Corniglia è il borgo di mezzo delle Cinque Terre e l’unico dei cinque che non tocca il mare. Sta in cima a un promontorio di roccia a circa cento metri d’altezza, circondato da vigne a terrazze, con Vernazza da una parte e Manarola dall’altra. È una frazione del Comune di Vernazza e conta meno di duecento abitanti.
La stazione è giù, sul mare. Per arrivare in paese devi salire: a piedi con la Lardarina, una scalinata di 377 gradini, oppure con la navetta. Questo piccolo ostacolo filtra la folla: Corniglia è il borgo più tranquillo delle Cinque Terre e quello con la vista più ampia sulla costa, da Punta Mesco fino a Manarola.
Qui la gente è sempre vissuta più di campagna che di pesca. Il vino di Corniglia era già noto in epoca romana: a Pompei sono state trovate anfore con la scritta “Cornelia”, e Boccaccio cita la Vernaccia di Corniglia nel Decameron. Il paese fu dei Fieschi e passò a Genova nel 1276. Dal 1997 fa parte, con le altre Cinque Terre e Portovenere, del patrimonio UNESCO.
Di Redazione Italian Riviera·Aggiornato il ·Lettura 11 min
Dove si trova Corniglia
Corniglia si trova in Liguria (Cinque Terre, provincia di La Spezia), a 69 km da Genova in linea d’aria.
Il paese si gira a piedi in un’ora o due: una strada principale, qualche piazzetta, vicoli a gradini e due grandi terrazze sul mare. Non ci sono musei. Il bello è camminare con calma, entrare nelle due chiese e fermarti sui belvedere. Se arrivi in treno, metti in conto il tempo per salire dalla stazione: tutti i dettagli sono nella guida per salire a Corniglia dalla stazione.
Via Fieschi e il centro storico
Via Fieschi è la strada principale: stretta, in leggera salita, con le case colorate, le botteghe e i bar. Parte dalla zona della chiesa di San Pietro e attraversa tutto il paese fino al belvedere di Santa Maria. Ai lati si aprono vicoli a gradini e passaggi coperti che scendono verso il mare o salgono verso le vigne. Le case sono più basse che negli altri borghi: qui il paese si allarga sul promontorio invece di arrampicarsi su una valle stretta.
Chiesa di San Pietro
È il monumento più importante di Corniglia e il primo che incontri arrivando dalla strada. Fu costruita a partire dal 1334, per volere dei Fieschi, sopra una cappella dell’XI secolo di cui restano tracce sul fianco sinistro. È uno dei migliori esempi di gotico ligure delle Cinque Terre. La facciata in pietra locale ha un rosone di marmo bianco di Carrara datato 1351, opera dei maestri campionesi Matteo e Pietro da Campilio. Nella lunetta del portale c’è la statua di San Pietro.
L’interno, a tre navate, fu rimaneggiato in età barocca. Guarda il fonte battesimale del XII secolo, più antico della chiesa stessa, e le due vetrate moderne del pittore Trento Longaretti. Il campanile ha la cella ottagonale. San Pietro è anche il patrono del paese: la festa è il 29 giugno.
Largo Taragio e l'oratorio di Santa Caterina
Largo Taragio è la piazza principale, con il monumento ai caduti, i tavolini dei bar e gli alberi che fanno ombra. Su un lato c’è l’oratorio dei Disciplinati di Santa Caterina, del Settecento: una sola aula con il soffitto affrescato con il martirio di Santa Caterina d’Alessandria. Dietro l’oratorio si apre una piccola terrazza sul mare, tranquilla e poco frequentata, con la vista verso Manarola.
Belvedere di Santa Maria
In fondo a via Fieschi la strada finisce su una terrazza a picco sulla scogliera. È il punto più famoso di Corniglia: lo sguardo spazia a 180 gradi sul mare, con Vernazza e Monterosso da un lato e Manarola dall’altro. Sotto vedi la baia della Marina e, verso ovest, quella del Guvano. Vacci al tramonto o di mattina presto, quando la terrazza è quasi vuota.
La torre genovese
Da Largo Taragio una rampa sale verso i resti di una torre di avvistamento del Cinquecento, l’unico frammento rimasto delle difese costruite dai Genovesi contro le incursioni dei pirati. Nel Cinquecento anche Corniglia fu saccheggiata dai corsari di Dragut, che rapirono parte degli abitanti. Della torre resta poco, ma lo spiazzo intorno è un altro bel punto panoramico, rivolto verso levante.
La Lardarina
La scalinata che collega la stazione al paese è un pezzo di Corniglia a sé: 377 gradini di mattoni divisi in 33 rampe, a zigzag sopra i binari, tra muretti a secco e orti. In salita servono un quarto d’ora o venti minuti, con qualche sosta; in discesa molto meno. D’estate, nelle ore calde, non c’è ombra: porta acqua. Gradini, navetta e alternative sono spiegati nella guida alla Lardarina e alla navetta.
Terrazze e vigneti
Corniglia è circondata da fasce coltivate sostenute da chilometri di muretti a secco. Qui si producono il bianco Cinque Terre e lo Sciacchetrà, il passito della zona, fatto con uve lasciate appassire. Basta uscire dal paese per pochi minuti, lungo la strada o i sentieri che salgono, per trovarti tra i filari con il mare sotto. A settembre, durante la vendemmia, vedi ancora le uve portate a spalla o con le monorotaie.
Santuario di San Bernardino
Più in alto, sulla dorsale verso Vernazza, c’è il santuario di San Bernardino, raggiungibile a piedi con i sentieri che salgono da Vernazza e da Corniglia passando per il valico della Cigoletta. Il panorama sul promontorio di Corniglia vale da solo la salita. Sono sentieri per escursionisti esperti: oltre 500 metri di dislivello.
Il Villaggio Europa
Scendendo dalla stazione verso il mare noterai una fila di bungalow in rovina. È il Villaggio Europa, costruito nel 1963–64 sul vecchio tracciato della ferrovia e poi chiuso. Non è un luogo da visitare, ma spiega perché qui, in fondo alla scalinata, non trovi una spiaggia attrezzata: l’area è abbandonata da decenni.
Dove dormire
Dove dormire a Corniglia
Corniglia è il borgo delle Cinque Terre con meno posti letto: soprattutto affittacamere, B&B e appartamenti, spesso in case antiche. Scegli in base a come ti muovi.
In paese: l’atmosfera migliore, le serate tranquille dopo la partenza dei visitatori e il tramonto dal belvedere a due passi. Ma ogni treno significa salire e scendere la Lardarina o prendere la navetta: con le valigie pesanti chiedi alla struttura come arrivare.
Vicino alla stazione o lungo la strada: più comodo per i treni, più isolato la sera.
In collina, verso Volastra o i vigneti: silenzio e vista, ma serve l’auto o buone gambe.
Controlla sempre sulla mappa dove si trova l’alloggio prima di prenotare. Da giugno a settembre prenota con largo anticipo: le camere sono poche. Se non trovi posto, una base pratica è Vernazza, Manarola o Levanto, tutte a pochi minuti di treno.
È il modo migliore. La stazione di Corniglia è sulla linea Genova–La Spezia ed è servita dai treni regionali che fanno la spola tra Levanto e La Spezia, chiamati spesso Cinque Terre Express: Manarola e Vernazza sono a due o tre minuti, La Spezia a un quarto d’ora, Genova a un’ora e mezza abbondante. Dal 14 marzo al 1° novembre 2026 sulla tratta Levanto–La Spezia vale la tariffa Cinque Terre: il biglietto singolo costa 5, 8 o 10 euro a seconda della fascia del giorno, vale una corsa entro 75 minuti dalla convalida e dopo le 19.30 si paga sempre la fascia più bassa. Fonte: Trenitalia, Cinque Terre in treno.
La Cinque Terre Card del Parco comprende i sentieri a pagamento, i bus del Parco nei paesi (anche la navetta di Corniglia) e i bagni delle stazioni; la versione Treno aggiunge i regionali illimitati tra Levanto e La Spezia. Il prezzo cambia in base al giorno: lo vedi su card.parconazionale5terre.it.
Dalla stazione al paese
La stazione è sul mare, il paese un centinaio di metri più su, a poco più di un chilometro di strada. Hai tre scelte: la Lardarina (377 gradini, un quarto d’ora o venti minuti), la navetta ATC (circa cinque minuti) o la strada asfaltata a piedi, più lunga ma senza gradini. Il biglietto della navetta non si compra a bordo: prendilo in stazione o usa la Cinque Terre Card. Le corse si riempiono quando arriva un treno affollato e di sera finiscono presto: controlla l’orario sul sito di ATC La Spezia.
In auto
Dall’autostrada A12 esci a La Spezia–Santo Stefano Magra, raggiungi La Spezia e segui le indicazioni per le Cinque Terre: circa 25 km di strada panoramica e tortuosa. In alternativa esci a Carrodano-Levanto e passa per Levanto, Monterosso e Soviore; l’ultimo tratto è stretto. L’auto serve solo per arrivare: in paese e tra i borghi ci si muove a piedi e in treno.
In battello
Corniglia non ha un approdo: i battelli delle Cinque Terre fermano a Monterosso, Vernazza, Manarola e Riomaggiore, ma non qui. Se vuoi vedere Corniglia dal mare, prendi il battello da uno degli altri borghi e scendi a Vernazza o Manarola.
In aereo
Gli aeroporti più vicini sono Pisa e Genova, entrambi a circa 110 km di strada. Da Genova c’è il treno diretto per le Cinque Terre; da Pisa servono uno o due cambi.
Parcheggi
In paese non si entra in auto e i posti per i visitatori sono pochi: qualche parcheggio a pagamento lungo la strada, a qualche centinaio di metri dal paese, che d’estate si riempie in mattinata. Per una gita in giornata è più semplice lasciare l’auto a La Spezia o a Levanto e arrivare in treno.
A12, uscita La Spezia o Carrodano-Levanto; strada stretta e pochi posti a pagamento
In treno
Stazione di Corniglia (linea Genova–La Spezia), poi 377 gradini della Lardarina o navetta ATC
In aereo
Pisa o Genova (circa 110 km), poi treno
La guida
Il mare a Corniglia: Marina e Guvano
Corniglia non ha una spiaggia in paese. Se vuoi fare il bagno, l’unica possibilità vicina è la Marina di Corniglia: da Largo Taragio, davanti all’oratorio di Santa Caterina, una scalinata scende in pochi minuti verso il mare, sul lato di Vernazza. In fondo trovi scogli, scalette e qualche barca dei residenti. Non ci sono servizi: porta scarpette da scoglio e acqua, e ricorda che al ritorno si risale.
Lo spiaggione che un tempo si stendeva sotto la stazione è praticamente scomparso: l’erosione ha portato il mare a battere contro il muraglione della ferrovia.
La spiaggia del Guvano, la baia di sabbia e sassi tra Corniglia e Vernazza famosa negli anni Settanta per hippy e naturisti, oggi non è raggiungibile. La vecchia galleria ferroviaria che ci portava è chiusa dal 2016, il sentiero è in pessimo stato e per il rischio di frane l’accesso è vietato anche dal mare. La vedi dall’alto dal belvedere di Santa Maria e dal sentiero per Vernazza. Per una giornata di spiaggia vera vai a Monterosso, a sette minuti di treno.
Passeggiate ed escursioni
Sentiero Verde Azzurro Corniglia–Vernazza
È il tratto più lungo e forse il più bello del vecchio Sentiero Azzurro: circa 4 km e 270 metri di dislivello, un’ora e mezza di cammino tra uliveti e vigne, passando per il piccolo abitato di Prevo e un punto panoramico sulla baia del Guvano. È classificato per escursionisti esperti: ci sono gradini, tratti stretti ed esposti.
Attenzione: dal 10 settembre 2026 il Parco Nazionale ha chiuso il tratto Corniglia–Vernazza–Monterosso in attesa di verifiche geologiche, senza una data di riapertura. Prima di partire controlla gli avvisi sul sito del Parco Nazionale delle Cinque Terre. Quando è aperto, si percorre con la Cinque Terre Card.
Da Corniglia a Manarola per Volastra
Il sentiero diretto lungo il mare tra Corniglia e Manarola è chiuso per frane. L’alternativa, più faticosa ma spettacolare, passa in alto: sali da Corniglia verso Case Pianca, prosegui a mezza costa tra i vigneti fino a Volastra e scendi a Manarola con una lunga scalinata. Sono circa 5,5 km e 350 metri di dislivello: conta tre ore circa. Volastra è un piccolo borgo di vigne e ulivi sopra Manarola, con il santuario di Nostra Signora della Salute, di origine medievale.
Verso la Cigoletta
Per chi cammina molto, il sentiero 587 sale dal paese fino al valico della Cigoletta, sulla cresta, con 500 metri di dislivello in poco più di due chilometri. Da lì si prosegue verso San Bernardino o lungo l’Alta Via delle Cinque Terre.
Cosa mangiare e bere a Corniglia
Vino Cinque Terre: bianco secco dalle vigne a terrazze intorno al paese. Molte cantine e bar lo servono al bicchiere.
Sciacchetrà: il passito delle Cinque Terre, dolce e ambrato, da uve appassite. Si beve a fine pasto, spesso con i dolci secchi.
Acciughe e pesce: anche se il paese guarda più ai campi che al mare, nei ristoranti trovi acciughe, frutti di mare e pesce del giorno.
Focaccia e torte di verdura: perfette per uno spuntino veloce prima di camminare.
Gite da Corniglia
Vernazza: il porticciolo, la torre e la piazza sul mare, a tre minuti di treno o un’ora e mezza a piedi quando il sentiero è aperto.
Manarola: le case colorate sulla roccia, a due minuti di treno o via Volastra a piedi.
Riomaggiore: il borgo più orientale, con il porticciolo stretto tra le case.
Monterosso: le spiagge più ampie delle Cinque Terre, a sette minuti di treno.
Levanto: spiaggia lunga, centro storico e prezzi più bassi, appena fuori dalle Cinque Terre.
La Spezia: la città di riferimento, con musei, mercato e collegamenti, a un quarto d’ora di treno.
Portovenere: la chiesa di San Pietro sulla scogliera e le isole del golfo, in battello da Vernazza o da Monterosso.
Meteo
Corniglia: meteo e quando andare
Aprile–giugno e settembre–ottobre; settembre con la vendemmia
🌦️
20°CAdesso · vento 20 km/h
Dom 11🌦️20° 17°1 mm
Lun 12☀️22° 14°3 mm
Mar 13☀️20° 13°
Mer 14⛅21° 14°
Gio 15☀️23° 13°
Ven 16☀️22° 15°
Previsioni: MET Norway (Yr), licenza CC BY 4.0. Aggiornate ogni ora.
Il borgo di Corniglia alle Cinque TerreVista su Corniglia da una finestraIl borgo di Corniglia, Cinque TerreCorniglia con le case colorate e i terrazzamentiCorniglia sul promontorio tra i vignetiSentiero Azzurro da Vernazza a CornigliaBelvedere di Santa Maria a Corniglia affacciato sul mare
Domande frequenti
Domande frequenti su Corniglia
Quanti gradini ha la Lardarina di Corniglia?
377, divisi in 33 rampe. In salita servono un quarto d’ora o venti minuti, con qualche sosta.
C'è una navetta dalla stazione al paese?
Sì, il bus ATC sale in circa cinque minuti. Il biglietto non si compra a bordo: prendilo in stazione oppure usa la Cinque Terre Card, che lo include.
Corniglia ha una spiaggia?
No. Per il bagno c’è la Marina di Corniglia, una discesa a scogli sotto il paese. Lo spiaggione sotto la stazione è quasi scomparso e il Guvano non è accessibile.
Si può andare alla spiaggia del Guvano?
No. La galleria che ci portava è chiusa dal 2016, il sentiero è in pessimo stato e per rischio frane l’accesso è vietato anche via mare.
Il sentiero Corniglia–Vernazza è aperto?
Dal 10 settembre 2026 il Parco lo ha chiuso per verifiche geologiche, insieme al tratto Vernazza–Monterosso. Controlla gli avvisi del Parco prima di partire.
Si può andare a piedi da Corniglia a Manarola?
Il sentiero lungo il mare è chiuso per frane. Si passa in alto, per i vigneti e Volastra: circa 5,5 km e tre ore di cammino.
Ci sono battelli per Corniglia?
No, Corniglia è l’unico borgo delle Cinque Terre senza approdo. Si arriva in treno o in auto.
Quanto tempo serve per visitare Corniglia?
Due o tre ore bastano per il paese, i belvedere e la salita dalla stazione. Con un’escursione o un bagno alla Marina, conta mezza giornata.
Qual è il periodo migliore per visitare Corniglia?
Aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre: temperature buone per camminare e meno folla. A settembre c’è anche la vendemmia sulle terrazze.