Rapallo è la città più grande del golfo del Tigullio: quasi 30.000 abitanti, un lungomare di palme e palazzi liberty, un castello cinquecentesco che sta letteralmente in acqua e, alle spalle, colline coperte di ulivi e boschi che salgono fino al santuario di Montallegro, a 612 metri. È a mezz’ora di treno da Genova e a circa 8 chilometri da Portofino.
Non è un borgo da cartolina come Portofino o Camogli: è una cittadina vera, con negozi, mercati, scuole e vita tutto l’anno. Proprio per questo funziona bene come base. Hai la stazione sulla linea Genova–La Spezia, l’uscita dell’autostrada A12 e i battelli che partono dal lungomare per Portofino e San Fruttuoso. Dormi qui, spendi meno che nei paesi più famosi e ti muovi senza auto.
Rapallo è stata una delle mete della villeggiatura europea tra Ottocento e Novecento, e il nome è entrato nei libri di storia con due trattati internazionali. In questa guida trovi cosa vedere, come salire a Montallegro, le spiagge, la Festa di Luglio con l’incendio del castello e tutte le informazioni pratiche per arrivare e muoverti.
Di Redazione Italian Riviera·Aggiornato il ·Lettura 11 min
Dove si trova Rapallo
Rapallo si trova in Liguria (Riviera di Levante, Golfo del Tigullio, provincia di Genova), a 25 km da Genova in linea d’aria.
Il centro si gira a piedi in mezza giornata. Se aggiungi Montallegro e una passeggiata a San Michele di Pagana, conta un giorno pieno; con le gite in battello, due o tre.
Castello sul mare
È il simbolo della città: una piccola fortezza su uno scoglio all’estremità orientale del lungomare, collegata alla riva da un pontile. Fu costruita a metà del Cinquecento, subito dopo l’incursione del corsaro Dragut del luglio 1549, per difendere il borgo dagli attacchi dal mare. Nei secoli è servita anche da prigione.
Dopo un restauro è stato riaperto al pubblico nel novembre 2025, con le antiche prigioni visitabili; la torretta resta chiusa per lavori di messa in sicurezza. L’apertura è legata soprattutto ai fine settimana e alle mostre temporanee: controlla gli orari prima di andare. Anche da fuori vale la sosta, soprattutto al tramonto.
Lungomare Vittorio Veneto
Il salotto di Rapallo è questa passeggiata a mare con le palme, i palazzi liberty, i caffè con i dehors e la vista aperta sul golfo fino al promontorio di Portofino. Si percorre in una ventina di minuti dal castello ai giardini verso il porto, ma il bello è fermarsi. Qui si concentrano le manifestazioni della città e i fuochi della Festa di Luglio.
Chiosco della musica
A metà del lungomare c’è il chiosco della musica, un padiglione con la cupola decorata e affrescata all’interno. È una testimonianza della Rapallo della villeggiatura, quando le orchestre suonavano per gli ospiti degli alberghi sul mare. Guarda il soffitto dal basso: è la parte più bella.
Centro storico e basilica dei Santi Gervasio e Protasio
Dietro il lungomare si apre il centro antico, con carruggi pedonali, case alte e colorate e negozi di quartiere. La basilica dei Santi Gervasio e Protasio, neoclassica, fu colpita dai bombardamenti del 1944; il suo campanile pendente e la torre civica disegnano il profilo della città visto dal mare. Cerca anche la Porta delle Saline, uno degli accessi superstiti dell’antico borgo.
Ponte di Annibale
Un piccolo ponte ad arco in pietra, a pochi passi dal centro, è uno dei manufatti più antichi di Rapallo: il suo nome compare già in un atto notarile del 1049. Ha l’aspetto di un ponte romano, ma è probabilmente medievale, e non c’è alcuna prova che Annibale sia passato di qui. Il torrente che ci scorreva sotto è stato deviato da tempo, quindi oggi il ponte resta un po’ isolato: una curiosità da cinque minuti.
Ex monastero delle Clarisse
Sul lungomare, a pochi metri dal castello, l’ex monastero delle Clarisse ha avuto molte vite: convento di clausura, caserma, magazzino, scuola. Oggi ospita un auditorium-teatro civico e il museo civico della città, oltre a una scuola. Dal mare si riconosce per la facciata lunga e regolare.
Villa Tigullio, Museo del Merletto e Parco Casale
Il Parco comunale Luigi Casale è il polmone verde di Rapallo, tra il centro e il porto turistico, con palme, alberi secolari e viali in salita. In cima c’è Villa Tigullio, dove nel 1806 soggiornò papa Pio VII: oggi ospita la biblioteca civica e il Museo del Merletto, che raccoglie oltre 1.400 pezzi dal Cinquecento al Novecento, con abiti, accessori e lavori al tombolo, la tecnica tradizionale delle donne del Tigullio. Le aperture del museo sono limitate: verifica prima di salire.
Santuario di Montallegro e funivia
Il santuario sorge a 612 metri, sul luogo dove secondo la tradizione la Vergine apparve a un contadino il 2 luglio 1557. Dentro si conserva una piccola icona bizantina, al centro di una storia di marinai di Ragusa (l’odierna Dubrovnik) che la reclamarono nel 1574. Dal piazzale si vede tutto il golfo, da Portofino a Sestri Levante.
Ci si arriva in funivia, in circa sette minuti di volo sopra i boschi, in auto lungo una strada di una decina di chilometri, oppure a piedi per l’antica mulattiera dei pellegrini, in circa un’ora e mezza. La funivia, del 1934, è stata riaperta a Pasqua 2026 dopo i lavori della revisione straordinaria. Orari, biglietti, sentiero e storia sono nella nostra guida a Montallegro e alla funivia.
Valle Christi
Sulle alture di San Massimo, accanto al campo da golf, restano le rovine gotiche del monastero di Valle Christi, fondato all’inizio del Duecento e abitato da monache cistercensi e poi clarisse fino alla seconda metà del Cinquecento. Oggi si vedono il campanile, l’abside e il transetto, senza tetto e circondati dal verde. È monumento nazionale dal 1903 e d’estate ospita spettacoli all’aperto. È uno dei luoghi meno conosciuti e più suggestivi della zona: ci vai in auto o a piedi in mezz’ora dal centro.
San Michele di Pagana
A ovest del centro, sulla strada per Santa Margherita, la frazione di San Michele di Pagana ha piccole baie di ciottoli (Prelo, Trelo e Pomaro), ville nel verde e la Punta Pagana con il suo castello, all’interno del parco di Villa Spinola. Qui, nel novembre del 1920, Italia e Regno dei Serbi, Croati e Sloveni firmarono il primo Trattato di Rapallo, che fissava i confini adriatici. La villa si vede dall’esterno.
Il secondo trattato, quello del 16 aprile 1922 tra Germania e Russia sovietica, porta il nome di Rapallo ma fu firmato all’Hotel Imperiale, che si trova nel territorio di Santa Margherita Ligure.
Il porto turistico e la mareggiata del 2018
Il porto Carlo Riva fu uno dei primi porti turistici moderni d’Italia. Nella notte tra il 29 e il 30 ottobre 2018 una mareggiata eccezionale fece crollare circa 300 metri della diga foranea: centinaia di barche finirono contro gli scogli o affondarono, e la strada per Portofino franò. Le immagini delle barche ammassate sul lungomare fecero il giro del mondo. Il porto è stato ricostruito con una diga più alta e riaperto nel 2024. Passeggiando sulla banchina capisci la forza del mare che si abbatte su questa costa in autunno.
Mare
Spiagge di Rapallo
Rapallo non è una località di grandi spiagge. Lungo il centro il mare si raggiunge soprattutto dagli stabilimenti balneari, molti dei quali costruiti su palafitte e pontili di legno con cabine colorate: un paesaggio tipico del Tigullio. Il fondo è di ciottoli e ghiaia fine; c’è qualche tratto di sabbia, raro su questa costa.
Ci sono anche tratti di spiaggia libera, vicino al porto turistico è attrezzata una spiaggia accessibile alle persone con disabilità e alcuni tratti sono riservati ai cani: chiedi all’ufficio turistico la mappa aggiornata. Per acqua più limpida e meno folla spostati verso San Michele di Pagana e le calette verso Punta Pagana, o prendi il battello per San Fruttuoso. In luglio e agosto i posti negli stabilimenti vanno prenotati.
Dove dormire
Dove dormire a Rapallo
Rapallo ha un’offerta ampia, dagli hotel storici sul lungomare ai B&B e agli appartamenti del centro. In generale costa meno di Santa Margherita e molto meno di Portofino.
Lungomare e centro storico: per chi vuole fare tutto a piedi, battelli compresi. Le camere vista mare sono le più richieste; il rovescio della medaglia è il rumore delle sere d’estate.
Vicino alla stazione: comodo se ti muovi in treno verso Cinque Terre e Genova; il lungomare è a pochi minuti.
San Michele di Pagana: più tranquilla, con le baie sotto casa, a metà strada tra Rapallo e Santa Margherita.
Colline e frazioni: agriturismi e case con vista, più silenzio, ma serve l’auto.
Per i primi giorni di luglio, durante la festa, e per i fine settimana estivi prenota con anticipo.
Rapallo ha un’uscita propria sull’autostrada A12 Genova–Livorno, a ridosso della città. In alternativa c’è la via Aurelia, panoramica ma lenta, soprattutto d’estate. Per Portofino la strada provinciale costiera è stretta e spesso trafficata: meglio lasciare l’auto a Rapallo.
In treno
La stazione di Rapallo è sulla linea Genova–La Spezia, a pochi minuti a piedi dal lungomare. Da Genova Brignole i regionali impiegano circa 25–35 minuti; fermano qui anche diversi Intercity. Sulla stessa linea arrivi alle Cinque Terre, a Sestri Levante e a La Spezia. Orari su Trenitalia.
In battello
Il Servizio Marittimo del Tigullio collega Rapallo con Santa Margherita, Portofino e San Fruttuoso tutti i giorni, tutto l’anno, con orari che cambiano secondo la stagione; da maggio a settembre ci sono anche le gite per le Cinque Terre e Portovenere. Le partenze dipendono dal meteo e i biglietti si comprano in biglietteria. Orari e linee sul sito Servizio Marittimo del Tigullio.
In autobus
Gli autobus del Tigullio collegano Rapallo con Santa Margherita, le frazioni e Montallegro. Per Portofino si prende il bus fino a Santa Margherita e poi la linea 782. Con il traffico estivo il battello è spesso più rapido.
In aereo
L’aeroporto più vicino è Genova Cristoforo Colombo, a circa 40 chilometri: in auto si arriva in 40–50 minuti senza traffico. In alternativa prendi il bus o il taxi fino alla stazione di Genova e poi il treno.
Parcheggi
In centro i posti sono quasi tutti a pagamento, sulle strisce blu e nei parcheggi in struttura vicino al lungomare e alla stazione. D’estate e durante la Festa di Luglio si riempiono presto. Se arrivi in giornata, arriva la mattina, oppure lascia l’auto ai margini della città e prosegui a piedi. Se hai un alloggio in centro, chiedi in anticipo se offre il parcheggio: è un vantaggio che vale molto.
A12 Genova–Livorno, uscita Rapallo, a ridosso della città
In treno
Stazione di Rapallo (linea Genova–La Spezia): 25–35 minuti da Genova Brignole
Via mare
Battelli da Genova Porto Antico e Camogli
In aereo
Genova Cristoforo Colombo, circa 40 km (40–50 minuti in auto)
La guida
Cosa fare a Rapallo
Feste di Luglio: dal 1° al 3 luglio la città festeggia Nostra Signora di Montallegro con processioni, fuochi d’artificio di giorno e di notte e la gara tra i sei sestieri. La sera del 3 luglio, dopo la processione dell’arca d’argento, c’è l'”incendio del castello”: i fuochi avvolgono il castello sul mare. Arriva presto, il lungomare si riempie.
Battello per Portofino e San Fruttuoso: dal molo partono le barche del Servizio Marittimo del Tigullio per Santa Margherita, Portofino e San Fruttuoso, tutto l’anno con orari stagionali. È il modo migliore per evitare il traffico sulla strada di Portofino.
Salita a piedi a Montallegro: la mulattiera parte dal centro e sale tra scalinate, via crucis e boschi; scendi poi in funivia.
Escursioni sulle alture: dal santuario partono i sentieri per il Monte Pegge e le creste verso Recco e Camogli.
Passeggiata verso Santa Margherita: lungo la costa, passando da San Michele di Pagana, arrivi a Santa Margherita in poco più di un’ora (tratti su marciapiede lungo la provinciale).
Gite da Rapallo
Santa Margherita Ligure: una fermata di treno o pochi minuti di battello; porto, ville e lungomare elegante.
Portofino (circa 8 km): meglio in battello, per arrivare direttamente sulla piazzetta.
Abbazia di San Fruttuoso: raggiungibile solo via mare o a piedi; davanti alla baia, sott’acqua, il Cristo degli Abissi.
Camogli: case colorate e porticciolo, venti minuti di treno verso Genova.
Recco: la patria della focaccia al formaggio, sulla stessa linea ferroviaria.
Chiavari e Lavagna: portici, mercato e lungomare, a un quarto d’ora di treno verso levante.
Sestri Levante: la Baia del Silenzio e la Baia delle Favole, da raggiungere in treno.
Genova: a circa mezz’ora di treno, per l’Acquario, il centro storico e i Palazzi dei Rolli.
Il Cristo degli Abissi, la statua di bronzo posata nel 1954 nella baia di San Fruttuoso, si raggiunge con un’immersione guidata o, con mare calmo, si intravede dalla superficie con maschera e boccaglio.
Meteo
Rapallo: meteo e quando andare
Da maggio a settembre per il mare; primavera e autunno per visite e sentieri
🌙
17°CAdesso · vento 31 km/h
Gio 8🌙17° 17°
Ven 9🌤️21° 16°
Sab 10☁️21° 15°
Dom 11🌤️22° 12°5 mm
Lun 12🌦️22° 15°5 mm
Mar 13🌤️21° 14°
Previsioni: MET Norway (Yr), licenza CC BY 4.0. Aggiornate ogni ora.
Porto e lungomare di RapalloCastello sul mare di RapalloLungomare Vittorio Veneto a RapalloSantuario di Nostra Signora di Montallegro sopra RapalloPorto e lungomare di Rapallo dall'altoLungomare e villa affacciata sul golfo di RapalloChiosco della musica con la cupola affrescata a Rapallo
Domande frequenti
Domande frequenti su Rapallo
Cosa vedere a Rapallo in un giorno?
Il castello sul mare, il lungomare Vittorio Veneto con il chiosco della musica, il centro storico e il Ponte di Annibale la mattina; nel pomeriggio la funivia per Montallegro e il Parco Casale con Villa Tigullio.
La funivia di Montallegro è aperta nel 2026?
Sì, è stata riaperta a Pasqua 2026 dopo una prima fase di lavori straordinari, con orario 9–12.30 e 14.30–19 tutti i giorni. Può chiudere per vento o manutenzione: telefona prima di salire.
Quanto ci vuole a piedi da Rapallo a Montallegro?
Circa un’ora e mezza in salita per l’antica mulattiera, con circa 600 metri di dislivello; in discesa bastano 50 minuti.
Quando è la Festa di Luglio a Rapallo?
Dal 1° al 3 luglio di ogni anno, con chiusura al santuario la domenica successiva. L’incendio del castello si fa la sera del 3 luglio, dopo la processione.
Il castello di Rapallo si può visitare?
Sì, dopo il restauro è stato riaperto nel novembre 2025, con aperture soprattutto nei fine settimana e durante le mostre. La torretta è ancora chiusa.
Come si va da Rapallo a Portofino?
In battello dal lungomare, il modo più comodo; oppure in bus fino a Santa Margherita e poi linea 782. In auto la strada è stretta e i parcheggi a Portofino sono pochi e cari.
Rapallo ha spiagge libere?
Sì, ma sono poche e piccole: la maggior parte del litorale in centro è occupata da stabilimenti. Per baie più tranquille vai a San Michele di Pagana.
Perché si chiama Trattato di Rapallo?
Perché qui nel 1920 Italia e Regno dei Serbi, Croati e Sloveni firmarono l’accordo sui confini adriatici. Il trattato del 1922 tra Germania e Russia sovietica fu firmato a Santa Margherita Ligure, ma prese lo stesso nome.
Rapallo è una buona base per visitare le Cinque Terre?
Sì, con il treno sulla linea per La Spezia o con i battelli estivi. Conta circa un’ora di treno fino a Monterosso.
Quanto tempo serve per visitare Rapallo?
Un giorno per la città e Montallegro. Come base per il Tigullio, Portofino e San Fruttuoso, tre o quattro giorni.