Guida

Castagne, funghi e sagre d’autunno in Liguria

Da ottobre a novembre i boschi della Liguria si riempiono di castagne e funghi e i paesi dell’entroterra organizzano le sagre: stand con polenta, frisceu e caldarroste, quasi sempre di domenica. Questa guida ti dice dove cercarle, come riconoscere quelle che valgono il viaggio e come organizzare la giornata con una base sulla costa.

Una premessa onesta: le sagre piccole annunciano le date a ridosso dell’evento e a volte le spostano per il maltempo. Per questo qui trovi i luoghi e i periodi tipici, non un calendario inventato; per il giorno esatto controlla sempre Comune o Pro Loco.

  • Quando: castagne da metà ottobre a inizio novembre; funghi con le piogge autunnali; olio nuovo a novembre
  • Dove: entroterra genovese e dell’imperiese, più qualche festa sul mare
  • Come funziona: pranzo in paese dalle 12.30 circa, caldarroste nel pomeriggio, di solito di domenica
  • Date: si annunciano poco prima; con pioggia molte sagre slittano di una settimana
  • Come arrivare: in auto; i paesi di montagna hanno strade strette e parcheggi piccoli

Sagre della castagna

Triora tra le montagne della Valle Argentina

La castagna è la protagonista dell’autunno ligure. Le sagre di quest’anno elencate dai calendari locali sono soprattutto nell’entroterra di Genova: Fontanegli, Borgo Fornari, Crocefieschi, Cicagna, la fiera autunnale di Torriglia e la Fiera degli Angeli con castagnata a Mezzanego, dove le caldarroste sono gratuite. A Sestri Levante c’è anche una bicicastagnata organizzata con Fiab Tigullio, una pedalata che finisce a tavola: chi cerca qualcosa di diverso dal solito pranzo può partire da lì.

Lo schema è sempre simile: stand aperti verso le 12.30 con polenta, spezzatino, frisceu e funghi fritti, poi nel pomeriggio si accendono i fuochi per cuocere le castagne nelle grosse padelle forate. Alcune sagre, come quelle di Crocefieschi e Borgo Fornari di quest’anno, hanno già previsto il rinvio alla domenica successiva in caso di maltempo: è un buon motivo per guardare le previsioni nella pagina meteo in Liguria prima di partire.

Sagre dei funghi e della cacciagione

Con le piogge di settembre e ottobre arrivano i porcini. Tra le feste di quest’anno ci sono la Sagra del fungo a Masone, con funghi fritti, ravioli e serate in musica, e quella di Torriglia, dedicata ai porcini. A Borzoli, quartiere di Genova, c’è invece la Sagra del cinghiale. Sono feste da vivere con calma: i piatti arrivano dalla cucina di paese, non dal ristorante.

Se ti viene voglia di raccogliere i funghi da solo, ricordati che le regole cambiano da zona a zona (permessi, quantità, parchi protetti): informati prima presso il Comune o l’ente del parco. Lo stesso vale per le castagne nei boschi privati.

Trova un alloggio sulla costa per le sagre d'autunno

Altre feste d’autunno sulla costa e nel Ponente

Il borgo medievale di Apricale

Non c’è solo l’entroterra genovese. A Triora, il paese delle streghe, la notte del 31 ottobre propone un programma di Halloween con arti divinatorie, teatro itinerante e caccia fotografica; per conoscere il paese prima di salire leggi anche le streghe di Triora. Ad Albenga la Fiera di San Martino cade a novembre (nel 2025 era a metà mese; per quest’anno le date non sono ancora confermate), e l’11 novembre è la festa di San Martino in diversi paesi della costa, tra cui Bergeggi e Framura. Per i prodotti della zona leggi i prodotti tipici di Albenga.

A inizio novembre a Imperia c’è Olioliva, la festa dell’olio nuovo di Oneglia: ne parliamo nella nostra guida a olio nuovo e frantoi. Se l’autunno ti interessa soprattutto per la tavola, nella guida alla cucina ligure e nel pezzo su cosa mangiare a Genova trovi i piatti da ordinare.

Come trovare le date giuste

Nessun calendario unico è completo, quindi usa più canali:

  • la nostra pagina eventi in Liguria, che raccoglie le manifestazioni più grandi;
  • il sito del Comune e la pagina Facebook della Pro Loco del paese, che pubblicano il programma di solito pochi giorni prima;
  • il telefono dell’ufficio turistico, se vieni da lontano e vuoi sapere se la sagra è confermata;
  • le previsioni meteo del fine settimana: con pioggia forte molte sagre si spostano.

Consigli pratici per la giornata

  • Arriva presto: i parcheggi dei paesi piccoli si riempiono già a metà mattina e nell’ultimo tratto si cammina.
  • Controlla se è richiesta la prenotazione del pranzo e se i piatti si pagano con un sistema a gettoni o a cassa.
  • Porta una giacca: nei boschi d’autunno la temperatura è molto più bassa che sul mare.
  • Con l’auto a noleggio, preferisci le strade principali: molte strade secondarie dell’entroterra sono strette e senza protezioni.
  • Combina sagra e passeggiata: il nostro elenco di trekking in Liguria ti aiuta a scegliere un percorso facile prima del pranzo.

Dove dormire per le sagre d’autunno

L’entroterra ha pochi alberghi: la soluzione più comoda è prendere base sulla costa e salire in giornata. Per le sagre dell’entroterra genovese, Genova e Sestri Levante sono ottime basi, mentre per le feste del Ponente si lavora bene da Imperia o Albenga. Ottobre e novembre sono bassa stagione: i prezzi sono più bassi di giugno–agosto e di solito si trova posto anche a pochi giorni dall’arrivo, ma non nei weekend delle grandi feste. La guida dormire in Liguria spiega le zone.

Domande frequenti

Quando si svolgono le sagre della castagna in Liguria?

Di solito da metà ottobre ai primi di novembre, quasi sempre di domenica. Le date precise si annunciano poco prima: controlla Comune o Pro Loco.

Dove ci sono più sagre d’autunno?

Nell’entroterra di Genova (Torriglia, Masone, Cicagna, Mezzanego e altri paesi), con feste anche nell’imperiese e nel savonese. La costa ha meno sagre ma ottime basi per dormire.

Serve prenotare per mangiare alla sagra?

Spesso no, ma in alcune feste il pranzo si prenota o si paga con un sistema a gettoni. Chiedi alla Pro Loco, soprattutto se vieni in gruppo.

Le sagre si fanno anche con la pioggia?

Molte hanno stand coperti, ma alcune rinviano alla domenica successiva in caso di maltempo: succede ogni anno, quindi guarda le previsioni.

Posso raccogliere funghi e castagne da solo?

Dipende dal luogo: nei boschi privati serve il permesso del proprietario, in alcune aree protette valgono regole particolari. Informati presso il Comune o il parco prima di partire.

Si può arrivare alle sagre senza auto?

Alcuni paesi sono raggiunti da bus, ma le corse sono poche e la domenica ancora meno. Per la maggior parte delle sagre l’auto è la scelta più semplice.

Foto: Petar Milošević (CC BY-SA 4.0) — Wikimedia Commons
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