Storia dell'isola, regole delle zone A, B e C, snorkeling, Sentiero Blu, kayak, Grotta Marina e immersioni nell'Area Marina Protetta.
Isola di Bergeggi nell'Area Marina Protetta
Cos'è
isola calcarea alta 53 metricoperta di macchia mediterranea
Tutela
riserva naturale regionale dal 1985Area Marina Protetta dal 2007
Sbarco
non consentitosi visita dal mare
Bagno e snorkeling
sì nelle zone B e Cvietato nella zona A
Sentiero Blu
2,5 km in mare segnati da 27 boeda maggio a fine settembre
Informazioni
sito ufficiale dell'AMP Isola di Bergeggigestita dal Comune
L’isola di Bergeggi è uno scoglio calcareo a poco più di 200 metri dalla costa, con ruderi romani e medievali in cima e un mare protetto tutto intorno. Non si sbarca, ma puoi girarle intorno in kayak, nuotare e fare snorkeling nelle zone consentite, entrare in barca nella Grotta Marina con mare calmo e immergerti con i centri autorizzati. Questa guida spiega cosa si può fare, dove e come.
Di Redazione Italian Riviera·Aggiornato il ·Lettura 4 min
Un'isola con duemila anni di storia
Per i Romani l’isola era un punto di riferimento per le navi dirette al porto di Vada Sabatia, oggi Vado Ligure. Sulla cima restano i ruderi di una torre circolare, letta come faro o torre di avvistamento: è una delle costruzioni più antiche della costa ligure.
Nel 992 il vescovo di Savona fondò sull’isola un monastero dedicato a Sant’Eugenio e lo affidò ai monaci dell’abbazia di Lérins, in Provenza. Il monastero fu abbandonato nel Medioevo e oggi ne restano solo tratti di muro, visibili dal mare. Il santo dà ancora il nome all’isola, che a volte trovi indicata come isola di Sant’Eugenio.
Le regole dell'Area Marina Protetta
L’Area Marina Protetta Isola di Bergeggi è divisa in tre zone, con regole diverse fissate dal regolamento ministeriale del 2007. In tutta l’area sono vietati moto d’acqua, sci nautico, pesca subacquea, raccolta di organismi e fuochi all’aperto.
Zona A: riserva integrale
È il tratto di mare davanti alla costa sud dell’isola. Qui il bagno è vietato e non si naviga. Sono ammesse solo le immersioni autorizzate dall’ente gestore, a numero limitato, e le visite guidate subacquee dei centri d’immersione, con almeno una guida ogni quattro sub.
Zona B: riserva generale
Comprende il mare intorno all’isola e davanti a Punta Predani. Puoi fare il bagno e snorkeling, andare a vela, a remi, in kayak o in SUP. Le barche a motore possono passare a non più di 5 nodi e ormeggiare solo ai campi boe autorizzati. Anche l’accesso alla Grotta Marina è in zona B, autorizzato e contingentato.
Zona C: riserva parziale
È il resto dell’area protetta. La velocità massima delle barche sale a 10 nodi e l’ancoraggio è consentito solo nei punti indicati dall’ente gestore.
Le regole di dettaglio e le ordinanze della Capitaneria di Porto possono cambiare di anno in anno: controllale sul sito dell’Area Marina Protetta prima di uscire in mare.
Snorkeling e Sentiero Blu
Per l’Area Marina Protetta lo snorkeling è balneazione: si fa nelle zone B e C, con maschera, boccaglio e pinne, e sempre con la boa segnasub. Sotto la superficie trovi praterie di posidonia, scogli e pareti di roccia; la baia di Punta Predani è il punto di partenza più comodo da terra.
Il Sentiero Blu è un percorso in mare di 2,5 chilometri segnato da 27 boe, dedicato a nuoto, snorkeling, kayak e SUP. È attivo da maggio a fine settembre e le barche a motore non possono entrare: è il modo più sicuro per nuotare lontano dalla riva.
Il giro dell'isola in kayak
Il kayak è il modo migliore per vedere l’isola da vicino. Lo noleggi negli stabilimenti della costa oppure parti con un tour guidato da Bergeggi o da Spotorno, di solito con soste per lo snorkeling e passaggio davanti alle grotte della falesia.
Esci la mattina presto, quando il mare è più calmo e c’è meno gente.
Guarda il mare dalla falesia di Torre del Mare prima di noleggiare: con onda o vento non partire.
Stai lontano dalla costa sud dell’isola, che è zona A.
Indossa il giubbotto salvagente e porta acqua: in mare aperto non c’è ombra.
La Grotta Marina
Sulla costa, sotto l’Aurelia, si apre la principale cavità della Liguria invasa dal mare. La parte emersa è una grande sala dove entra l’acqua; sotto continua con cunicoli e laghi salmastri. Al suo interno sono stati trovati reperti del Neolitico e, più di recente, tracce sommerse del Paleolitico. Si entra solo dal mare, in kayak o con le escursioni guidate, quando il mare lo permette e nei limiti stabiliti dall’Area Marina Protetta.
Immersioni
I fondali dell’area sono monitorati dal 2010. Si scende solo con i centri d’immersione autorizzati, elencati sul sito dell’AMP, che organizzano anche le visite guidate in zona A. Le parti sommerse più interne della Grotta Marina non sono visitabili dai subacquei.
Per spiagge, sentieri, parcheggi e come arrivare, leggi la guida completa di Bergeggi. A pochi chilometri, Noli e Finale Ligure completano una giornata sulla costa.
Domande frequenti
Domande frequenti sull'isola di Bergeggi
Si può andare sull'isola di Bergeggi?
No, lo sbarco non è consentito. L’isola si guarda dalla costa o da vicino in kayak e in barca.
Dove si può fare il bagno nell'Area Marina Protetta?
Nelle zone B e C, cioè intorno all’isola, davanti a Punta Predani e nel resto dell’area. Nella zona A, davanti alla costa sud dell’isola, il bagno è vietato.
Serve un permesso per fare snorkeling a Bergeggi?
No, lo snorkeling è considerato balneazione e si fa liberamente nelle zone B e C. È obbligatoria la boa segnasub.
Si può entrare nella Grotta Marina in kayak?
Sì, con mare calmo e rispettando le regole dell’Area Marina Protetta, che regola e limita l’accesso. Molti preferiscono un tour guidato.
Quando è aperto il Sentiero Blu?
Da maggio a fine settembre. È riservato a nuoto, snorkeling, kayak e SUP, senza barche a motore.
Dove dormire
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