Ospedaletti è un paese di circa 3.200 abitanti sulla Riviera dei Fiori, in provincia di Imperia, in un golfo riparato tra Capo Nero e Capo Sant’Ampelio. Sta tra Bordighera a ovest e Sanremo a est, a pochi minuti da entrambe. Il territorio è piccolo, poco più di 5 km², e coincide con il solo capoluogo: niente frazioni, tutto si fa a piedi o in bici.
Ci si viene per tre motivi. Il primo è il mare tranquillo, con un lungomare pianeggiante e un paese meno affollato di Sanremo. Il secondo è la pista ciclabile: qui comincia il tratto che, seguendo il vecchio tracciato della ferrovia, porta verso Sanremo e oltre. Il terzo è la storia curiosa: il primo casinò d’Italia (Villa Sultana), una collezione d’arte del FAI e un circuito cittadino che ha ospitato gare di auto e moto dal 1947 al 1972.
Una cosa da sapere prima di partire: a Ospedaletti non c’è più la stazione ferroviaria. È chiusa dal 24 settembre 2001, quando la linea è stata spostata a monte, in galleria. Si arriva a Bordighera o a Sanremo e si prosegue in autobus (sotto trovi come).
Di Redazione Italian Riviera·Aggiornato il ·Lettura 8 min
Dove si trova Ospedaletti
Ospedaletti si trova in Liguria (Riviera di Ponente, Riviera dei Fiori, provincia di Imperia), a 118 km da Genova in linea d’aria.
Il paese si gira in due o tre ore. Le cose da vedere sono poche e concentrate lungo il mare e il corso principale; in più c’è un museo del FAI da prenotare. Per la pista ciclabile leggi l’approfondimento: pista ciclabile da Ospedaletti.
Corso Regina Margherita
È il «boulevard» di Ospedaletti: un viale pianeggiante e alberato costruito alla fine dell’Ottocento da una società francese, quando il paese si faceva conoscere come stazione climatica d’inverno. Oggi è la passeggiata più comoda per chi non vuole salite, con palme, negozi e bar. Si racconta che nel 1860 un medico, Kerel, abbia definito Ospedaletti un posto «per bandire l’inverno per sempre». È un aneddoto promozionale, ma dà l’idea di perché nacque qui la fama del luogo.
Villa Sultana, il primo casinò d'Italia
Al civico 93 di Corso Regina Margherita sta Villa La Sultana, con le sue tre cupole e un parco di circa 14.000 m². Fu costruita nel 1883–84 su progetto dell’architetto nizzardo Sébastien-Marcel Biasini e ospitò, dal 1884 al 1905, il primo casinò d’Italia. Nel 1905 la società che lo gestiva cedette la licenza a Sanremo, dove oggi c’è il casinò.
Oggi la villa è privata e in abbandono: non è visitabile. La si vede da fuori, dal corso. Il FAI l’ha inserita più volte tra i «Luoghi del Cuore». Per eventuali aperture straordinarie chiedi al Comune o all’ufficio turistico.
Casa e Collezione Laura (FAI)
È l’ex Villa San Luca, in via Cavour 40: una chiesa anglicana danneggiata nella seconda guerra mondiale e trasformata nel 1953 in casa dall’antiquario Luigi Anton Laura e dalla moglie Renata. Dentro ci sono circa 6.000 opere: mobili europei, italiani e cinesi, porcellane, sculture, maioliche, argenti. Nel 2001 è stata donata al FAI ed è aperta al pubblico dal 2021.
Si visita solo con visita guidata, di norma dal giovedì alla domenica a orari fissi. Il biglietto intero costa 15 €, 7 € per iscritti FAI e ragazzi 6–18 anni. È consigliabile prenotare: orari, chiusure e prenotazione sul sito del FAI. Ci sono scale su tre piani, quindi non è adatta a chi ha difficoltà di movimento. Parcheggio: su strada pubblica.
Chiesa di San Giovanni Battista
La parrocchiale barocca fu costruita tra il 1817 e il 1824 e custodisce una copia della Madonna di Foligno di Raffaello, opera di Tommaso Rossi. Il patrono è San Giovanni Battista e si festeggia il 24 giugno.
Chiesetta di Sant'Erasmo
La «chiesetta dei marinai» è la prima parrocchiale del paese. Secondo la tradizione fu fatta costruire nel Trecento dal Gran Maestro dei Cavalieri di San Giovanni, scampato a un naufragio nel golfo; è la stessa tradizione che spiega il nome del paese, da un ospizio per i pellegrini. Dentro c’è un piccolo museo con modelli di navi, un’ancora e un’anfora romana. Nel 1814 vi sostò papa Pio VII. I giorni di visita non sono confermati: chiedi in paese.
Santuario della Madonna delle Porrine
Il santuario ha un primo impianto del Cinquecento ed è stato elevato a santuario nel 1858. Orari di visita non confermati.
Le torri e i giardini di Pian d'Aschè
Il paese ha due torri costiere, una di avvistamento del 1558 e una di difesa terminata nel 1597. I giardini di Pian d’Aschè, progettati nel 1892 da un ibridatore nizzardo per una società di floricoltura, furono la sede del primo mercato dei fiori. Per l’accesso e gli orari informati prima all’ufficio turistico.
Il circuito di Ospedaletti
Dal 1947 al 1972 le strade del paese furono un circuito cittadino per Gran Premi di auto e moto, chiamato qualche volta il «piccolo Tourist Trophy». Oggi il ricordo vive in una rievocazione storica che si tiene ogni due anni (l’ultima confermata è stata a fine settembre 2024); controlla il sito dell’organizzatore se vuoi esserci.
Il lungomare
La passeggiata a mare è pedonale e ciclabile, con palme e vista sul golfo. È il tratto cittadino della pista ciclabile e il posto dove si concentrano gli stabilimenti.
Mare
Spiagge di Ospedaletti
Il mare di Ospedaletti, in un golfo riparato, fa parte del Santuario Pelagos, l’area protetta dei cetacei del Mar Ligure. La costa si sviluppa lungo il golfo, con spiagge libere e stabilimenti. Sono dati che le fonti ufficiali non quantificano, quindi non prometto numeri: chiedi all’ufficio turistico (via XX Settembre 34) quali tratti sono liberi e quali in concessione.
Ghiaia e ciottoli
Il fondo è prevalentemente ghiaia e ciottoli, con qualche tratto più fine: porta scarpette da scoglio e un telo spesso. Per i bambini piccoli conviene scegliere con calma. Il lungomare permette di camminare fino alla spiaggia che preferisci.
Una nota utile: nel 2026 Ospedaletti non ha la Bandiera Blu, che quest’anno è andata invece a Bordighera, Sanremo, Arma di Taggia e Riva Ligure. Il mare resta bagnabile, ma non cercare la bandiera sul cartello. Informazioni su cani, prezzi e orari degli stabilimenti non sono confermate: telefona prima.
Dove dormire
Dove dormire a Ospedaletti
Il paese è piccolo e si sceglie per zona. Non cito singoli alberghi: gli elenchi ufficiali non sono pubblicati.
Centro e Corso Regina Margherita: pianeggiante, vicino a servizi, chiese e Villa Sultana. Va bene per chi non ha l’auto.
Lungomare e ciclabile: vicino a mare, stabilimenti e ex stazione. Ideale per chi viene per bici e spiaggia.
Verso Capo Nero: più tranquillo, comodo per la galleria e per Sanremo.
Colline sopra la baia: belle viste, ma con salite.
Per tutta la costa, se non trovi posto qui, guarda anche Bordighera e Sanremo, collegate dal bus.
La via Aurelia (SS1) attraversa il paese tra Bordighera e Sanremo. Dall’autostrada A10 esci a Sanremo o a Bordighera; chi arriva dalla Francia segue la A8 e poi la A10. Il Comune non ha un casello proprio.
In treno
La stazione è chiusa dal 24 settembre 2001. Scendi a Bordighera o a Sanremo e prendi l’autobus. Da Nizza o da Monaco si cambia a Ventimiglia. A settembre e ottobre 2026 Trenitalia ha previsto lavori con bus sostitutivi sulla linea: controlla prima di partire.
In autobus
La linea 2 di Riviera Trasporti collega Ventimiglia, Bordighera Centro, Ospedaletti, Capo Nero, Villa Helios e Sanremo Autostazione. Con l’orario invernale in vigore dal 14 settembre 2026, Ospedaletti dista circa 10–12 minuti da Bordighera e circa 13 da Sanremo. Nei feriali le corse sono circa ogni 15 minuti; nei festivi circa ogni 20. Orari e tariffe aggiornati sul sito di Riviera Trasporti. La filovia Sanremo–Ventimiglia, che molte guide citano, è stata dismessa.
In aereo
L’aeroporto più vicino è Nizza Côte d’Azur, a circa 60 km, un’ora in auto. Da lì si può proseguire in treno fino a Bordighera o Sanremo.
Parcheggi
Non esiste un elenco ufficiale pubblicato di parcheggi, tariffe e zone blu. Chiedi al Comune o all’ufficio turistico. Il modo più semplice di evitare il problema è arrivare con la linea 2 o in bici.
SS1 Aurelia tra Bordighera e Sanremo; autostrada A10, uscita Sanremo o Bordighera
In treno
Nessuna stazione dal 2001: scendi a Bordighera o Sanremo e prendi il bus linea 2 (circa 10–13 min)
In aereo
Nizza Côte d'Azur, circa 60 km (un'ora in auto)
La guida
Cosa fare a Ospedaletti
Pedalare sulla pista ciclabile
Ospedaletti è il punto di partenza della pista ciclabile della Riviera dei Fiori. Non la attraversa a metà strada: parte qui e va verso est. Il primo tratto completo arriva a San Lorenzo al Mare (circa 24 km) e dal 20 giugno 2026, con l’inaugurazione del collegamento Imperia–Diano Marina, il percorso è continuo per circa 45–48 km fino ad Andora. Il nome ufficiale è «Pista ciclabile del Parco costiero della Riviera dei Fiori», ma non è un parco protetto: è solo il nome della pista.
Verso Bordighera la pista non c’è: l’ultimo tratto manca e si passa sull’Aurelia, trafficata. Se vuoi pedalare da qui, vai verso est. Dettagli, galleria e rientro con il bus: nell’approfondimento pista ciclabile da Ospedaletti.
La galleria di Capo Nero
All’uscita del paese verso Sanremo la pista entra nell’ex galleria ferroviaria di Capo Nero, lunga 1.750 metri. Dal 2014 è la Galleria Milano–Sanremo: pannelli ogni 30 metri raccontano la storia della classica di ciclismo. L’ingresso è gratuito.
L’ex stazione
Dove c’era la stazione, chiusa nel 2001, passa oggi la pista; in zona si vede anche un noleggio bici (orari e tariffe da verificare). Nel 2023 è stato riaperto un tratto di circa 350 m e accanto è stata posata la prima pietra di una palestra all’aperto (stato dei lavori da verificare). È il posto più comodo per iniziare una pedalata.
Mercatino e feste
Il terzo sabato del mese c’è il mercatino di antiquariato (luogo e stagione da verificare). A giugno si festeggiano Sant’Erasmo e San Giovanni, a inizio agosto c’è la Sagra du Pignurin pan e vin, a fine ottobre Halloween. Il sito del Comune a metà ottobre 2026 non indicava eventi in programma.
Cosa mangiare a Ospedaletti
Le specialità del posto sono la piccola frittura di pesce del Ponente, i carciofi e un vino bianco locale. La sagra di inizio agosto è dedicata al pesce e al vino. Non indico locali: scegli quelli aperti sul corso e sul lungomare, e chiedi i piatti del giorno. Per la cucina di Sanremo e dintorni: sardenaira e olive taggiasche.
Gite da Ospedaletti
Sanremo: circa 13 minuti in autobus, oppure in bici lungo la ciclabile passando per la galleria di Capo Nero.
Bordighera: circa 10–12 minuti con la linea 2; in bici non c’è la pista.
Ventimiglia: capolinea della linea 2, circa 20 minuti.
Bussana Vecchia: il borgo distrutto dal terremoto del 1887, raggiungibile in bici o via Sanremo.
La pista ciclabile sul lungomare di OspedalettiLa pista ciclabile del Ponente ligure a OspedalettiL'ex stazione di Ospedaletti con il noleggio biciLa spiaggia di OspedalettiLa spiaggia di ciottoli di OspedalettiIl centro di Ospedaletti con le palmeLe palme sul lungomare di Ospedaletti
Domande frequenti
Domande frequenti su Ospedaletti
Ospedaletti ha la stazione ferroviaria?
No, è chiusa dal 24 settembre 2001. Scendi a Bordighera o a Sanremo e prendi la linea 2 di Riviera Trasporti.
Quanto ci mette il bus da Sanremo?
Circa 13 minuti dall’Autostazione; da Bordighera Centro circa 10–12 minuti.
Si può visitare Villa Sultana?
No. È privata e abbandonata: si vede solo da fuori, dal Corso Regina Margherita.
Dov'è il casinò di Ospedaletti?
Non c’è più. Il primo casinò d’Italia funzionò a Villa Sultana dal 1884 al 1905; oggi il casinò della zona è a Sanremo.
Come si visita Casa e Collezione Laura?
Solo con visita guidata, in giorni e orari fissi. Il biglietto intero costa 15 €. Prenota sul sito del FAI.
Le spiagge sono di sabbia?
Prevalentemente ghiaia e ciottoli, con qualche tratto più fine.
Ospedaletti ha la Bandiera Blu?
No, non nel 2026.
La pista ciclabile attraversa Ospedaletti?
Qui comincia. Verso est porta a Sanremo e oltre, fino ad Andora; verso Bordighera la pista non c’è.
Quanto è lunga la ciclabile?
Circa 45–48 km da Ospedaletti ad Andora dal giugno 2026; la prima tratta verso San Lorenzo al Mare è di circa 24 km.
Quanto tempo serve per visitare Ospedaletti?
Mezza giornata per paese e museo; un giorno intero con la bici.