Concerto di musica da camera in piazza a Cervo

Festival di Cervo

Il Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo: storia dal 1964, l'edizione 2026, i luoghi dei concerti e i consigli per il pubblico.

Concerto di musica da camera in piazza a Cervo
Fondazione
1964dal violinista ungherese Sándor Végh
Edizione 2026
la 63ªdal 10 luglio al 28 agosto
Concerti 2026
15 serate
Luogo principale
piazza dei Corallinidavanti alla chiesa di San Giovanni Battista
Altri luoghi
oratorio di Santa Caterina e Parco del Ciapà
Biglietti
in vendita onlinecon riduzioni per giovani e residenti
Sito ufficiale
cervofestival.com

Il Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo è uno dei festival musicali estivi più longevi della Liguria. Ogni anno, tra luglio e agosto, porta musicisti italiani e stranieri sul sagrato della chiesa dei Corallini, una terrazza sul mare nel cuore del borgo di Cervo. Qui trovi la storia, com’è andata l’edizione 2026 e i consigli per assistere a un concerto.

La storia del festival

Il festival nasce nel 1964 da un’intuizione di Sándor Végh, grande violinista, camerista, direttore d’orchestra e insegnante. A Cervo scoprì quasi per caso che la facciata concava della chiesa dei Corallini, progettata a fine Seicento da Giovanni Battista Marvaldi, crea sul sagrato un’acustica naturale adatta alla musica da camera. Da allora la piazza è diventata ogni estate una sala da concerto all’aperto, con il mare alle spalle del pubblico.

Nel corso dei decenni il festival si è allargato ad altri luoghi del borgo e ad altri generi, affiancando ai concerti attività di formazione per giovani musicisti. Il legame con Végh resta al centro del programma: nel 2026 un intero filone era dedicato a lui e al violino di oggi.

L'edizione 2026

La 63ª edizione, firmata dal nuovo direttore artistico Michel Balatti, aveva come tema “L’arte del dialogo” e ha messo insieme musica classica, jazz, canzone d’autore, teatro, letteratura e musica elettronica. Il programma era diviso in tre filoni:

  • L’arte del dialogo: incontri tra generi e generazioni, dall’apertura con Paolo Fresu e Pierpaolo Vacca al violoncello di Giovanni Sollima, dalla tromba di Fabrizio Bosso con la chitarra di Bebo Ferra a Paolo Jannacci e al racconto di Aldo Cazzullo con il Ring Around Quartet.
  • Risonanze, Végh e il violino del nostro tempo: quattro concerti con brani nuovi di compositori sotto i 35 anni, affidati tra gli altri a Trio Concept, Quartetto EOS e Fabiola Tedesco.
  • Giornate Géza Anda: due recital di pianoforte con Filippo Gamba e Dmitry Yudin, secondo premio al concorso Géza Anda 2024.

Tra gli ospiti c’erano anche il violinista Aozhe Zhang, vincitore del premio Paganini, e il pianista Chi Ho Han, che ha chiuso il festival il 28 agosto.

I luoghi dei concerti

Piazza dei Corallini

Quasi tutte le serate si svolgono sul sagrato della chiesa di San Giovanni Battista, detta dei Corallini perché costruita con i proventi della pesca del corallo. Il pubblico siede di fronte alla facciata barocca, con il Golfo Dianese tutto intorno.

Oratorio di Santa Caterina

L’oratorio romanico del Duecento, poco sotto il castello dei Clavesana, ospita i concerti più raccolti. Nel 2026 qui ha suonato la violinista Fabiola Tedesco.

Parco del Ciapà

Un parco dedicato al paesaggio mediterraneo, usato per le serate più sperimentali: nel 2026 vi si è esibito Alessandro Santacaterina con chitarre, lap steel ed elettronica.

Consigli per assistere a un concerto

  • Biglietti: comprali online sul sito ufficiale; il programma 2026 è stato presentato a maggio. Per le serate con i nomi più noti conviene non aspettare l’ultimo giorno.
  • Orari: i concerti sono serali; controlla l’orario esatto di ogni serata sul sito, perché può cambiare.
  • Arrivo: il centro storico è pedonale. Lascia l’auto nella parte bassa del paese con largo anticipo e calcola il tempo per salire a piedi fino alla piazza.
  • Prima del concerto: sali nel tardo pomeriggio, visita il borgo e goditi il tramonto dalla piazza.
  • Cosa portare: scarpe comode per le scalinate e qualcosa di leggero da mettere sulle spalle per la sera.

Dove dormire durante il festival

Nel borgo ci sono soprattutto B&B e case vacanza, comodi per tornare a piedi dopo il concerto. Per una scelta più ampia guarda a San Bartolomeo al Mare e a Diano Marina, a pochi minuti. Nelle sere dei concerti più attesi la zona si riempie: prenota con anticipo.

Domande frequenti

Domande frequenti sul Festival di Cervo

Quando si tiene il festival di musica da camera di Cervo?

Ogni estate tra luglio e agosto. L’edizione 2026 si è svolta dal 10 luglio al 28 agosto. Le date del 2027 saranno pubblicate sul sito ufficiale.

Dove si svolgono i concerti?

Soprattutto in piazza dei Corallini, davanti alla chiesa di San Giovanni Battista, e in alcune serate nell’oratorio di Santa Caterina e nel Parco del Ciapà.

Chi ha fondato il festival di Cervo?

Il violinista ungherese Sándor Végh, nel 1964, colpito dall’acustica creata dalla facciata concava della chiesa dei Corallini.

Come si comprano i biglietti?

Online, dal sito ufficiale del festival. Sono previste riduzioni per i giovani e per i residenti.

Il festival è solo musica classica?

No. La musica da camera resta al centro, ma il programma comprende anche jazz, canzone d’autore, teatro, letteratura ed elettronica.

Dove dormire

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