Cogoleto è un paese di circa 8.200 abitanti sulla Riviera di Ponente, l’ultimo comune della provincia di Genova prima di Varazze e del Savonese. Sta tra Arenzano e Varazze, con il mare davanti e le colline del Parco del Beigua alle spalle. Il centro è un reticolo di vicoli che scendono verso la spiaggia, la stazione è a pochi passi dall’acqua e il lungomare fa parte di una delle ciclopedonali più usate della Liguria.
Si viene a Cogoleto per tre motivi. Il primo è il mare: circa 3 chilometri di costa con spiagge di ghiaia e sassi, stabilimenti e tratti liberi. Il secondo è Cristoforo Colombo: il paese rivendica di averlo visto nascere, e in via Rati mostra la casa che la tradizione gli attribuisce. Il terzo è la posizione: da qui parti a piedi, in bici o in treno per Genova, per la costa savonese e per i sentieri del Beigua.
Non è un borgo da cartolina e non ha grandi musei. Ha però una storia di calce, fornaci e industria che si legge ancora nel paesaggio, e una bonifica ambientale (l’ex Stoppani) di cui è giusto sapere qualcosa se vieni per fare il bagno. Qui trovi i luoghi da vedere, le spiagge con dati verificati, come muoverti e cosa controllare prima di partire.
Di Redazione Italian Riviera·Aggiornato il ·Lettura 11 min
Dove si trova Cogoleto
Cogoleto si trova in Liguria (Riviera di Ponente, provincia di Genova), a 23 km da Genova in linea d’aria.
Il paese si visita a piedi in due o tre ore. Il percorso naturale parte dalla stazione, scende verso il mare, attraversa i vicoli del centro storico e arriva alle due chiese principali. Orto botanico e Fornace Bianchi stanno un po’ fuori e hanno aperture limitate: pianifica quelli in anticipo.
Il centro storico e gli scali
I vicoli del centro scendono dritti verso il mare. Qui si chiamano “scali”, perché servivano a tirare in acqua e in secco le barche. Un itinerario semplice parte da via Rati, passa dal Palazzo del Comune e arriva alla chiesa di Santa Maria Maggiore, con una deviazione sul lungomare.
Casa di Colombo e il monumento in piazza Giusti
La casa che la tradizione indica come quella di Colombo sta in via Rati. Si vede solo da fuori: la facciata porta decorazioni, un’effigie e alcune lapidi, e il decoro risale al 1650. Dentro non si entra, e il Comune la propone come visita esterna. In piazza Giusti c’è il monumento a Colombo, inaugurato il 26 agosto 1888. Nella chiesa di Santa Maria Maggiore, un altare dedicato a San Giovanni Battista è detto della famiglia Colombo.
Una precisazione utile: quella di Cogoleto è una tradizione locale. La tesi storica prevalente è che Colombo sia nato a Genova, nel 1451, e lo stesso Colombo nel suo testamento dice di essere genovese. A Cogoleto si appoggiano a un documento del 1582, una causa di eredità che nomina un Bernardo Colombo di Cogoleto. Ti conviene leggere la casa come un pezzo di memoria del paese, non come un fatto: dire “qui nacque Colombo” è più di quanto sappiamo.
Chiesa di Santa Maria Maggiore
La parrocchiale, in piazza della Chiesa, è citata per la prima volta nel 1308. La chiesa antica fu consacrata l’11 aprile 1554; fu demolita nel 1877-78 e ricostruita su progetto di Maurizio Dufour. Dentro ci sono una tela con il transito di San Giuseppe, una Crocifissione e affreschi di Raffaele Albertella. La statua lignea della Vergine si vede solo a settembre, per la festa della Natività di Maria. L’ingresso è gratuito e la chiesa è accessibile; gli orari sono su richiesta, quindi chiedi al Comune (sito del Comune). Sulla facciata lato mare un’iscrizione ricorda il castello distrutto nel 1809.
Chiesa di San Sebastiano
In via Luigi Parenti, la cappella rurale cinquecentesca fu eretta, dice la tradizione, per ringraziare il santo di avere protetto il paese da una grave epidemia. Nel 1835 servì da lazzaretto durante il colera di Genova. L’edificio attuale è stato ricostruito dal parroco Edoardo Del Buono: prima pietra nel 1912, consacrazione nel 1915, con affreschi di Ettore Mazzini. Anche qui l’ingresso è gratuito e gli orari sono su richiesta.
Oratorio di San Lorenzo
L’antico oratorio, probabilmente del Duecento, è legato al patrono del paese. Si vede soprattutto in occasione della festa del 10 agosto, quando vengono esposti documenti sulla storia di Cogoleto.
Il percorso della calce
Nel 2004 i ceramisti locali hanno realizzato un percorso di 15 tappe nel centro storico dedicato alla storia della calce, l’industria che ha segnato il paese. È un modo semplice per mettere in fila fornaci, trasporti e lavoro, camminando senza una guida.
Fornace Bianchi
In via della Fornace, nella zona di Donegaro vicino alla stazione, c’è una fornace da calce ottocentesca che lavorò fino agli anni Cinquanta. È stata restaurata tra il 2008 e il 2011 e dal 2013 è l’Area di archeologia industriale “Tiziano Mannoni”, gestita dall’Associazione Fornace Bianchi Cogoleto. Non ha un orario fisso: si visita su prenotazione e durante gli eventi, come le Giornate europee del patrimonio. Scrivi o telefona all’associazione prima di andare.
Orto botanico di Villa Beuca
Sul colle di Beuca, a circa 100 metri sul mare, un orto botanico di circa 34.000 metri quadrati ospita piante mediterranee e locali, alcune a rischio, con un percorso didattico e due stagni con uccelli acquatici. È aperto dal 2002 e lo gestisce il Comune. La flora della scogliera marina fiorisce a marzo e la primavera è la stagione migliore. L’indirizzo è via Frankenberger 31, nell’ex Villaggio Olandese. Apre in giorni e fasce orarie fisse che cambiano con la stagione, e le informazioni più recenti non sono datate: scrivi a info@ortobotanicocogoleto.it o chiama il Comune (010 91701) prima di salire. Informazioni di base sulla pagina della Città metropolitana.
Le torri e il castello che non c'è più
Nel territorio restano alcune torri antiche. Le più antiche, la Torre Genovese e la torre Isolata, risalgono all’XI secolo; la torre del Parasco è settecentesca. Il castello, fatto costruire da Berengario II, fu demolito nel 1809 per aprire la strada Nizza-Roma. Se cammini lungo il mare, cerca queste sagome sopra le case.
La costa di Cogoleto ha circa 3 chilometri di spiaggia. Il fondo è fatto di sassi, ghiaia e ciottoli grigio-bianchi, con tratti di sabbia fine. Ci sono stabilimenti balneari e tratti liberi, soprattutto vicino al centro.
Due cose da sapere. La prima: nel 2026 Cogoleto non ha la Bandiera Blu (nemmeno Arenzano). Ce l’ha Varazze, a ponente. La seconda riguarda l’ex stabilimento chimico Stoppani, chiuso nel 2003: la bonifica ha ripulito gran parte delle spiagge di Cogoleto e di Arenzano, ma un breve tratto accanto al Lerone è ancora escluso e inaccessibile. Lo spieghiamo con calma, insieme ai tratti liberi e al confronto con i paesi vicini, nella guida alle spiagge di Cogoleto. Prima di andare, leggi sempre il bollettino sulla balneazione di Arpal.
Dove dormire
Dove dormire a Cogoleto
L’offerta è fatta soprattutto di appartamenti e case vacanza, con pochi alberghi e qualche B&B e agriturismo. Conta la zona più del nome della struttura.
Centro e lungomare: vicino alla stazione, alle spiagge e alla ciclabile; si fa tutto a piedi. È la scelta migliore se arrivi in treno o se vieni per il mare.
Zona Lerone, verso Arenzano: comoda per i caselli e per Arenzano, ma vicino all’area ex Stoppani.
Beuca e Lerca, in collina: più tranquille e panoramiche, con l’auto; da Lerca si arriva al campo da golf.
Sciarborasca: utile se vuoi partire presto per il Beigua.
Per più scelta di alberghi e servizi valuta anche Arenzano e Varazze, a pochi minuti.
Prendi l’A10 Genova-Ventimiglia. I caselli più vicini sono Arenzano, a circa 2 chilometri dal centro, arrivando da levante, e Varazze, a circa 4 chilometri, arrivando da ponente. Poi segui la via Aurelia (SS1), che attraversa il paese.
In treno
La stazione di Cogoleto è sulla linea Genova-Ventimiglia, a pochi passi dal mare e dal centro; fermano i regionali. Da Genova ci vogliono circa 40-50 minuti. Tra settembre e ottobre 2026 RFI ha programmato lavori di manutenzione sulla linea, con alcune corse cancellate tra Cogoleto e Savona e bus sostitutivi: controlla gli avvisi di RFI e di Trenitalia prima di partire.
In autobus
La zona è servita da ATP Esercizio (Genova) e TPL Linea (Savona), con una linea locale tra Varazze e Arenzano. Orari e tariffe non sono confermati: guarda i siti delle aziende.
In aereo
L’aeroporto più vicino è Genova Cristoforo Colombo, a circa 25-30 chilometri. Nizza è a circa 170 chilometri.
Parcheggi
Il Comune non pubblica una pagina sulla sosta, quindi non ci sono tariffe e posti confermati. Vicino al mare, in estate, ci sono strisce blu; nelle vie interne parcheggi a pagamento. Leggi i cartelli e, se puoi, arriva in treno: la stazione è a pochi passi dalla spiaggia.
A10, uscita Arenzano (circa 2 km) o Varazze (circa 4 km), poi via Aurelia
In treno
Stazione di Cogoleto (Genova–Ventimiglia), regionali, a pochi passi dal mare; controlla i lavori RFI
In aereo
Genova (circa 25–30 km); Nizza circa 170 km
La guida
Lungomare De André e ciclabile
Il lungomare di Cogoleto è intitolato a Fabrizio De André. Fu inaugurato il 15 aprile 2006 sul tracciato della vecchia ferrovia Genova-Ventimiglia, dismessa alla fine degli anni Sessanta. Da qui puoi camminare o pedalare in due direzioni.
Verso Arenzano: circa 4-5 chilometri fino al porticciolo, lungo la costa con calette tra gli scogli, panchine e fontanelle.
Verso Varazze: circa 4-5 chilometri per la passeggiata Europa, con gallerie ex ferroviarie da percorrere con una luce.
Arenzano-Varazze: circa 11 chilometri, quasi in piano e asfaltati, quasi due ore in bici, con il treno per tornare.
A Cogoleto il lungomare è stretto e si divide con i pedoni; in estate in alcuni tratti può essere richiesto di condurre la bici a mano, quindi leggi i cartelli. Dopo la piena dell’ottobre 2024 il ponte sull’Arenon, sul lato di Varazze, è stato danneggiato e il tratto è stato riaperto provvisoriamente il 28 giugno 2025: controlla se ci sono chiusure o deviazioni prima di partire. Il noleggio bici più sicuro è ad Arenzano, nel porticciolo; a Cogoleto non c’è una conferma.
Il Beigua da Sciarborasca
Il territorio del comune è dentro il Parco naturale regionale del Beigua, istituito nel 1995, e nel Beigua Geopark, riconosciuto dall’UNESCO come Global Geopark dal 2015. Il punto più alto del comune è il Rifugio Prato Rotondo, a 1.108 metri; la vetta del Beigua, 1.287 metri, è a Varazze. Il punto di partenza naturale è Sciarborasca, una delle frazioni (le altre sono Lerca e Pratozanino).
Sciarborasca-Prato Rotondo: segnavia CAI 150C con quadrato rosso, circa 11 chilometri e quasi 900 metri di dislivello secondo le tracce. Parcheggi in paese vicino alla chiesa; sul percorso c’è una fonte dopo circa un’ora e un quarto. Il tratto finale incrocia l’Alta Via dei Monti Liguri verso Pra Riondo.
Monte Reixa: cima tondeggiante a prati di 1.183 metri, dove si toccano Genova, Arenzano e il comune di Sassello, raggiungibile da Sciarborasca.
Anello facile: verso Lerca costeggiando la ex Stoppani, il Ponte delle Ratte e Sciarborasca, circa 8 chilometri.
I dati sono ricavati da tracce e relazioni di terzi, non dal Parco: prima di partire verifica percorsi, sentieri chiusi e aperture dei rifugi sul sito del Parco del Beigua. Porta acqua e cibo, e ricorda che nebbia e fondo scivoloso sono frequenti. Nei dintorni c’è anche il Forte Geremia, complesso militare di fine Ottocento sul Bric Geremia: non abbiamo conferma delle visite.
Cosa mangiare a Cogoleto
La cucina è quella ligure di tutti i paesi della costa. Qui è tipica la colazione con focaccia e cappuccino, da prendere in uno dei forni del centro. In paese trovi anche trattorie e macellerie con cucina, dove capita di mangiare trippe alla genovese e altri piatti di casa. Per il resto contano il pesto, i pansoti e il pandolce, comuni a tutta la regione, non specialità di Cogoleto.
Feste ed eventi
La festa più grande è quella di San Lorenzo, patrono del paese, il 10 agosto. Nel 2026 è durata dal 1° al 10 agosto, con stand gastronomici, focaccette nei giardini dell’oratorio, un concerto della banda “Città di Cogoleto” il 9, la messa solenne il 10 alle 18, la processione serale con i “cristi”, un concerto sul Molo Speca e i fuochi sul mare se il meteo lo permette. Il programma del 2027 non è ancora noto.
Altri appuntamenti ricorrenti sono la Sagra di Primavera tra aprile e maggio, le feste di luglio (Ecofesta e festa della Croce d’Oro di Sciarborasca), la festa della Natività di Maria a settembre, quando si espone la statua lignea di Santa Maria Maggiore, e la Sagra d’Autunno a Sciarborasca a ottobre. Date e orari cambiano di anno in anno: chiedi al Comune.
Gite da Cogoleto
Arenzano: porticciolo, centro e il lungomare a piedi o in bici.
Varazze: Bandiera Blu 2026, porto e centro storico.
La passeggiata sul mare di Cogoleto tra le palmeIl lungomare di Cogoleto sugli scogliLa spiaggia di Cogoleto con la chiesa sullo sfondoCogoleto vista dal mareLa costa di Cogoleto vista dal mareUna via del centro storico di CogoletoCogoleto vista dall'alto
Domande frequenti
Domande frequenti su Cogoleto
Cosa vedere a Cogoleto in poche ore?
Il centro storico con gli scali, la casa di Colombo in via Rati (da fuori), Santa Maria Maggiore e il lungomare De André. Con più tempo, l’orto botanico di Villa Beuca.
Colombo è nato a Cogoleto?
Secondo la tradizione locale sì, ma la tesi storica prevalente è che sia nato a Genova nel 1451. A Cogoleto resta la casa in via Rati, visibile solo da fuori.
Si può visitare la casa di Colombo?
No, si vede soltanto dall’esterno. Il Comune la propone come visita esterna.
Le spiagge di Cogoleto sono di sabbia?
Soprattutto sassi, ghiaia e ciottoli, con tratti di sabbia fine. Ci sono stabilimenti e tratti liberi.
Cogoleto ha la Bandiera Blu?
No, nel 2026 non è nell’elenco. Ce l’ha invece Varazze, il paese vicino a ponente.
Si può fare il bagno a Cogoleto dopo la vicenda Stoppani?
La bonifica ha ripulito gran parte delle spiagge, ma un breve tratto vicino al Lerone resta escluso. Prima di andare, controlla il bollettino sulla balneazione di Arpal.
Come si va da Cogoleto ad Arenzano a piedi o in bici?
Con il lungomare De André, circa 4-5 chilometri, quasi in piano. Il tratto Arenzano-Varazze è lungo circa 11 chilometri.
C'è il treno a Cogoleto?
Sì, la stazione è sulla linea Genova-Ventimiglia, a pochi passi dal mare. Controlla i lavori RFI di ottobre 2026.
Dove si parcheggia a Cogoleto?
Vicino al mare e nelle vie interne ci sono parcheggi a pagamento, soprattutto in estate. Tariffe e posti non sono confermati: leggi i cartelli.
Si può salire al Beigua da Cogoleto?
Sì, da Sciarborasca parte il sentiero per il Rifugio Prato Rotondo, circa 11 chilometri e quasi 900 metri di dislivello. Controlla percorso e aperture sul sito del Parco.
Meglio dormire a Cogoleto o ad Arenzano?
Cogoleto se vuoi stare vicino a stazione, mare e ciclabile; Arenzano se vuoi più alberghi e servizi. Sono a pochi chilometri.