Spiaggia della Baia delle Favole a Sestri Levante

Baia delle Favole a Sestri Levante: guida alla spiaggia

Baia delle Favole a Sestri Levante: com'è la spiaggia, stabilimenti e tratti liberi, Bandiera Blu, parcheggio e perché si chiama così.

Spiaggia della Baia delle Favole a Sestri Levante
Dove
a ponente dell'istmo di Sestri Levantesul lato ovest del centro storico
Spiaggia
sabbia fine mista a ghiaialunga da circa 1 a 1,5 km a seconda delle fonti
Accesso
liberocon stabilimenti e spiaggia libera che si alternano
Bandiera Blu
nell'elenco 2026 compare "Baia delle Favole Nord"
Parcheggio
interrato di Sant'Anna in fondo alla baiastazione a circa 500 metri
Per chi
famiglie e bambiniper il silenzio e le foto vedi la Baia del Silenzio

La Baia delle Favole è la spiaggia più grande di Sestri Levante e il lato di ponente del suo istmo: una lunga mezzaluna di sabbia fine e ghiaia, con il lungomare a pochi passi dalla stazione e dal centro storico. È l’altra metà della “città dei due mari”: a levante c’è la piccola e famosa Baia del Silenzio, qui hai più spazio, un fondale che scende piano e un mix di stabilimenti e tratti liberi. Trovi com’è fatta, come funziona l’accesso, dove parcheggiare e perché si chiama così.

Com'è la spiaggia

Spiaggia della Baia delle Favole a Sestri Levante

La Baia delle Favole è la spiaggia più lunga del comune: le fonti la danno tra circa un chilometro e un chilometro e mezzo. Il fondo è di sabbia fine mista a ghiaia, di colore grigio chiaro, e verso ponente la sabbia lascia gradualmente il posto a ciottoli e poi agli scogli. Il fondale scende dolcemente, per questo è una delle spiagge più comode della zona per i bambini.

Lungo la baia corre una passeggiata con ulivi, pini e oleandri, con bar e ristoranti sul lungomare. L’insieme è più “da giornata di mare” della Baia del Silenzio: meno raccolto, più ampio, con spazio per giocare e passeggiare.

Stabilimenti e spiaggia libera

Qui la spiaggia è mista: tratti con stabilimenti balneari, che affittano ombrelloni e lettini e offrono docce, bar e ristorante, si alternano a tratti di spiaggia libera, più numerosi verso le estremità. Ci sono anche spiagge libere attrezzate, dove l’ingresso è gratuito e si paga solo l’eventuale noleggio. Alcuni stabilimenti propongono anche canoa, vela, windsurf e campi da beach volley.

Sulla baia esiste anche un tratto libero attrezzato per persone con disabilità, nato con l’associazione “Noi Handiamo al mare”, presentato come la prima spiaggia libera attrezzata per disabili di Sestri. Non abbiamo trovato conferme ufficiali di orari e servizi per il 2026: chiedi all’ufficio turistico o al Comune prima di andarci.

Prezzi di ombrelloni e lettini: non esiste un listino pubblico unico e cambiano da stabilimento a stabilimento e da periodo a periodo. In luglio e agosto, nel fine settimana, conviene prenotare prima. Un tratto della baia è riservato ai cani; l’ubicazione e le regole cambiano, quindi chiedi in loco.

Mare, acqua e Bandiera Blu

Baia delle Favole a Sestri Levante vista dall'alto

Nell’elenco ufficiale delle Bandiere Blu 2026 della FEE, Sestri Levante compare con quattro spiagge: Baia delle Favole Nord, Baia Portobello, Spiaggia Renà e Riva Trigoso. La Bandiera Blu riguarda solo il tratto nord della Baia delle Favole, non tutta la baia, e viene riassegnata ogni anno.

La qualità dell’acqua dipende dai controlli dell’ARPAL, l’agenzia regionale per l’ambiente, che pubblica i risultati dei prelievi sul suo sito: prima di andare controlla la classe del punto di balneazione e gli eventuali divieti. Dopo piogge intense può esserci un divieto temporaneo.

Baia delle Favole o Baia del Silenzio?

Sestri Levante e le sue due baie viste dall'alto

Sono le due baie ai lati dell’istmo e hanno carattere diverso. Qui la scelta è semplice:

  • Baia delle Favole (ponente): la più grande, sabbia e ghiaia, stabilimenti e spiaggia libera, fondale basso, passeggiata sul lungomare. Non risulta nessun numero chiuso.
  • Baia del Silenzio (levante): piccola, quasi tutta libera, con le barche dei pescatori sulla sabbia e le case colorate. Nel 2026 è stata a numero chiuso dal 1° luglio al 31 agosto, con massimo 450 persone: tutti i dettagli nella guida alla Baia del Silenzio.

Quando la Baia del Silenzio è piena, la Baia delle Favole è l’alternativa indicata anche dal Comune. Le due baie sono a pochi minuti a piedi attraverso il centro storico: puoi passare dall’una all’altra in giornata.

Perché si chiama Baia delle Favole

Il nome non è antico e non è di Andersen. Secondo il Comune di Sestri Levante lo diede il giornalista e conduttore Enzo Tortora alla fine degli anni Cinquanta, durante una puntata di “Campanile Sera” trasmessa da Sestri, in omaggio a Hans Christian Andersen. Lo scrittore danese soggiornò in paese nel 1833, a 28 anni, non ancora famoso, e la tradizione vuole che qui abbia trovato ispirazione per alcune fiabe. Alcune fonti attribuiscono il nome direttamente ad Andersen: è un errore diffuso. Al contrario, “Baia del Silenzio” fu dato nel 1919 dal poeta Giovanni Descalzo.

A Andersen è dedicato il Premio letterario nato nel 1967, e ogni anno a giugno si svolge l’Andersen Festival (nel 2026 dal 4 al 7 giugno, con ingresso gratuito).

Come arrivare e dove parcheggiare

Baia delle Favole a Sestri Levante vista dall'alto

In treno scendi a Sestri Levante, sulla linea Genova–La Spezia: la stazione è a circa 500 metri dalla baia, a piedi attraverso il centro. Da Genova Brignole servono da circa 45 a 80 minuti secondo il treno, da La Spezia 30–40 minuti (stime da orari non ufficiali: controlla Trenitalia). In auto prendi l’A12 e l’uscita Sestri Levante, a circa 1 km dal centro.

Il parcheggio più comodo per la baia è l’interrato di Sant’Anna, in fondo alla spiaggia, con circa 120 posti auto e molte moto; molti stalli sono però assegnati ai residenti o alle strutture. Le strisce blu in estate si pagano fino a tarda sera (secondo fonti non ufficiali dalle 9 alle 23 dal 1° giugno al 30 settembre, 1,50–2 € all’ora): le tariffe 2026 non risultano pubblicate, quindi leggi i cartelli. Dalla stazione e dalla parte alta di Sestri puoi lasciare l’auto in altri parcheggi e camminare. Il centro storico è in zona a traffico limitato.

Il promontorio, la penisola e il Grand Hotel dei Castelli

Tra le due baie sale il promontorio chiamato “isola”: dalla Baia delle Favole lo vedi chiudere la spiaggia a levante. Sulla penisola ci sono la romanica San Nicolò dell’Isola (1151), l’ex convento dell’Annunziata e il Grand Hotel dei Castelli. I “castelli” Gualino furono costruiti tra il 1925 e il 1929 per l’industriale Riccardo Gualino e sono un albergo dal 1950. Sono una proprietà privata: gli interni e il parco non sono visitabili come monumento, e la vicina Torre Marconi apre solo in occasioni straordinarie (per esempio nelle Giornate FAI).

Prima o dopo il bagno puoi salire a piedi fino alla punta, per vedere le due baie dall’alto. Se vuoi dormire sul mare, vedi la nostra guida a dove dormire a Sestri Levante.

Vicino alla Baia delle Favole

Domande frequenti

Domande frequenti sulla Baia delle Favole

La Baia delle Favole è una spiaggia libera?

In parte. Stabilimenti e tratti liberi si alternano, con più spiaggia libera verso le estremità. L’ingresso alla baia è gratuito e senza prenotazione; ombrelloni e lettini si pagano negli stabilimenti.

Perché si chiama Baia delle Favole?

Il nome fu dato dal conduttore Enzo Tortora alla fine degli anni Cinquanta, in omaggio a Hans Christian Andersen, che nel 1833 soggiornò a Sestri Levante.

Qual è la differenza tra Baia delle Favole e Baia del Silenzio?

La Baia delle Favole è la più grande, a ponente, con stabilimenti e spiaggia libera; la Baia del Silenzio è più piccola, a levante, e d’estate è a numero chiuso.

C'è la Bandiera Blu alla Baia delle Favole?

Nell’elenco ufficiale 2026 compare “Baia delle Favole Nord”, insieme a Baia Portobello, Spiaggia Renà e Riva Trigoso. Le assegnazioni cambiano ogni anno.

Dove parcheggio per la Baia delle Favole?

Nel parcheggio interrato di Sant’Anna, in fondo alla baia, o sulle strisce blu vicine; d’estate i posti finiscono presto. La stazione è a circa 500 metri.

È adatta ai bambini?

Sì: il fondale scende piano, c’è sabbia e ci sono servizi. Controlla sempre bandiere e divieti di balneazione.

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