Porto di Savona e terminal crociere dall'alto

Savona in un giorno durante lo scalo crociera

Savona durante lo scalo crociera: dal Palacrociere al centro a piedi in 5–10 minuti, tappe con orari verificati, navetta, treni e margine per il rientro.

Porto di Savona e terminal crociere dall'alto
Terminal
Palacrociere, Calata delle Vele (Darsena nuova), gestito da Costa Crocieredue terminal collegati da un ponte
Dal terminal al centro
5–10 minuti a piedi, terreno pianeggiantela Torretta è la prima tappa
Navetta
non serve per il centroil servizio TPL Linea collega il terminal con la stazione e con il centro commerciale Le Officine ed è attivo su richiesta di Costa
Tempo minimo
3 ore per le tappe principali5–6 ore con musei e pranzo
Da non perdere
Torrettavia Paleocapa, torri medievali, Duomo e Cappella Sistina, Fortezza del Priamar
Rientro
a bordo almeno 45–60 minuti prima dell'orario di "tutti a bordo"

Se la tua nave fa scalo a Savona, il terminal è vicino al centro: dal Palacrociere, nella Darsena nuova, il centro storico si raggiunge a piedi in circa 5–10 minuti, senza navetta né taxi. Questo è un itinerario a piedi per uno scalo di 8–10 ore, con il tempo di ogni tappa e il margine per rientrare a bordo senza correre. Dati verificati a ottobre 2026 sui siti ufficiali; dove non è stato possibile, te lo diciamo.

Dal terminal al centro: a piedi, in navetta o in treno

Il complesso del Palacrociere nel porto di Savona

Il Palacrociere è nella Darsena nuova (Calata delle Vele) e ha due terminal collegati da un ponte. Dal terminal si segue la banchina verso il mare vecchio: la Torretta si trova a circa 400 metri, il Duomo a circa 600 (stime da fonti secondarie, coerenti con la mappa). Per il centro non serve altro che un paio di scarpe comode.

Esiste però una navetta: la gestisce TPL Linea, il trasporto pubblico locale, in esclusiva per gli ospiti di Costa, ed è attiva su richiesta della compagnia. Collega il terminal con la stazione ferroviaria e con il centro commerciale Le Officine, dove c’è un parcheggio. Il biglietto si compra a bordo; nel 2025 il giro andata e ritorno costava 20 euro per gli adulti e 10 per i bambini, ma la tariffa 2026 non è confermata: chiedi alla compagnia o guarda la pagina di TPL Linea. Sul sito del Palacrociere trovi le informazioni per i passeggeri. Nel 2026 il parcheggio gratuito di Le Officine vale solo per alcune partenze (dal 20 settembre al 1° novembre) e va prenotato; gli altri parcheggi sono nella guida ai parcheggi di Savona.

La stazione di Savona è sulla linea Genova–Ventimiglia: serve se vuoi fare una gita in treno, non per vedere la città. Non abbiamo trovato una distanza a piedi affidabile tra stazione e terminal, quindi per spostarti tra i due usa la navetta o il taxi. Se arrivi in auto, il centro storico ha una zona a traffico limitato controllata da telecamere: lascia l’auto fuori e entra a piedi.

Prima di scendere dalla nave

Conta l’orario di rientro indicato dalla compagnia, non quello di partenza. Porta un documento, acqua e scarpe comode: la salita al Priamar è breve ma ripida. Molti negozi fanno pausa a pranzo e i musei hanno orari ridotti: lunedì il museo del Priamar è chiuso e il Museo della Ceramica ha giorni e orari molto diversi tra loro. Se la nave arriva di domenica o lunedì, scegli le tappe di conseguenza.

L'itinerario a piedi, tappa per tappa

Torre Leon Pancaldo e statua sul porto di Savona

1. Torretta e via Paleocapa (30 minuti)

Esci dal terminal e segui la banchina verso la Torretta, la Torre Leon Pancaldo: resto delle mura medievali, prende il nome dal navigatore savonese che fu pilota con Magellano nel primo giro del mondo. Da qui imbocca via Paleocapa, la via dei portici: alza lo sguardo sui palazzi Liberty, come il Palazzo dei Pavoni del 1912, e sulla chiesa di Sant’Andrea con il campanile a cipolla.

Barche nella darsena di Savona con le torri medievali

2. Vecchia Darsena e torri medievali (30 minuti)

Torna verso il mare e cammina lungo la Vecchia Darsena, tra pescherecci e barche. Dietro le banchine si vedono le torri medievali, tra cui la Torre del Brandale, alta circa 50 metri, con la “Campanassa”. Poi infilati in via Pia, strada medievale di botteghe: è il tratto migliore per comprare chinotti canditi o ceramiche.

3. Duomo e Cappella Sistina (45 minuti)

In pochi minuti sei in piazza del Duomo. La Cattedrale di Nostra Signora Assunta, costruita tra il 1589 e il 1605, ha la facciata ottocentesca e conserva il coro ligneo voluto da Giulio II. Accanto c’è la Cappella Sistina di Savona, il mausoleo che Sisto IV fece costruire per i genitori nel 1481–1483, ridecorato in stile rococò nel Settecento. La Cappella ha aperture limitate, soprattutto nel fine settimana (una guida segnala aperture il mattino nei giorni di scalo, non confermate): se è chiusa, il Duomo è comunque aperto, con orari che da fonti secondarie vanno dalle 8 alle 18 dal lunedì al sabato e dalle 10.30 alla domenica. Controlla sul sito del Duomo.

Savona vista da un arco in mattoni del Priamar

4. Fortezza del Priamar (1–2 ore)

Dal Duomo scendi verso il mare e sali alla fortezza, costruita dai genovesi dal 1542. Anche senza musei vale la passeggiata sui bastioni, con la vista sul porto e spesso sulla tua nave. Il Museo Archeologico e della Città (Màr) è in corso Mazzini 1, nel Palazzo della Loggia: secondo il sito ufficiale è chiuso il lunedì, aperto dal martedì al venerdì 10–16 e sabato e domenica 10.30–15.30; il biglietto costa 8 euro intero e 5 ridotto (0–18 anni gratis). C’è anche un biglietto cumulativo dei musei civici (15 euro, valido una settimana), che per una sola giornata non conviene. Gli orari del museo cambiano: verifica sul sito del museo o al 019 2211770. Nella fortezza fu imprigionato Giuseppe Mazzini tra il 1830 e il 1831.

5. Pranzo veloce (45 minuti)

Cerca una farinateria o una focacceria in centro e ordina la farinata bianca, fatta con farina di grano invece che di ceci, tipica di Savona. Da bere, un chinotto, il Presidio Slow Food della costa. Se preferisci sederti, la Darsena ha molti locali con il pesce del giorno.

6. Pinacoteca e Museo della Ceramica (1 ora, facoltativo)

Palazzo Gavotti, in piazza Chabrol, ospita la Pinacoteca civica; il Museo della Ceramica è a pochi passi, in via Aonzo. Secondo il sito ufficiale il Museo della Ceramica apre lunedì, martedì e giovedì 10–13, venerdì 10–13 e 15–18, sabato 10–18, domenica 10–14; il mercoledì non risulta tra i giorni di apertura. Biglietti e orari della Pinacoteca non li abbiamo potuti confermare: guarda il sito del museo.

Quanto tempo hai

Solo 2–3 ore

Torretta, Darsena, torri, Duomo e bastioni del Priamar senza musei. Concludi con una farinata e rientra.

Porto di Savona illuminato di sera

Uno scalo di 8–10 ore

Tutte le tappe sopra, con musei e pranzo seduto, e senza fretta. Se vuoi spingerti fuori città, un treno regionale ti porta in pochi minuti ad Albissola, il paese della ceramica, o a Varazze per il lungomare. Noli e Finale Ligure sono più lontane: valutale solo con orari di ritorno sicuri. Genova è a circa un’ora di treno per tratta: possibile, ma con poco margine. Gli orari sono su Trenitalia.

Se piove

Via Paleocapa si percorre all’asciutto sotto i portici; poi musei (Màr, Pinacoteca, Ceramica) e Duomo.

Per sapere in quale banchina arrivano e partono navi e traghetti, leggi la guida al porto di Savona.

Domande frequenti

Domande frequenti

Si può visitare Savona a piedi dalla nave?

Sì. Il Palacrociere è a 5–10 minuti a piedi dal centro e le tappe principali sono tutte entro circa un chilometro dal terminal.

C'è una navetta dal terminal al centro?

Per il centro non serve. Esiste una navetta TPL Linea per gli ospiti di Costa, attiva su richiesta, che collega il terminal con la stazione e con Le Officine; si paga a bordo. Per la tariffa 2026 chiedi alla compagnia.

Quanto tempo serve per vedere Savona?

Tre ore bastano per Torretta, Darsena, torri, Duomo e bastioni del Priamar. Con musei e pranzo calcola cinque o sei ore.

Come arrivo alla stazione di Savona?

Usa la navetta TPL Linea, se attiva per la tua nave, o un taxi. Non abbiamo trovato una distanza a piedi affidabile. I treni per Genova impiegano circa un’ora.

Conviene andare a Genova durante lo scalo?

Solo se lo scalo è lungo: il treno impiega circa un’ora per tratta e devi tenere conto di ritardi e rientro a bordo. Con poche ore resta a Savona.

La Cappella Sistina di Savona è sempre aperta?

No, le aperture sono limitate, soprattutto nel fine settimana. Controlla prima di andare: il Duomo accanto merita comunque una sosta.

Il centro storico di Savona è a traffico limitato?

Sì, c’è una zona a traffico limitato con controllo a telecamere; non abbiamo confermato gli orari. A piedi non cambia nulla: se vai in taxi o in auto, fermati fuori e leggi i cartelli ai varchi.

Cosa comprare a Savona come ricordo?

Chinotti canditi o sciroppati, prodotto del Presidio Slow Food, e ceramiche di Savona e Albisola, dalle botteghe di via Pia.

Dove dormire

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Foto: P 1997 (CC BY-SA 4.0) — Wikimedia Commons
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