nascondiglio dai contrabbandieri.

Dal bivio sul sentiero n. 1 scendi in pochi minuti; considera circa 100 metri di dislivello in più tra andata e ritorno. Dentro la grotta il bordo è uno strapiombo: resta indietro, soprattutto con i bambini, e non sporgerti per la foto.

La salita diretta dall’Aurelia

Esiste anche un accesso dal basso, il sentiero n. 2. Parte poco oltre la galleria di Capo Noli, in direzione Varigotti, accanto a una grande nicchia nella roccia e a una rete paramassi. In circa 15 minuti di tornanti ripidi sali alla grotta, poi in altri 10 minuti ti unisci al sentiero n. 1. È classificato EE: fondo scivoloso e passaggi esposti. Se non sei abituato, sali da Noli.

Torre delle Streghe e vista sul Malpasso

Dal Semaforo percorri un centinaio di metri di strada sterrata e svolta a sinistra: in 10 minuti arrivi alla Torre delle Streghe, una vecchia torre in pietra sul crinale. Poco oltre c’è un promontorio roccioso da cui vedi dall’alto la spiaggia del Malpasso e la costa verso Varigotti. Questo tratto, il sentiero n. 3, coincide con il Sentiero del Pellegrino.

Se non vuoi scendere a Varigotti puoi fare un anello: torna verso la strada sterrata e chiudi il giro al Semaforo, poi scendi a Noli per la stessa strada o per l'”Amico sentiero” (n. 5), che passa per la chiesetta romanica di San Michele.

La discesa a Varigotti

Mare turchese dal Sentiero del Pellegrino a Varigotti

Dalla Torre delle Streghe il Sentiero del Pellegrino scende verso Varigotti tra pini, ulivi e muretti a secco, con il segnavia della X rossa. Sopra il paese passi vicino alla chiesa di San Lorenzo, con la vista su Punta Crena e la Baia dei Saraceni. Questa discesa è ripida e sassosa: chi parte da Varigotti la fa in salita all’inizio, per questo molti preferiscono il senso opposto.

A Varigotti ti aspettano la spiaggia e le case colorate sul mare. Per tornare a Noli prendi l’autobus TPL Linea sull’Aurelia: controlla gli orari su TPL Linea, soprattutto fuori stagione.

Consigli pratici

  • Acqua: lungo il percorso non ci sono fontane né bar. Porta almeno un litro a testa.
  • Scarpe: da trekking o da trail. Il fondo è di pietra e terra, scivoloso dopo la pioggia.
  • Sole: il crinale è esposto e c’è poca ombra. D’estate parti presto la mattina o nel tardo pomeriggio.
  • Periodo: si cammina tutto l’anno; primavera e autunno sono i mesi migliori.
  • Bambini: il tratto Noli–Santa Margherita–grotta è adatto a bambini abituati a camminare, tenuti per mano vicino al bordo.
  • Altri sentieri: dal Semaforo partono anche il crinale verso il Bric dei Monti e i percorsi verso l’altopiano delle Manie e Finale Ligure.

Le informazioni sulla visita del borgo, le spiagge e come arrivare sono nella guida di Noli.

Domande frequenti

Domande frequenti sul Sentiero del Pellegrino

Quanto è lungo il Sentiero del Pellegrino?

Circa 5–6 km da Noli a Varigotti. Le fonti danno misure diverse a seconda delle deviazioni: calcola 2–3 ore a senso unico con le soste.

È meglio partire da Noli o da Varigotti?

Da Varigotti affronti subito la salita più ripida; da Noli la salita è più graduale e arrivi presto alla grotta. Entrambi funzionano: il ritorno si fa in autobus.

Quanto ci vuole da Noli alla Grotta dei Falsari?

Circa 45 minuti–un’ora con il sentiero n. 1, più qualche minuto di deviazione. Dalla galleria sull’Aurelia, con il sentiero n. 2, bastano 15 minuti, ma è un percorso per esperti.

Il Sentiero del Pellegrino è difficile?

È un sentiero escursionistico facile per chi cammina un po’: circa 300 metri di salita, fondo sassoso e qualche tratto ripido. Servono scarpe adatte e acqua.

Si può fare con i bambini?

Sì, con bambini abituati a camminare, soprattutto il tratto Noli–grotta. Alla grotta e sui punti panoramici tienili vicini: ci sono strapiombi senza protezioni.

Dove si parcheggia per il Sentiero del Pellegrino a Noli?

Nei parcheggi vicino a piazza Monsignor Vivaldo e via XXV Aprile, in parte a pagamento. Nei weekend estivi si riempiono presto.

Dove dormire

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