
Villa Negrotto Cambiaso e il parco comunale
È il cuore verde di Arenzano, a due passi dalla stazione. La proprietà fu acquistata nel 1558 dal marchese Tobia Pallavicino; nel 1880 la marchesa Luisa Sauli Pallavicino fece trasformare la villa in un piccolo castello con torrette e affidò all’architetto Rovelli il disegno del parco, con alberi rari, laghetti, un ruscello, una cascata e grotte. Oggi la villa è la sede del Comune.
Il parco è pubblico e l’ingresso è libero. Ci trovi un grande cedro del Libano, cipressi calvi e altre piante insolite per la Liguria, due laghetti con tartarughe, anatre e oche, un agrumeto e un’area giochi per i più piccoli. I pavoni girano liberi tra i viali e non hanno paura delle persone. Gli orari cambiano con la stagione (più lunghi d’estate): se arrivi la sera, controlla sul sito del Comune di Arenzano.












