Sassello è un paese dell’entroterra savonese a 388 metri di altitudine, tra i boschi del Parco naturale regionale del Beigua, nella valle del torrente Erro. Ha circa 1.700 abitanti (1.722 secondo l’ISTAT, maggio 2026), un centro storico di vicoli e palazzi colorati e tutt’intorno colline di faggi e abeti. Non ha il mare: è sul versante padano dell’Appennino, a ridosso del Piemonte. I comuni di Varazze, Cogoleto e Arenzano confinano con il suo territorio, ma tra il mare e il paese ci sono i monti del Beigua.
Si viene a Sassello per tre motivi. Il primo sono gli amaretti morbidi, il dolce che qui si fa dall’Ottocento e che si compra direttamente dai produttori. Il secondo è la Foresta della Deiva, un bosco demaniale vicinissimo al borgo con circa 40 km di sentieri. Il terzo è il paese stesso: un borgo con la Bandiera Arancione del Touring Club (triennio 2024–2026) e un museo, il Perrando, che racconta dai fossili all’arte antica.
È una meta da mezza giornata o da una giornata, facile da abbinare al mare di Albisola e Savona, a circa 20 km dal casello dell’A10. Non è un posto per spiagge né per vita notturna: è un paese da girare a piedi, da assaggiare e da usare come base per camminare. Tutto sugli amaretti, sui produttori e sulla Festa di settembre lo trovi nella guida agli amaretti di Sassello.
Di Redazione Italian Riviera·Aggiornato il ·Lettura 10 min
Dove si trova Sassello
Sassello si trova in Liguria (Riviera di Ponente, Riviera delle Palme, provincia di SV), a 35 km da Genova in linea d’aria.
Il centro storico si gira in un paio d’ore, soste comprese. Non ci sono grandi dislivelli ma il fondo è di sassi e pietra: bastano scarpe comode. Le tappe sono in ordine di passeggiata dalla via principale verso la piazza.
Via Gerolamo Badano e i caruggi
Il centro storico segue via Gerolamo Badano, che parte da Palazzo Gervino. Case dai colori pastello, insegne vecchie, botteghe artigiane e vicoli stretti che sbucano su piazzette: è la parte migliore del paese e basta camminarla senza una meta. Per gli amaretti le botteghe del centro sono la tappa più comoda; i produttori più grandi stanno invece fuori dal borgo, sulle strade che portano alle frazioni.
Piazza Concezione e Palazzo Doria-Perrando
Piazza Concezione è il centro del paese: ci sono il municipio, la Basilica dell’Immacolata Concezione e, nei giorni di festa, i banchetti. Il municipio è nel Palazzo Doria-Perrando, edificato nel Seicento, un edificio giallo con facciata a finestre regolari. Nella piazza si tiene ogni anno a settembre la Festa dell’Amaretto.
Chiesa della Santissima Trinità
È la chiesa più scenografica del paese: la facciata si apre su un colonnato di pietra, e la costruzione è durata tra il 1654 e il 1725. All’interno ci sono affreschi settecenteschi: quelli del catino sono di Paolo Gerolamo Brusco, mentre la volta è attribuita a Lazzaro De Maestri e a Domenico Buscaglia. Il colonnato e lo slargo davanti sono tra gli scorci più belli del paese.
Basilica dell'Immacolata Concezione
La basilica si affaccia sulla piazza omonima ed è stata costruita tra il 1582 e il 1584. Se la trovi aperta, dedicale dieci minuti: è più sobria della Trinità. La festa patronale del paese è il 29 agosto, la Decollazione di San Giovanni Battista.
San Giovanni Battista e l'Oratorio dei Disciplinati
San Giovanni Battista è la chiesa più antica: ha origini nell’XI secolo, anche se l’edificio attuale è in gran parte seicentesco. Ospita tele dei secoli XVI e XVII, armadi barocchi, sculture e una statua attribuita ad Anton Maria Maragliano, lo scultore genovese del legno. Un altro gruppo ligneo del Maragliano si trova nell’Oratorio dei Disciplinati, in centro. Gli orari di apertura non sono confermati: chiedili in Comune.
San Rocco, San Sebastiano e le cappelle
La chiesa di San Rocco, del 1630, conserva un’opera di Domenico Piola. La chiesa di San Sebastiano è del 1637, mentre la cappella di Sant’Antonio Abate è quattrocentesca e ha una tela seicentesca di Giovanni Battista Carlone. Sono tappe per chi ama le chiese minori: gli orari di apertura non sono confermati.
Il ponte medievale e il ponte di San Sebastiano
Sul torrente c’è un ponte in pietra ad arco, il «ponte medievale», e poco lontano il ponte di San Sebastiano, che porta alla cappella omonima. Quest’ultimo è del Seicento ed è stato ricostruito nel 1946 dopo la distruzione della guerra. È una passeggiata breve, utile per vedere il paese dal basso e per le foto.
Il Museo Perrando
Il museo è nato nel 1967 per iniziativa dell’associazione Amici del Sassello ed è anche un centro culturale per i comuni della zona. Racconta l’ambiente e la storia del territorio, dai fossili e dalla preistoria al Medioevo, e poi i beni della famiglia Perrando: biblioteca, pinacoteca con opere di Alessandro Magnasco, Domenico Piola e Luca Cambiaso, ceramiche e mobili. Il museo ha anche una parte in un ex convento francescano, con la sala napoleonica, la collezione Bianchi di arte contemporanea e il Museo del dialetto sassellese, aperto da giugno 2024. Gli orari non sono confermati: le fonti trovate danno giorni e ore diversi, quindi telefona prima al museo (019 724100) o scrivi a museoperrando@gmail.com.
Palazzo Gervino, il centro visite del Parco
Il Palazzo Gervino è il punto in cui comincia via Badano ed è il centro visite del Parco del Beigua, con una parte dedicata alla geologia. Gli orari non sono confermati. Per escursioni, guide e sentieri puoi anche telefonare all’Ente Parco (019 4512050) o consultare il sito del Parco del Beigua.
Un paese di castelli e di ferriere
Il nome compare per la prima volta nel 967, come Salsole, in un diploma di Ottone I. Nel 1290 il borgo passò a Branca Doria, quello citato da Dante nell’Inferno, e nel borgo sorsero due castelli: Bastia Soprana nel primo decennio del Trecento e Bastia Sottana verso il 1450, per mano di Filippo Doria. Dal 1612 fu della Repubblica di Genova. Tra il 1570 e il 1670 il paese visse il periodo d’oro delle ferriere, poi nel 1672 le truppe di Carlo Emanuele II di Savoia lo distrussero. Le ferriere furono chiuse definitivamente nel 1858, per ordine di Cavour.
Il cimitero e Chiara Luce Badano
A Sassello è nata, il 29 ottobre 1971, Chiara Badano, detta Chiara Luce: è morta a 18 anni, nel 1990, ed è stata beatificata nel 2010. È sepolta nel cimitero del paese, nella cappella di famiglia. Molti pellegrini vengono a Sassello per lei, soprattutto intorno al 29 ottobre, la sua memoria liturgica. Orari e modi di visita non sono confermati: chiedi in Comune (019 724103).
Dove dormire
Dove dormire a Sassello
A Sassello si dorme in alberghi di montagna, case vacanza, appartamenti e agriturismi. Il Comune ha una pagina con le strutture ricettive, ma non diamo nomi: l’elenco cambia e non abbiamo dati verificati.
Centro storico: case e appartamenti vicino a via Badano, a piedi da tutto; se arrivi in auto controlla dove parcheggiare.
Frazioni (Palo, Alberola, Maddalena, Piampaludo): più silenzio, boschi alle porte, serve l’auto.
In riviera: chi preferisce il mare dorme ad Albisola, a Varazze o a Savona e sale in giornata.
Se vuoi essere a Sassello per la Festa dell’Amaretto o per i fine settimana d’autunno, prenota con anticipo.
A10, uscita Albisola, poi circa 20 km di strada: la statale è segnalata
In treno
Nessuna stazione: treno fino ad Albisola, poi autobus per Sassello (orari da verificare) ⚠️
In aereo
Genova Cristoforo Colombo, circa un'ora di strada ⚠️
In auto
Dalla riviera prendi l’A10 e esci ad Albisola, poi gira a sinistra e prosegui per circa 20 km: la strada statale è segnalata. Da Torino prendi l’A6 Torino–Savona, esci ad Altare, segui la SP 12 (che poi diventa SP 41) fino a Pontinvrea, poi gira a sinistra sulla SS 542 e sulla SS 334 per Sassello. Da Asti prendi l’A33 fino a Isola d’Asti e poi la SS 456, passando per Acqui Terme, e la SS 334.
In treno
A Sassello non c’è la stazione. Il Comune consiglia di scendere ad Albisola, sulla linea Genova–Ventimiglia, e di proseguire con l’autobus.
In autobus
Dalla stazione di Albisola un autobus porta a Sassello. Non abbiamo orari ufficiali: controlla sul sito di TPL Linea o in Comune prima di partire, perché le corse sono poche e variano con la stagione.
In aereo
L’aeroporto più comodo è Genova Cristoforo Colombo, a circa un’ora di strada (stima). Dalla Francia, Nizza è molto più lontana.
Parcheggi
Il centro è piccolo: lascia l’auto ai margini del paese e gira a piedi. Non abbiamo posti e tariffe verificati. Per informazioni: Comune, piazza Concezione 8, tel. 019 724103, oppure il sito del Comune.
La specialità sono gli amaretti morbidi: biscotti di mandorle dolci e amare, zucchero e albume, senza farina, dalla pasta soffice e vicina al marzapane. Sono un prodotto agroalimentare tradizionale (PAT) e a Sassello li fanno diversi produttori, dalle fabbriche storiche ai piccoli laboratori. A settembre, per due giorni, la Festa dell’Amaretto riempie il centro di banchetti e degustazioni; nel 2026 è stata il 5 e 6 settembre, e le date del 2027 non sono ancora confermate. Il resto, dai produttori ai consigli per comprarli, lo trovi nell’approfondimento sugli amaretti.
Oltre ai dolci, nella cucina di montagna di Sassello ci sono funghi porcini, salumi, pecorino, cacciagione, canestrelli e torta pasqualina. I «tirotti» sono focacce di forma ovale, ma non abbiamo una ricetta o un luogo verificato per mangiarli. Non diamo nomi di ristoranti perché non abbiamo un elenco verificato: chiedi consiglio in Comune o all’ufficio turistico. Per la cucina ligure in generale, vedi la guida alla cucina ligure.
Passeggiate ed escursioni
Sassello sta dentro il Parco naturale regionale del Beigua, che dal 2015 è anche un Geopark UNESCO: i sentieri partono dal paese o a pochi minuti d’auto. Il Comune elenca nove itinerari, dal Monte Beigua alla Val Gargassa, ma senza lunghezze né tempi: prima di partire guarda sul sito del Parco o chiedi a Palazzo Gervino.
La Foresta della Deiva
La Foresta della Deiva è un bosco demaniale vicinissimo al borgo ed è una Zona Speciale di Conservazione. Il Parco indica circa 40 km di itinerari segnati, tra cui l’Anello della Deiva (circa 13–14 km, in gran parte su strada forestale e senza grandi dislivelli) e il percorso dal Castello Bellavista al Lago dei Gulli. Il Parco ha anche una Casa del Parco all’ingresso: è aperta su prenotazione per i gruppi e per le attività del Parco. Se non sei abituato a 13 km, fai solo un pezzo e torna indietro. Il Parco organizza escursioni guidate; date e prezzi sono sul suo sito.
Il Lago dei Gulli
Il Lago dei Gulli non è un vero lago: è un’ansa del torrente Erro, alla confluenza con il Rio Ciuia, con una piccola spiaggia. D’estate è un posto frequentato. È una sosta tranquilla, più che un’escursione.
La torbiera del Laione
A 987 metri di quota, nel territorio di Sassello, c’è la torbiera del Laione. Di solito è un’area umida, ma dopo le forti piogge o con il disgelo si allaga e diventa un laghetto. È uno dei luoghi più particolari del Parco: portati scarpe da trekking e controlla il meteo.
Il monte Beigua e le altre camminate
La vetta del Beigua, 1.287 metri, è tra Varazze e Sassello. Per le camminate in quota sul Beigua e per le tappe dell’Alta Via dei Monti Liguri, vedi la nostra guida alle escursioni in Liguria. Le mountain bike hanno percorsi tecnici nella zona: per i dettagli rivolgiti a chi li conosce, perché alcuni passaggi sono difficili.
Quando andare a Sassello
Sassello è sul versante interno, quindi d’estate è più fresco del mare e d’inverno molto più freddo: a gennaio la media è di circa 1 °C e il record è di −22 °C (6 febbraio 2012). I mesi migliori sono la primavera e l’autunno, con i boschi e l’aria limpida. Per il Corpus Domini c’è l’infiorata; il 29 agosto la festa patronale; a settembre la Festa dell’Amaretto; il 29 ottobre la memoria di Chiara Luce. Le date delle edizioni 2027 vanno confermate in Comune. In inverno la Foresta della Deiva si può percorrere anche con la neve, con l’attrezzatura giusta; non abbiamo informazioni verificate sulle condizioni.
Gite da Sassello
Non abbiamo tempi di percorrenza ufficiali: le strade sono di montagna, controlla con il navigatore.
Albisola: circa 20 km dal casello dell’A10 di Albisola, con la ceramica e il mare.
Savona: il capoluogo di provincia, con il porto, la Fortezza del Priamàr e le crociere.
Varazze: confina con Sassello, sul mare e ai piedi del Beigua.
Cogoleto e Arenzano: due paesi di mare più a levante, verso Genova, anch’essi confinanti.
Celle Ligure: un paese di mare a ponente di Varazze.
Genova: la città più vicina da visitare per un giorno intero.
Meteo
Sassello: meteo e quando andare
Primavera e autunno; a settembre la Festa dell'Amaretto; in inverno fa molto freddo
☀️
7°CAdesso · vento 14 km/h
Gio 22🌤️15° 7°
Ven 23🌦️14° 5°6 mm
Sab 24☀️14° 5°
Dom 25⛅14° 5°
Lun 26☁️14° 6°
Mar 27☀️19° 7°
Previsioni: MET Norway (Yr), licenza CC BY 4.0. Aggiornate ogni ora.
Panorama di Sassello con il campanile della TrinitàSassello vista da San Giovanni, con le montagne dietroIl centro di Sassello visto dai pratiTetti e campanile di Sassello nella valleSassello dall'alto, con il campanile e i montiIl colonnato d'ingresso della chiesa della Santissima Trinità a SasselloL'interno affrescato della chiesa della Santissima Trinità a Sassello
Domande frequenti
Domande frequenti su Sassello
Sassello è sul mare?
No. È un paese dell’entroterra savonese, a 388 metri, nel Parco del Beigua. Il mare più vicino è ad Albisola e a Varazze.
Come si arriva a Sassello senza auto?
In treno fino ad Albisola e poi con l’autobus. Le corse sono poche: controlla gli orari prima di partire.
Quanto tempo serve per vedere Sassello?
Mezza giornata per il centro e il museo, una giornata se aggiungi un pezzo di Foresta della Deiva.
Cosa si compra a Sassello?
Amaretti morbidi, soprattutto: li fanno diversi produttori e li vendono anche le botteghe del centro. Poi funghi, salumi e pecorino.
Quando c'è la Festa dell'Amaretto?
A settembre, in due giorni nel centro. Nel 2026 è stata il 5 e 6 settembre; le date del 2027 non sono ancora confermate.
Il Museo Perrando è aperto tutto l'anno?
Gli orari non sono confermati e le fonti sono discordanti. Telefona al museo, 019 724100, prima di salire.
Quanto è lunga la passeggiata nella Foresta della Deiva?
L’Anello della Deiva è di circa 13–14 km, in gran parte su strada forestale. Si può fare anche solo in parte.
Il Lago dei Gulli è un lago?
No: è un’ansa del torrente Erro, con una piccola spiaggia.
Sassello ha la Bandiera Arancione?
Sì, per il triennio 2024–2026 del Touring Club Italiano. Il rinnovo per gli anni successivi non è ancora noto.
Fa freddo d'inverno?
Sì: a gennaio la media è di circa 1 °C e può fare molto più freddo. Porta abiti caldi e controlla il meteo.