Cosa fare a Genova
Nervi e i suoi parchi
Nervi, all’estremo levante della città, è un altro mondo: la Passeggiata Anita Garibaldi corre per circa due chilometri a picco sugli scogli, e alle spalle si aprono i Parchi di Nervi, i giardini di tre ville storiche con palme, roseti e musei d’arte. Dal centro ci arrivi in treno in un quarto d’ora circa dalla stazione Brignole. Conta mezza giornata, costume compreso d’estate.
Il Righi, i forti e le mura
La funicolare Zecca–Righi, del 1897, sale dal centro fino al Righi, a quota panoramica. Da qui inizia il Parco delle Mura: una dozzina di chilometri di mura seicentesche e una serie di forti (Sperone, Begato, Diamante e altri) collegati da sentieri. È l’escursione più bella che si possa fare senza lasciare Genova: porta scarpe da trekking e acqua, e per scendere puoi usare la cremagliera di Granarolo, che arriva vicino alla stazione Principe. Alcuni forti sono chiusi per restauri.
Il cimitero di Staglieno
Il Cimitero monumentale di Staglieno, in val Bisagno, è uno dei cimiteri monumentali più importanti d’Europa: gallerie di statue ottocentesche in marmo, cappelle e viali nel bosco. È una visita insolita e silenziosa; ci arrivi in autobus da Brignole.
Mangiare per strada
A Genova si mangia bene camminando: focaccia unta e salata la mattina, farinata e panissa nelle sciamadde a pranzo, trofie al pesto la sera. Al Mercato Orientale di via XX Settembre trovi basilico, olio e acciughe, e al primo piano un’area food. Piatti, orari e consigli sono nella guida a cosa mangiare a Genova.
Come muoversi a Genova
Il centro si fa a piedi, ma per salire e scendere servono i mezzi pubblici di AMT. La metropolitana ha una sola linea di otto stazioni, da Brin a Brignole, passando per Principe, Darsena, San Giorgio, Sant’Agostino e De Ferrari: è il modo più veloce per andare dalla stazione Principe al centro.
Gli ascensori pubblici (come Castelletto) e le funicolari (Zecca–Righi e Sant’Anna) fanno parte della rete urbana. Dal novembre 2025 metro, ascensori e funicolari non sono più gratuiti: serve un biglietto AMT, e se ti muovi molto conviene il giornaliero. Tariffe aggiornate sul sito di AMT.
Gite da Genova
- Camogli: il borgo delle case alte e colorate sul Golfo Paradiso, circa 25 minuti di treno regionale da Brignole. Da qui partono i battelli per San Fruttuoso.
- Recco: la patria della focaccia col formaggio IGP, sulla stessa linea ferroviaria, poco prima di Camogli.
- Bogliasco: piccolo borgo appena oltre Nervi, con una spiaggia nell’insenatura del torrente; ideale per mezza giornata.
- Portofino e l’Abbazia di San Fruttuoso: d’estate in battello dal Porto Antico, oppure in treno fino a Santa Margherita e poi autobus o battello.
- Santa Margherita Ligure: la cittadina elegante del Tigullio, con il lungomare e le ville; circa 35–40 minuti di treno.
- Sestri Levante: la Baia del Silenzio e la Baia delle Favole, a meno di un’ora di treno.
- Monterosso e le Cinque Terre: in giornata con il treno, da circa un’ora e un quarto con i più veloci. Parti presto, nei mesi estivi i treni sono pieni.
- Arenzano: verso ponente, una cittadina di mare con un lungo lungomare pedonale e un grande parco in centro, circa mezz’ora di treno.